NotizieCryptoSei malesi condannati per una rapina in criptovalute da 4,9 milioni di dollari di Singapore

Sei malesi condannati per una rapina in criptovalute da 4,9 milioni di dollari di Singapore

Autore: CoinoMedia·

Punti chiave

  • Sei cittadini malesi sono stati condannati e sentenziati dall'Alta Corte di Singapore il 14 settembre per una rapina a mano armata del 2024 a Bukit Timah del valore di circa 4,9 milioni di dollari di Singapore.
  • I due capi sono stati condannati ciascuno a 12 anni e 11 mesi di prigione e a 24 colpi di canna.
  • I rapinatori hanno preso di mira una residenza che ospitava partite di poker ad alta posta e hanno costretto le vittime a trasferire criptovalute in portafogli controllati dal gruppo, prima di rubare contanti e beni di lusso.
  • La polizia ha recuperato criptovalute per circa 1,69 milioni di dollari di Singapore, mentre circa 3,2 milioni di asset rubati restano non contabilizzati.
  • Il caso è uno dei più grandi procedimenti per rapina legati alle criptovalute a Singapore e evidenzia come gli asset digitali possano essere rubati tramite coercizione fisica oltre che tramite attacchi informatici.
Sei malesi condannati per una rapina in criptovalute da 4,9 milioni di dollari di Singapore

L'Alta Corte di Singapore ha condannato sei cittadini malesi per la loro partecipazione a una rapina a mano armata da 4,9 milioni di dollari di Singapore, che aveva come bersaglio criptovalute, contanti e beni di lusso durante una partita di poker ad alta posta nello Stato città. Il processo si colloca tra i più grandi casi di rapina legati alle criptovalute a Singapore ad oggi.

I due capi hanno ricevuto ciascuno 12 anni e 11 mesi di prigione e sono stati condannati a 24 colpi di canna ciascuno, mentre anche gli altri imputati sono stati condannati e sentenziati per i loro ruoli nel crimine. La canna è una forma di punizione corporale inflitta dal tribunale secondo la legge singaporiana.

Secondo i documenti giudiziari citati da Lianhe Zaobao, il quotidiano in lingua cinese di Singapore, la rapina è avvenuta nel quartiere residenziale di Bukit Timah nel 2024.

Le vittime costrette a trasferire criptovalute

Gli investigatori hanno riferito che il gruppo aveva scelto una residenza di lusso dopo aver appreso che vi si tenevano regolarmente partite di poker ad alta posta e che i giocatori saldavano spesso le puntate in criptovalute.

Armati, i rapinatori avrebbero costretto le vittime a trasferire gli asset digitali in portafogli sotto il controllo del gruppo, prima di rubare contanti e beni di lusso dalla proprietà. Il valore totale degli asset rubati è stato stimato in circa 4,906 milioni di dollari di Singapore.

Il caso illustra come gli asset digitali possano essere presi di mira tramite coercizione fisica oltre che tramite attacchi informatici, poiché le criptovalute possono essere spostate rapidamente e, una volta trasferite on-chain, non possono essere annullate da una banca o da un fornitore di pagamenti.

La polizia ha successivamente recuperato criptovalute per un valore di circa 1,69 milioni di dollari di Singapore, lasciando circa 3,2 milioni di asset rubati ancora non contabilizzati. I trasferimenti di criptovalute sono registrati su blockchain pubbliche, lasciando una traccia permanente dell'attività dei portafogli che gli investigatori possono analizzare per risalire ai fondi rubati.

Condanna annunciata il 14 settembre

Secondo Lianhe Zaobao i sei cittadini malesi sono stati condannati e sentenziati dall'Alta Corte di Singapore il 14 settembre per i loro ruoli nella rapina a mano armata avvenuta a Bukit Timah nel 2024.

Six Malaysians Sentenced in Singapore Over S$4.9M Crypto & Poker Heist According to Lianhe Zaobao, six Malaysian men were convicted and sentenced in the High Court of Singapore on September 14 for their roles in an armed robbery that occurred in Bukit Timah in 2024, with the two… pic.twitter.com/ZqjOV8F5TT — Wu Blockchain (@WuBlockchain) September 16, 2026

Fonte: Wu Blockchain on X

La criminalità legata alle cripto resta un focus delle forze dell'ordine

L'ultimo caso di rapina in criptovalute a Singapore evidenzia i rischi crescenti legati ai criminali che prendono di mira gli asset digitali. Man mano che l'adozione delle criptovalute si espande nello Stato città — uno dei principali centri finanziari asiatici con un settore di asset digitali regolamentato — le forze dell'ordine a Singapore e altrove continuano a rafforzare le indagini sui crimini legati alle criptovalute, tra cui furti, frodi e riciclaggio di denaro.

Il caso ricorda inoltre l'importanza delle misure di sicurezza nella gestione di transazioni di grandi dimensioni in asset digitali, in particolare quando somme cospicue vengono scambiate in criptovalute.