NotizieCryptoShinhan Card e SBI Group esplorano pagamenti in stablecoin denominati in yen per i turisti giapponesi in Corea del Sud

Shinhan Card e SBI Group esplorano pagamenti in stablecoin denominati in yen per i turisti giapponesi in Corea del Sud

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • •Shinhan Card e il gruppo giapponese SBI, attraverso le controllate SBI VC Trade e SBI XDC APAC, condurranno prove di concetto su pagamenti in stablecoin collegati alla carta, trasferimenti tra wallet e regolamenti nel commercio internazionale.
  • •Il sistema proposto consentirebbe ai turisti giapponesi di spendere stablecoin denominate in yen presso commercianti sudcoreani tramite i familiari canali di pagamento con carta.
  • •I partner testeranno se la tecnologia blockchain possa regolare transazioni transfrontaliere in modo più efficiente rispetto alle tradizionali reti bancarie corrispondenti, che possono richiedere diversi giorni lavorativi.
  • •Prima di qualsiasi implementazione più ampia, le società prevedono di valutare le procedure antiriciclaggio e i sistemi di rilevamento delle frodi; non è stata confermata alcuna data di lancio commerciale né una stablecoin specifica in yen.
  • •L'accordo riflette il crescente interesse istituzionale per l'infrastruttura delle stablecoin: il Giappone opera con un quadro di licenze per stablecoin fiat dal 2023, mentre la Corea del Sud è ancora al lavoro su una legislazione dedicata.
Shinhan Card e SBI Group esplorano pagamenti in stablecoin denominati in yen per i turisti giapponesi in Corea del Sud

La Shinhan Card sudcoreana ha unito le forze con il gruppo giapponese SBI per esplorare pagamenti basati su blockchain e regolamenti transfrontalieri nell'ambito di una nuova partnership finanziaria che potrebbe consentire, in futuro, ai viaggiatori giapponesi di effettuare acquisti quotidiani in Corea del Sud con stablecoin ancorate allo yen. L'iniziativa è pensata per collegare le risorse digitali ai sistemi di pagamento tradizionali, migliorando al contempo l'efficienza delle transazioni.

Shinhan e SBI lanciano l'iniziativa sui pagamenti in stablecoin

Shinhan Card ha annunciato l'accordo il 21 ottobre, a seguito di una cerimonia di firma tenutasi a Tokyo il 20 ottobre. La partnership coinvolge due controllate del gruppo SBI: SBI VC Trade e SBI XDC APAC.

Le società condurranno prove di concetto relative a pagamenti in stablecoin collegati alla carta, trasferimenti tra wallet e regolamenti nel commercio internazionale. Esamineranno inoltre una eventuale partecipazione all'ecosistema XDC Network, che supporta transazioni finanziarie basate su blockchain.

Secondo il sistema proposto, i visitatori giapponesi potrebbero spendere stablecoin denominate in yen attraverso i familiari canali di pagamento con carta. I turisti potrebbero, ad esempio, pagare in ristoranti o negozi sudcoreani senza dover gestire direttamente i normali cambi di valuta.

Le stablecoin sono token digitali ancorati a una valuta fiat — in questo caso lo yen — che consentono ai possessori di spendere un'unità di valore familiare su infrastrutture blockchain. Il concetto rivolto ai turisti riguarda inoltre un corridoio di viaggio di rilievo: il Giappone figura tra le principali fonti di visitatori in entrata in Corea del Sud.

I pagamenti blockchain potrebbero snellire i trasferimenti transfrontalieri

Oltre al turismo, la collaborazione indagherà i trasferimenti di stablecoin tra wallet digitali e imprese attive oltre confine. I partner intendono determinare se la tecnologia blockchain possa ridurre i ritardi di regolamento e migliorare l'efficienza rispetto alle tradizionali reti di pagamento internazionali.

Il confronto è rilevante perché i pagamenti transfrontalieri convenzionali passano tipicamente attraverso catene di banche corrispondenti e possono richiedere diversi giorni lavorativi per essere regolati — l'attrito contro cui questi test basati su token sono progettati.

La sicurezza rimane una considerazione centrale. Prima di implementazione più ampia, le società prevedono di valutare le procedure antiriciclaggio e i sistemi di rilevamento delle frodi.

Il progetto è ancora in fase di test. I partner non hanno annunciato una data di lancio commerciale, né hanno identificato la specifica stablecoin denominata in yen che supporterebbe i servizi di pagamento proposti.

Cresce l'interesse istituzionale per l'infrastruttura delle stablecoin

L'accordo riflette il crescente interesse delle istituzioni finanziarie asiatiche nell'integrare le stablecoin nell'infrastruttura di pagamento tradizionale. Shinhan Financial Group aveva già collaborato con Visa in agosto per esplorare risorse digitali e servizi finanziari basati sull'intelligenza artificiale. SBI, dal canto suo, ha ampliato le proprie iniziative nel settore delle risorse digitali attraverso partnership che coinvolgono regolamenti in stablecoin e infrastrutture blockchain, e la sua ultima collaborazione con Shinhan potrebbe offrire un altro ambiente di test pratico per queste tecnologie.

Il contesto normativo differisce inoltre tra i due mercati: il Giappone opera con un quadro di licenze per stablecoin ancorate a valute fiat dall'entrata in vigore della legge revisionata sui servizi di pagamento nel 2023, mentre la Corea del Sud è ancora alle prese con una legislazione dedicata alle stablecoin.

Prove riuscite potrebbero infine offrire ai viaggiatori opzioni di pagamento più comode, aiutando al contempo le imprese a snellire i trasferimenti internazionali. Tuttavia, l'adozione commerciale dipenderà dalle prestazioni tecniche, dalla conformità normativa e da un'integrazione efficace con i sistemi finanziari esistenti. Per il momento, la partnership Shinhan-SBI rappresenta un altro passo verso il collegamento dei servizi bancari tradizionali con i pagamenti basati su blockchain tra Giappone e Corea del Sud.