NotizieCryptoLa National Sheriffs' Association ritira l'opposizione al CLARITY Act in vista del voto al Senato del 15 settembre

La National Sheriffs' Association ritira l'opposizione al CLARITY Act in vista del voto al Senato del 15 settembre

Autore: Cryptofrontnews·

Punti chiave

  • La National Sheriffs' Association è passata a una posizione neutrale sul CLARITY Act dopo essersisi opposta per il timore che la Sezione 604 potesse esentare mixer, tumbler e piattaforme DeFi.
  • Il CLARITY Act è in programma per un voto al Senato il 15 settembre e dividerebbe la vigilanza sugli asset digitali tra SEC e CFTC.
  • La Camera ha approvato la propria versione della legislazione a luglio, lasciando come passaggi rimanenti l'approvazione del Senato e un voto finale della Camera prima che il disegno di legge possa arrivare al presidente.
  • I gruppi di pubblici ministeri, tra cui la National District Attorneys Association, continuano a chiedere tutele più ristrette per gli sviluppatori di software non custodiali e strumenti più incisivi contro l'attività illecita in criptovalute.
  • I voti finali della Camera sono attesi prima delle elezioni di metà mandato, il che impedisce alla legislazione di diventare legge prima di novembre.
La National Sheriffs' Association ritira l'opposizione al CLARITY Act in vista del voto al Senato del 15 settembre

La National Sheriffs' Association ha ritirato la propria opposizione al CLARITY Act in vista del voto al Senato previsto per il 15 settembre, citando la complessità del disegno di legge e i dettagli ancora da definire.

I gruppi di pubblici ministeri continuano a opporsi alle tutele per gli sviluppatori non custodiali e chiedono strumenti più incisivi contro l'attività illecita in criptovalute.

Il CLARITY Act resta in corsa per il voto al Senato del 15 settembre, con diverse questioni politiche ancora irrisolte prima dell'esame. Il disegno di legge fa parte degli sforzi del Congresso per istituire un quadro di struttura di mercato per gli asset digitali, che distribuisce le responsabilità di vigilanza tra SEC e CFTC e definisce quando un asset digitale è un titolo o una merce. La Camera ha approvato la propria versione della legislazione a luglio, lasciando il Senato e un voto finale della Camera come passaggi rimanenti prima che il disegno di legge possa arrivare sulla scrivania del presidente.

Giovedì, il gruppo ha assunto una posizione neutrale. Il cambiamento è arrivato dopo discussioni che hanno coinvolto il Congresso, l'amministrazione e gruppi delle forze dell'ordine riguardo a preoccupazioni sulle disposizioni in materia di applicazione della legge nel settore crypto.

Gli sceriffi cambiano posizione sul disegno di legge

Il presidente dell'NSA, sceriffo Troy Wellman, e il direttore esecutivo Justin Smith hanno illustrato il cambiamento in una lettera ai leader del Senato John Thune e Chuck Schumer. L'associazione ha affermato che la legislazione riguarda un ambito politico complesso che richiede un quadro normativo, e ha riconosciuto il lavoro svolto dal Congresso, dall'amministrazione e dalle parti interessate.

L'NSA in precedenza aveva una posizione molto più dura contro la misura. Una lettera di maggio avvertiva che la Sezione 604 avrebbe potuto esentare in modo ampio mixer, tumbler e piattaforme DeFi. Il gruppo aveva inoltre sollevato preoccupazioni sull'uso degli asset digitali per riciclaggio di denaro, finanziamento del terrorismo ed elusione delle sanzioni. Queste preoccupazioni hanno portato a un incontro alla Casa Bianca con organizzazioni delle forze dell'ordine durante l'estate.

I pubblici ministeri mantengono le loro obiezioni

Il cambio di posizione dell'NSA lascia i gruppi di pubblici ministeri contrari a specifiche tutele previste dal disegno di legge. La National District Attorneys Association e la National Association of Assistant U.S. Attorneys continuano a chiedere tutele più ristrette.

Entrambi i gruppi vogliono modifiche riguardanti gli sviluppatori di software non custodiali nell'ambito delle disposizioni del Blockchain Regulatory Clarity Act. Chiedono inoltre che i pubblici ministeri abbiano maggiore capacità di perseguire gli sviluppatori coinvolti consapevolmente nel trasferimento di fondi illeciti.

Nel frattempo, la Casa Bianca, il Tesoro, il Congresso e l'industria crypto si sono opposti a queste modifiche. La senatrice democratica Catherine Cortez Masto ha sostenuto la posizione dei pubblici ministeri in una lettera di luglio e, secondo le informazioni fornite, non ha pubblicamente modificato tale posizione. Summer Mersinger della Blockchain Association aveva in precedenza difeso la legislazione dalle obiezioni dell'NSA.

Il CLARITY Act verso il voto di settembre

Il Senato ha rinviato l'esame del CLARITY Act a settembre dopo mesi di negoziati. Diverse questioni restano irrisolte, tra cui una disposizione etica richiesta dai democratici.

L'NSA ha affermato che la sua posizione neutrale consente al processo legislativo di proseguire, e l'associazione ha ringraziato il Congresso e l'amministrazione per il confronto con le forze dell'ordine locali.

Nel frattempo, la Camera prevede di tenere i voti finali dopo il rientro del Senato. Questi voti sono attesi prima delle elezioni di metà mandato, il che impedisce alla legislazione di diventare legge prima di novembre.