NotizieCryptoLa MAS di Singapore rinnova l'avvertenza sul trading di criptovalute dopo il reported hack da 6,3 miliardi di dollari a Binance

La MAS di Singapore rinnova l'avvertenza sul trading di criptovalute dopo il reported hack da 6,3 miliardi di dollari a Binance

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • •La MAS ha avvertito il 5 novembre che il trading di criptovalute non è adatto al pubblico generale ed ha esortato i consumatori a evitare le società di attività digitali non regolamentate.
  • •Secondo i rapporti, gli hacker avrebbero spostato circa 6,3 miliardi di dollari in attività digitali, tra cui Bitcoin, Ethereum, USDT e USDC, da wallet controllati da Binance, interrompendo temporaneamente i prelievi e alcuni servizi di trading.
  • •Binance non è autorizzata a fornire servizi finanziari regolamentati a Singapore, avendo ritirato la domanda di licenza del 2021 e chiuso la piattaforma locale Binance.sg nel 2022.
  • •Binance figura nella Investor Alert List della MAS da settembre 2021, sebbene Binance.com resti accessibile agli investitori di Singapore.
  • •Le autorità di Singapore e Hong Kong hanno sottolineato che la licenza impone requisiti di supervisione ma non può proteggere gli investitori dalle perdite causate da volatilità dei prezzi, attacchi informatici o guasti operativi.
La MAS di Singapore rinnova l'avvertenza sul trading di criptovalute dopo il reported hack da 6,3 miliardi di dollari a Binance

La Monetary Authority di Singapore (MAS), la banca centrale e autorità di regolamentazione finanziaria del paese, ha rinnovato l'avvertenza secondo cui il trading di criptovalute non è adatto al pubblico generale, a seguito del reported hack di Binance, uno dei principali exchange, in cui circa 6,3 miliardi di dollari in attività digitali sarebbero stati trasferiti da wallet controllati dalla piattaforma. L'autorità ha esortato i consumatori a evitare società non regolamentate quando operano con attività digitali.

L'avvertenza è stata rilasciata il 5 novembre in risposta a domande del Lianhe Zaobao, un giornale di Singapore. Oltre al rinnovato richiamo, la MAS ha chiarito che Binance non è autorizzata a fornire servizi finanziari regolamentati a Singapore e ha osservato che anche le società cripto dotate di licenza non possono eliminare le perdite derivanti dai rischi intrinseci del mercato.

L'hack riportato da 6,3 miliardi di dollari rinnova le preoccupazioni sulla sicurezza

L'ultima dichiarazione dell'autorità di regolamentazione fa seguito ai rapporti secondo cui gli hacker hanno trasferito circa 6,3 miliardi di dollari in attività digitali da wallet controllati da Binance. Le attività interessate avrebbero incluso Bitcoin, Ethereum, le stablecoin USDT e USDC e diversi token più piccoli. L'incidente ha temporaneamente interrotto i prelievi e alcuni servizi di trading dell'exchange.

Le perdite riportate hanno rinnovato le preoccupazioni sulla sicurezza degli exchange e sui rischi di detenere attività su piattaforme centralizzate, dove i clienti si affidano alle misure di protezione dell'operatore piuttosto che alle proprie. L'alternativa, l'autocustodia (self-custody), sposta la responsabilità di proteggere le chiavi private direttamente sul detentore, insieme al rischio di perdita permanente se le chiavi vengono smarrite o compromesse.

Lo status regolamentare di Binance a Singapore

La MAS ha ribadito che Binance non detiene l'autorizzazione a fornire servizi finanziari regolamentati nella città-stato. Le piattaforme di trading di criptovalute che vi operano rientrano nel Payment Services Act, ai sensi del quale la MAS concede licenze ai fornitori di servizi di token di pagamento digitale — un regime orientato dalla MAS verso controlli antiriciclaggio e rischi tecnologici piuttosto che verso la protezione dalle perdite di mercato. L'exchange ha precedentemente gestito Binance.sg, una piattaforma dedicata a Singapore, e ha presentato domanda di licenza locale nel 2021, ma l'ha successivamente ritirata. Binance.sg ha cessato l'attività nel 2022.

A settembre 2021, l'autorità ha inserito Binance nella sua Investor Alert List, affermando che i consumatori potrebbero erroneamente ritenere che l'exchange detenesse una licenza di Singapore o un'approvazione regolamentare. Le società presenti in questa lista non possono svolgere servizi finanziari regolamentati senza le licenze necessarie, e la MAS pubblica l'elenco affinché i consumatori possano verificare lo status di un'entità prima di effettuare transazioni. Binance.com, tuttavia, è rimasta accessibile agli investitori di Singapore dopo la chiusura della piattaforma locale.

Perché la MAS afferma che il trading di criptovalute comporta rischi

L'autorità ha sottolineato che l'approvazione regolamentare non garantisce protezione dalle perdite in criptovalute. I fornitori dotati di licenza devono rispettare i requisiti regolamentari, ma tali misure di tutela non possono eliminare ogni rischio. I mercati delle criptovalute comportano rischi derivanti dalla volatilità dei prezzi, dagli attacchi informatici e dai guasti operativi, e le violazioni della sicurezza negli exchange possono esporre le attività dei clienti anche quando le piattaforme dispongono di misure di protezione.

La Hong Kong Monetary Authority (HKMA) ha rafforzato questa posizione nei suoi commenti sui fornitori di attività digitali. Ha dichiarato che le società di token di pagamento digitale dotate di licenza devono stabilire controlli rigorosi per i rischi tecnologici e di cybersecurity. La HKMA emette inoltre regolarmente linee guida sui rischi tecnologici e avvisi sulle minacce informatiche per gli istituti finanziari regolamentati, aggiornamenti pensati per aiutare i fornitori a identificare gli attacchi emergenti e rafforzare le proprie misure di sicurezza.

Nel complesso, le dichiarazioni delle due autorità di regolamentazione evidenziano una distinzione importante: la licenza istituisce una supervisione regolamentare, ma non rende le piattaforme cripto immuni da guasti di sicurezza.

Per gli investitori, l'ultima avvertenza della MAS sottolinea la necessità di valutare i rischi dell'exchange prima di depositare fondi, con particolare attenzione allo status regolamentare, agli accordi di custodia delle attività e alle pratiche di sicurezza. Il messaggio centrale è chiaro: la supervisione regolamentare può ridurre alcuni rischi, ma non può garantire la sicurezza degli investimenti in criptovalute. L'avvertenza di Singapore pone inoltre rinnovata attenzione sulla responsabilità che gli investitori stessi assumono nella scelta delle piattaforme di attività digitali.