Hacker sospettati di aver usato agenti AI per fare irruzione nel database di una megachiesa di Seul, esponendo i dati di 850.000 membri
Punti chiave
- •I dati personali relativi a 850.000 membri della Yoido Full Gospel Church potrebbero essere stati esposti, inclusi nomi, date di nascita e registri delle modifiche a numeri di registrazione residente, numeri di telefono e indirizzi.
- •Oasis Security ha individuato i dati rubati su un server estero che conteneva anche log di attacchi e dettagli di account collegati alla Sarang Church, dove circa 89.000 record di membri e 286 record di dipendenti sono stati rubati ad agosto.
- •I record degli attacchi esaminati da Oasis mostravano attività coerente con sub-agenti AI e rapporti scritti da macchine, anche se il ruolo esatto dell'AI nelle intrusioni resta poco chiaro.
- •Il presidente Lee Jae Myung ha confermato che si ritiene l'AI sia stata usata nei recenti attacchi alle banche commerciali sudcoreane, tra cui una violazione di Shinhan Bank che ha esposto i dati di circa 25.000 clienti.
- •La Yoido Full Gospel Church prevede di sostituire il proprio firewall e di avvalersi di società di sicurezza per individuare ulteriori vulnerabilità, continuando a informare i membri coinvolti.

La Yoido Full Gospel Church, la megachiesa di Seul un tempo riconosciuta dal Guinness come la più grande congregazione al mondo, ha dichiarato mercoledì che i dati personali relativi a 850.000 membri potrebbero essere stati compromessi, tra cui nomi, date di nascita e un registro delle modifiche apportate dai membri ai propri numeri di identificazione, numeri di telefono e indirizzi.
I risultati provengono dalla verifica iniziale della chiesa, dettagliata in una dichiarazione: "Il file conteneva 2.629 modifiche ai numeri di registrazione residente, 3.964 modifiche ai numeri di telefono e 7.202 modifiche agli indirizzi." I numeri di registrazione residente fungono da numeri di identificazione nazionale validi per tutta la vita in Corea del Sud, il che rende i file che li abbinano ai dati di contatto dei membri e alle cronologie delle modifiche particolarmente sensibili.
L'agenzia per la sicurezza di internet della Corea del Sud, la Korea Internet & Security Agency (KISA), ha segnalato la sospetta violazione alla chiesa martedì pomeriggio. Da allora la chiesa ha bloccato l'accesso esterno ai propri sistemi, cambiato le password dei server e iniziato a informare i membri. Il sospetto attacco informatico alla Yoido è stato riportato dal Korea Times.
Dati trovati su un server estero
Oasis Security, una società di cybersecurity, ha scoperto i dati su un server estero che conteneva anche log di attacchi e dettagli di account collegati alla Yoido e a una seconda megachiesa di Seul, la Sarang Church. L'azienda è arrivata al file a settembre mentre tracciava indirizzi internet legati a sospetti attacchi, e ha illustrato i suoi risultati in un post sul blog che analizza le intrusioni informatiche mirate a importanti organizzazioni religiose in Corea del Sud.
Il bottino della Sarang è più piccolo: circa 89.000 record di membri e 286 record di dipendenti, inclusi quelli del pastore capo. I log suggeriscono che i dati siano stati rubati ad agosto, e la chiesa ha costituito una task force di emergenza e segnalato l'incidente alle autorità.
Segni di sub-agenti AI
Oasis ha dichiarato che i record degli attacchi mostrano attività di sub-agenti AI — programmi di supporto che un modello AI lancia per gestire porzioni separate di un compito — insieme a lunghi rapporti d'attacco dall'aspetto scritto da macchine. Le chiese stanno ancora cercando di capire come gli intrusi siano entrati, e il ruolo esatto dell'AI resta poco chiaro.
Indagine parallela sugli attacchi alle banche
La violazione alla chiesa è emersa mentre la Corea del Sud indaga su sospetti attacchi assistiti dall'AI contro banche commerciali, tra cui Shinhan Bank. Il presidente Lee Jae Myung ha confermato martedì che si ritiene l'AI sia stata usata nei recenti attacchi alle banche. La violazione di Shinhan ha esposto nomi, numeri di telefono, redditi annuali e limiti di prestito di circa 25.000 clienti, secondo i media locali, e il regolatore finanziario ha avviato un'ispezione urgente sul poston
Risposta in corso
La Yoido Full Gospel Church ha dichiarato di pianificare la sostituzione del proprio firewall — il filtro che blocca il traffico indesiderato verso una rete — e di avvalersi di società di sicurezza per cercare altre vulnerabilità, mentre informa gli 850.000 membri i cui dati potrebbero essere interessati. La sostituzione del firewall, la revisione delle società di sicurezza e i futuri riscontri di Oasis Security e KISA sono le tappe da seguire mentre le indagini sulle violazioni delle chiese e sugli attacchi alle banche restano in corso.