L'AD di Coinbase sostiene il Clarity Act mentre il Senato si avvicina a un voto chiave sulle regole del mercato crittografico
Punti chiave
- •Il Clarity Act istituirebbe il primo quadro normativo federale completo che disciplina l'industria delle criptovalute negli Stati Uniti.
- •L'AD di Coinbase Brian Armstrong ha sostenuto pubblicamente il disegno di legge, sostenendo che proteggerebbe i consumatori, aiuterebbe le forze dell'ordine e scoraggerebbe le società crittografiche dal trasferirsi all'estero.
- •La National Sheriffs' Association si oppone alla legislazione per il timore che le esenzioni sulla finanza decentralizzata possano indebolire l'applicazione delle normative antiriciclaggio e sulle sanzioni.
- •La Blockchain Association ha inviato una lettera alla leadership del Senato respingendo le affermazioni secondo cui il disegno di legge minerebbe le forze dell'ordine, affermando che mantiene obblighi rigorosi sugli intermediari crittografici.
- •I legislatori democratici continuano le negoziazioni sulle disposizioni etiche relative agli interessi crittografici del Presidente Donald Trump prima che possa procedere una votazione procedurale.

Il Senato degli Stati Uniti entra in una settimana decisiva per il Clarity Act, un disegno di legge che istituirebbe il primo quadro normativo federale completo per l'industria delle criptovalute. La legislazione arriva in un momento in cui le società di asset digitali hanno dovuto confrontarsi con un mosaico di norme a livello statale e azioni di contrasto da parte della Securities and Exchange Commission e della Commodity Futures Trading Commission sulla base di leggi su titoli e materie prime vecchie di decenni, generando da tempo richieste da parte del settore di una legislazione dedicata. Il disegno di legge ha ricevuto un rinnovato sostegno da parte delle società crittografiche e delle associazioni di categoria, ma ha anche attirato l'opposizione della National Sheriffs' Association per le preoccupazioni relative alla finanza decentralizzata e alle normative antiriciclaggio.
L'AD di Coinbase Brian Armstrong ha pubblicamente sostenuto la legislazione in vista del previsto voto del Senato, sollecitando i legislatori a stabilire regole chiave per gli asset digitali. Allo stesso tempo, la Blockchain Association ha respinto le affermazioni secondo cui il disegno di legge indebolirebbe i poteri delle forze dell'ordine, sostenendo che la proposta mantiene solidi requisiti di conformità per gli intermediari crittografici.
Brian Armstrong chiede il sostegno del Senato
Brian Armstrong ha esortato i legislatori ad approvare il Clarity Act, descrivendo la legislazione come il frutto di anni di lavoro bipartisan per stabilire regole per il mercato delle criptovalute degli Stati Uniti. Ha affermato che regolamenti chiari proteggerebbero i consumatori, fornirebbero alle forze dell'ordine strumenti aggiuntivi e incentiverebbero le imprese crittografiche a operare all'interno degli Stati Uniti anziché trasferirsi all'estero.
Armstrong ha inoltre evidenziato il potenziale del disegno di legge nel rafforzare la partecipazione bancaria agli asset digitali. Ha dichiarato che la legislazione consentirebbe alle banche di espandere i servizi legati a stablecoin e criptovalute nell'ambito di un quadro normativo più chiaro. Ha aggiunto che il voto del Senato mostrerebbe quali legislatori sostengono una "legislazione di buon senso" per l'industria degli asset digitali.
Il responsabile di Coinbase ha inoltre sostenuto che la legislazione risponde alla domanda pubblica di chiarezza normativa, affermando che regole più chiare rafforzerebbero la posizione del Paese come hub finanziario e tecnologico globale, supportando al contempo la crescita economica e l'occupazione. L'Unione Europea ha implementato la sua normativa Markets in Crypto-Assets, nota come MiCA, nel 2024, fornendo agli Stati membri un quadro unificato che ha attratto alcune imprese crittografiche verso giurisdizioni europee, aumentando la pressione competitiva sui legislatori statunitensi affinché agiscano.
La Blockchain Association respinge le preoccupazioni delle forze dell'ordine
La Blockchain Association ha inviato una lettera al leader della maggioranza del Senato John Thune e al leader della minoranza del Senato Chuck Schumer per contestare le obiezioni sollevate dalla National Sheriffs' Association.
L'organizzazione delle forze dell'ordine aveva in precedenza sostenuto che il Clarity Act contiene ampie esenzioni per la finanza decentralizzata e potrebbe indebolire i requisiti in materia di antiriciclaggio, sanzioni e conoscenza del cliente. Il gruppo ha inoltre esortato i legislatori a restringere o rimuovere la sezione Blockchain Regulatory Certainty Act dalla legislazione.
La Blockchain Association ha respinto tali affermazioni, dichiarando che il disegno di legge impone "obblighi rigorosi" agli intermediari crittografici fornendo al contempo alle autorità strumenti per indagare sui reati finanziari. Il gruppo ha affermato che la legislazione separa lo sviluppo di software dai servizi finanziari anziché creare ampie esenzioni.
La Chief Policy Officer Lindsay Fraser ha dichiarato che "è davvero importante correggere le idee errate esistenti sul disegno di legge." Fraser ha inoltre affermato che la proposta mantiene una chiara distinzione tra intermediari finanziari e sviluppatori che creano software non detentivi.
L'associazione ha inoltre fatto notare che un gruppo separato di 160 ex funzionari delle forze dell'ordine e dell'intelligence nazionale aveva in precedenza espresso sostegno all'avanzamento della legislazione, sostenendo che la misura fornirebbe certezza giuridica preservando l'autorità di contrasto.
Il Senato ha tempo limitato prima della pausa di agosto
Il Clarity Act entra in una fase critica mentre i senatori si preparano per la pausa di agosto. Una legislazione completa sulla struttura del mercato crittografico è stata oggetto di discussione per diverse sessioni del Congresso senza arrivare a un voto pieno del Senato, rendendo la prossima mozione procedurale un test significativo del sostegno bipartisan. Il leader della maggioranza del Senato John Thune ha dichiarato che un voto procedurale iniziale è ancora atteso prima che i legislatori lascino Washington, come riportato da Bloomberg.
Il Senato deve prima approvare una mozione procedurale prima di passare al dibattito e al voto sulla legislazione. Il tempo rimane limitato perché i legislatori dovrebbero iniziare la pausa di agosto più tardi questa settimana, lasciando solo una breve finestra d'azione prima che l'attenzione si sposti verso le elezioni di novembre.
Le trattative continuano anche sulle disposizioni etiche richieste dai legislatori democratici. Quelle discussioni si concentrano su un linguaggio relativo agli interessi crittografici del Presidente Donald Trump, incluse le sue connessioni con World Liberty Financial e un memecoin lanciato prima della sua insediamento.
Lindsay Fraser ha dichiarato che l'ultima lettera della Blockchain Association mira a risolvere le preoccupazioni rimanenti al di fuori del dibattito etico. Ha dichiarato: "Quando si raggiungerà un accordo sull'etica, saremo pronti a scendere in aula e ottenere quanti più voti possibile."