NotizieMaterie prime e ForexL'argento si attenua mentre i tempi dell'accordo USA-Iran slittano; i trader attendono l'imminente report CPI degli Stati Uniti

L'argento si attenua mentre i tempi dell'accordo USA-Iran slittano; i trader attendono l'imminente report CPI degli Stati Uniti

Autore: ForexLive·

Punti chiave

  • L'argento ha guadagnato sulle aspettative di un accordo nucleare tra USA e Iran ma ha ridotto le advance quando nessuna conferma è pervenuta entro la finestra di annuncio prevista.
  • I mediatori qatariani hanno riferito che esisteva una bozza di linguaggio per un potenziale accordo, e il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Bessent ha indicato che un accordo avrebbe potuto includere la riapertura dello Stretto di Hormuz.
  • Il report CPI degli Stati Uniti della prossima settimana sarà un fattore chiave per plasmare le aspettative per la decisione FOMC di settembre e il Simposio di Jackson Hole.
  • L'argento si trova di fronte a una significativa resistenza tecnica vicino a 63.20 sul grafico giornaliero, con una rottura che potrebbe puntare a 71.55 e un rifiuto che rischia un movimento verso nuovi minimi.
  • I prossimi rilasci sul mercato del lavoro includono i richiedenti l'indennità di disoccupazione iniziali oggi e il report delle Payroll non agricole domani, entrambi monitorati dalla Fed insieme ai dati sull'inflazione.
L'argento si attenua mentre i tempi dell'accordo USA-Iran slittano; i trader attendono l'imminente report CPI degli Stati Uniti

Panoramica Fondamentale

L'argento ha registrato guadagni costanti negli ultimi due giorni man mano che le aspettative per un accordo nucleare tra USA e Iran si intensificavano. I metalli preziosi attraggono tipicamente domanda rifugio durante i periodi di incertezza geopolitica, e l'argento è stato sensibile agli sviluppi delle tensioni in Medio Oriente nel corso di questo ciclo. Martedì, i mediatori qatariani hanno indicato che era stato redatto il linguaggio per un potenziale accordo tra USA e Iran. Il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti Bessent ha confermato che un accordo avrebbe potuto essere raggiunto già da ieri e avrebbe incluso la riapertura dello Stretto di Hormuz, un punto di transito critico attraverso cui scorre circa un quinto del consumo petrolifero globale.

Tuttavia, l'argento ha iniziato a ridurre tali guadagni ieri sera tardi dopo che la finestra di annuncio prevista è trascorsa senza conferma. I partecipanti al mercato notano che le speranze per un accordo probabilmente continueranno a sostenere i prezzi nel breve termine, a condizione che non vi sia una nuova escalation delle tensioni.

L'attenzione si sposta ora sul report CPI degli Stati Uniti della prossima settimana, che sarà un input fondamentale per la decisione FOMC di settembre e per il Simposio di Jackson Hole. L'incontro annuale della Federal Reserve Bank di Kansas City a Jackson Hole, nel Wyoming, ha storicamente rappresentato una piattaforma in cui i presidenti della Fed segnalano cambiamenti di politica imminenti. L'argento, come altri asset privi di rendita, tende a subire pressioni al ribasso quando le aspettative di rialzo dei tassi aumentano, poiché tassi più elevati incrementano il costo opportunità di detenere il metallo. Una lettura più calda del previsto probabilmente innescerebbe una vendita dell'argento man mano che i trader aumentano le aspettative per ulteriori rialzi dei tassi. Al contrario, un report più morbido ridurrebbe il rischio di un ulteriore restrizione monetaria da parte della Federal Reserve e potrebbe fornire un altro impulso al metallo.

Analisi Tecnica dell'Argento – Timeframe Giornaliero

Sul grafico giornaliero, l'argento è risalito fino a un importante trendline ribassista, coincidente con il key swing high a 63.20. Quest'area rappresenta una zona di resistenza tecnicamente significativa. Si prevede che i venditori rimarranno attivi intorno a questi livelli, con stop posizionati al di sopra del trendline, posizionandosi per un movimento verso nuovi minimi. Gli acquirenti, d'altra parte, cercheranno una rottura decisiva al di sopra di questa resistenza per estendere le posizioni rialziste verso il livello di 71.55.

Analisi Tecnica dell'Argento – Timeframe a 4 Ore

Il grafico a 4 ore mostra un trendline rialzista che definisce l'attuale struttura rialzista. Se il prezzo retracesse verso questo trendline, gli acquirenti probabilmente lo difenderanno con un rischio definito al di sotto della linea, puntando a una spinta verso nuovi massimi. I venditori, d'altra parte, monitoreranno una rottura al di sotto del trendline per aumentare l'esposizione ribassista verso nuovi minimi.

Analisi Tecnica dell'Argento – Timeframe a 1 Ora

Sul grafico a 1 ora, si osserva un supporto minore vicino al recente swing low intorno al livello di 61.00. Se il prezzo raggiungesse questa zona, gli acquirenti potrebbero intervenire con un rischio definito al di sotto dello swing low, mirando a spingere verso nuovi massimi. I venditori cercheranno una rottura al di sotto di questo livello per spostare lo slancio al ribasso, con il prossimo obiettivo vicino al trendline intorno a 57.00. Le linee rosse sul grafico definiscono il range giornaliero medio della sessione.

Prossimi Catalizzatori

Oggi arrivano le ultime cifre dei richiedenti l'indennità di disoccupazione iniziali negli Stati Uniti. Domani si conclude la settimana di contrattazione con il rilascio del report delle Payroll non agricole (NFP) degli Stati Uniti, che rappresenta un altro importante dato sul mercato del lavoro che la Fed monitora insieme alle letture dell'inflazione quando calibra la politica monetaria.