NotizieMacroIl registro navale internazionale di Saint Kitts e Nevis esprime grave preoccupazione per gli incidenti di sicurezza nel Mar Nero

Il registro navale internazionale di Saint Kitts e Nevis esprime grave preoccupazione per gli incidenti di sicurezza nel Mar Nero

Autore: Hellenic Shipping News·

Punti chiave

  • M/V OMORFI sarebbe stata colpita da due attacchi con droni il 18 e il 19 luglio 2026, causando la morte del chief officer e ferite al master e al second engineer.
  • M/V GOLDEN ROSE sarebbe stata colpita il 21 luglio 2026 da un’arma militare non identificata, provocando un incendio e l’evacuazione di tutti i membri dell’equipaggio.
  • M/V ZEINAB ha riportato danni a seguito di un presunto attacco con drone l’11 luglio 2026, ma nessuno a bordo è rimasto ferito e la nave è rimasta idonea alla navigazione.
  • SKANReg ha dichiarato di monitorare gli incidenti, di mantenere i contatti con proprietari, gestori e autorità, e di presentare rapporti all’IMO e ad altri soggetti interessati.
  • Il registro ha ribadito il proprio sostegno alla sicurezza dei marittimi, alla libertà di navigazione e al rispetto dei requisiti IMO, SOLAS e UNCLOS nelle rotte marittime internazionali.
Il registro navale internazionale di Saint Kitts e Nevis esprime grave preoccupazione per gli incidenti di sicurezza nel Mar Nero

Il registro navale internazionale di Saint Kitts e Nevis esprime grave preoccupazione per gli incidenti di sicurezza nel Mar Nero

in International Shipping News 28/07/2026

Il Saint Kitts and Nevis International Ship Registry (SKANReg) esprime profonda preoccupazione per tre distinti incidenti di sicurezza che hanno coinvolto navi mercantili operative nella regione del Mar Nero durante il luglio 2026.

In un periodo inferiore a due settimane, tre navi — M/V ZEINAB (IMO No. 9070424), M/V OMORFI (IMO No. 7900091) e M/V GOLDEN ROSE (IMO No. 8801620) — sarebbero state oggetto di azioni ostili mentre svolgevano attività commerciali lecite.

L’incidente più grave ha riguardato M/V OMORFI, che sarebbe stata colpita da due attacchi con droni il 18 e il 19 luglio 2026. Gli attacchi hanno causato la tragica perdita del Chief Officer della nave, ferite al Master e al Second Engineer, danni all’unità e la successiva evacuazione dei restanti membri dell’equipaggio.

Il 21 luglio 2026, M/V GOLDEN ROSE sarebbe stata colpita da un’arma militare non identificata mentre transitava nel corridoio marittimo ucraino nel Mar Nero. Successivamente si è sviluppato un incendio a bordo, che ha portato all’evacuazione di tutti i membri dell’equipaggio. Il Master della nave ha riportato ferite lievi e non sono state segnalate vittime.

In precedenza, l’11 luglio 2026, M/V ZEINAB ha riportato danni a seguito di un presunto attacco con drone mentre operava vicino alla costa ucraina. Sebbene la nave abbia subito danni alle strutture del ponte e a una scialuppa di salvataggio, tutte le persone a bordo sono rimaste illese e l’unità ha conservato la propria idoneità alla navigazione.

Sebbene non siano stati segnalati inquinamento o contaminazione ambientale in relazione a nessuno di questi incidenti, il ripetuto bersaglio delle navi mercantili evidenzia le condizioni sempre più pericolose affrontate dalle navi civili e dai marittimi che operano in acque interessate da conflitti.

Il Saint Kitts and Nevis International Ship Registry resta profondamente preoccupato per le continue minacce alla sicurezza e al benessere dei marittimi, alla sicurezza della navigazione internazionale e al flusso ininterrotto del commercio globale. Le navi mercantili impegnate in attività commerciali lecite non dovrebbero mai essere esposte a circostanze che mettano a rischio vite civili.

Commentando gli incidenti, l’Amministrazione ha affermato: “La perdita di vite a bordo di M/V OMORFI rappresenta un tragico promemoria del costo umano associato alle ostilità in corso nella regione del Mar Nero. I marittimi sono lavoratori essenziali che facilitano il commercio globale e la stabilità economica. La loro sicurezza deve rimanere una priorità per la comunità internazionale.”

SKANReg esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e ai colleghi del Chief Officer deceduto e augura una pronta e completa guarigione ai membri dell’equipaggio rimasti feriti.

L’Amministrazione continua a monitorare da vicino gli sviluppi e rimane in contatto con i proprietari, i gestori e le autorità competenti delle navi. I rapporti su questi incidenti sono stati presentati, o sono in corso di presentazione, all’International Maritime Organization (IMO) e ad altri soggetti interessati rilevanti.

Il Saint Kitts and Nevis International Ship Registry ribadisce il proprio impegno per la protezione dei marittimi, la libertà di navigazione e la sicurezza del naviglio mercantile in tutto il mondo. L’Amministrazione invita la comunità marittima internazionale a proseguire gli sforzi volti a salvaguardare le rotte di navigazione commerciale, proteggere la vita umana in mare e ridurre i rischi affrontati dalle navi civili che operano in aree प्रभावितate da conflitti armati.

SKANReg si fa eco delle preoccupazioni recentemente espresse dall’IMO riguardo alla necessità di preservare i diritti e le libertà di navigazione ai sensi del diritto internazionale. L’Amministrazione condivide inoltre il punto di vista dell’IMO secondo cui il passaggio innocente attraverso gli stretti utilizzati per la navigazione e il commercio internazionali non deve essere ostacolato, e che le misure di gestione del traffico nelle rotte marittime vitali devono rimanere coerenti con le normative IMO e con i requisiti dell’International Convention for the Safety of Life at Sea (SOLAS) e della UNCLOS Convention. Source: Saint Kitts and Nevis International Ship Registry

tweet

Share