NotizieCryptoShinhan Asset Management testa fondi obbligazionari in won tokenizzati su Solana mentre il boom dei memecoin rallenta

Shinhan Asset Management testa fondi obbligazionari in won tokenizzati su Solana mentre il boom dei memecoin rallenta

Autore: DailyCoin·

Punti chiave

  • Shinhan Asset Management ha firmato un MOU a quattro con Solana Foundation, Etherfuse e Orca per avviare un pilot sulla tokenizzazione di fondi obbligazionari ultra-brevi denominati in won sulla blockchain di Solana.
  • Il proof of concept, modellato sul fondo monetario tokenizzato BUIDL di BlackRock, coprirà procedure KYC/AML, operazioni blockchain, conformità ai cambi e liquidità on-chain.
  • La Financial Services Commission della Corea del Sud ha delineato regole graduali per le security token offering che iniziano con investitori istituzionali e qualificati prima di un accesso retail più ampio ai titoli tokenizzati.
  • Il mercato degli asset reali tokenizzati vale attualmente circa $36 miliardi, e una previsione citata di Boston Consulting Group lo vede arrivare fino a $30 trillion.
  • Le commissioni di rete di Solana nel secondo trimestre 2026 sono scese di circa il 44% rispetto al trimestre precedente, attestandosi a circa $50 milioni, soprattutto per il rallentamento del trading di memecoin e della attività MEV.
Shinhan Asset Management testa fondi obbligazionari in won tokenizzati su Solana mentre il boom dei memecoin rallenta

Shinhan Asset Management della Corea del Sud — parte di Shinhan Financial Group, uno dei maggiori gruppi bancari del Paese — ha firmato un memorandum d’intesa a quattro con Solana Foundation, Etherfuse e Orca per testare la tokenizzazione di fondi obbligazionari ultra-brevi denominati in won sulla blockchain di Solana. Etherfuse si concentra sugli asset del mondo reale tokenizzati su Solana, comprese le obbligazioni governative tokenizzate, mentre Orca è un exchange decentralizzato costruito sulla rete.

Ispirato a BUIDL di BlackRock — un fondo monetario tokenizzato rivolto agli investitori istituzionali, lanciato nel marzo 2024 e diventato uno dei maggiori fondi tokenizzati su blockchain pubbliche — il proof of concept coprirà procedure KYC/AML, operazioni blockchain, conformità ai cambi e liquidità on-chain. La conformità valutaria è inclusa nel perimetro di test perché la Corea del Sud regolamenta i flussi transfrontalieri in won, rendendo il trasferimento di asset tokenizzati denominati in won oltre confine una questione normativa centrale per il pilot.

L’iniziativa arriva mentre la Corea del Sud prepara un quadro regolamentare per le security token offering (STO). La Financial Services Commission del Paese ha delineato regole graduali che iniziano con investitori istituzionali e qualificati prima di un accesso retail più ampio ai titoli tokenizzati, e le principali banche e società di intermediazione coreane hanno già preso parte a pilot di titoli tokenizzati supervisionati dai regolatori. L’accordo non equivale a un prodotto finanziario operativo né garantisce che nuovo capitale affluirà su Solana. Offre però un primo test della capacità della rete di supportare prodotti finanziari istituzionali in uno dei mercati di asset digitali più osservati dell’Asia, dove gli investitori retail figurano tra i trader crypto più attivi al mondo.

Solana ha annunciato la partnership in un post su X:

BREAKING: Korea's Shinhan Asset Management is building a KRW tokenized fund on Solana, modeled on BlackRock's BUIDL The four-party MOU with Solana Foundation, @etherfuse and @orca_so targets a tokenized RWA market at $36B today, projected by BCG to reach as much as $30 trillion… pic.twitter.com/XWnbGclYIB

— Solana (@solana) August 21, 2026 (X post)

Secondo l’annuncio, il mercato degli asset reali tokenizzati vale attualmente circa $36 miliardi, e il post cita una previsione di Boston Consulting Group secondo cui il segmento potrebbe arrivare fino a $30 trillion.

L’attività di rete racconta un quadro diverso

Allo stesso tempo, i dati di rete di Solana mostrano quanto si sia ridotta bruscamente l’attività speculativa. Secondo il report Solana Q2 2026 di Galaxy Research, le commissioni di rete sono diminuite di circa il 44% rispetto al trimestre precedente, scendendo a circa $50 milioni nel secondo trimestre — circa il 6% del picco trimestrale vicino a $900 milioni registrato tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025.

Il calo è stato determinato in larga misura da un prolungato rallentamento del trading di memecoin e da una minore attività di maximum extractable value (MEV). Anche le mance pagate tramite Jito, un protocollo Solana per MEV e liquid staking, sono diminuite insieme alle commissioni base e prioritarie, indicando un trading meno intenso sull’intera rete. I memecoin e il trading speculativo — in gran parte convogliati attraverso launchpad come Pump.fun — avevano contribuito a rendere Solana una delle blockchain più attive durante il ciclo 2024–25.

Perché è importante

Il passaggio dalla speculazione sui memecoin agli asset reali tokenizzati potrebbe offrire a Solana una fonte più duratura di attività di rete e domanda istituzionale. Se la collaborazione con il gestore patrimoniale coreano passerà dal proof of concept a prodotti regolamentati, costituirà un test significativo della capacità di Solana di diventare un’infrastruttura per mercati finanziari più ampi.