NotizieCryptoIl presidente della SEC Paul Atkins avanza le regole sulle criptovalute dopo la battuta d'arresto al Senato sul CLARITY Act

Il presidente della SEC Paul Atkins avanza le regole sulle criptovalute dopo la battuta d'arresto al Senato sul CLARITY Act

Autore: Cryptofrontnews·

Punti chiave

  • •Il presidente della SEC Paul Atkins ha confermato che l'agenzia farà avanzare le regole sulla raccolta fondi on-chain e sui titoli tokenizzati secondo i poteri esistenti, dopo che il Senato ha respinto il CLARITY Act con 49–50 voti il 15 settembre.
  • •La SEC e la Commodity Futures Trading Commission hanno rilasciato un'interpretazione congiunta che definisce i titoli tokenizzati e gli altri asset tokenizzati per chiarire quale regolatore supervisiona ciascun prodotto digitale.
  • •La proposta di Innovation Exemption della SEC creerebbe una sandbox in cui le società possono emettere token che rappresentano i diritti e i privilegi effettivi dei titoli sottostanti, a differenza dei prodotti offshore che offrono solo un'esposizione sintetica.
  • •Atkins ha detto che la supervisione delle stablecoin esula dalle competenze della SEC, indicando le disposizioni antiriciclaggio e sulle sanzioni del GENIUS Act come tutele pertinenti riguardo a USDT di Tether e al suo presunto uso da parte dell'Iran.
  • •Atkins ha riferito che 583 società sono quotate in borsa da quando è diventato presidente, raccogliendo circa 208 miliardi di dollari, un aumento del 75% rispetto al periodo precedente confrontabile.
Il presidente della SEC Paul Atkins avanza le regole sulle criptovalute dopo la battuta d'arresto al Senato sul CLARITY Act

Il presidente della SEC Paul Atkins ha dichiarato che l'agenzia procederà con le regole sulla raccolta fondi on-chain e sui titoli tokenizzati, nonostante il Congresso non sia riuscito ad approvare il CLARITY Act. Intervenendo a Washington il 29 settembre in un'intervista con CNBC, Atkins ha delineato il lavoro in corso del regolatore secondo i propri poteri esistenti, affermando che la SEC punta a fornire chiarezza normativa agli innovatori e agli investitori che sviluppano prodotti finanziari digitali negli Stati Uniti.

La SEC Definisce il Quadro per i Titoli Tokenizzati

Atkins ha dichiarato che la SEC e la Commodity Futures Trading Commission hanno rilasciato un'interpretazione congiunta che definisce i titoli tokenizzati e gli altri asset tokenizzati. Questa distinzione, ha detto, aiuta a chiarire quale regolatore supervisiona i diversi prodotti finanziari digitali — una classificazione che determina quali regole dell'agenzia si applicano a un dato prodotto.

La SEC ha anche proposto una regola sulla raccolta fondi on-chain, mentre la sua Innovation Exemption istituirebbe un ambiente controllato per i titoli tokenizzati. Atkins ha descritto l'esenzione come una sandbox in cui le società potrebbero emettere token che rappresentano i diritti e i privilegi effettivi dei titoli sottostanti. Ha distinto questo approccio dai prodotti offshore che offrono un'esposizione sintetica a un asset senza conferire diritti di proprietà diretti. Secondo Atkins, la SEC vuole che i titoli tokenizzati vengano scambiati on-chain preservando i diritti legati agli asset sottostanti.

La battuta d'arresto legislativa è arrivata il 15 settembre, quando il Senato ha respinto con 49–50 voti una mozione per far avanzare il CLARITY Act. Il CLARITY Act è un disegno di legge sulla struttura di mercato che ripartirebbe la supervisione degli asset digitali tra la SEC e la Commodity Futures Trading Commission. Atkins aveva precedentemente dichiarato che la SEC avrebbe continuato a sviluppare regole sulle criptovalute utilizzando i propri poteri esistenti. Ha tuttavia descritto la legislazione come indispensabile per la certezza normativa a lungo termine — lasciando il destino della proposta di regola sulla raccolta fondi on-chain e dell'In Exemption della SEC, insieme a un eventuale rinnovato sforzo del Congresso, tra gli sviluppi da seguire.

Atkins Affronta le Preoccupazioni su Stablecoin e Tokenizzazione

Durante l'intervista, ad Atkins è stata chiesta l'opinione sulle obiezioni che il CEO di AMC Adam Aron ha sollevato contro le azioni tokenizzate. Aron ha espresso preoccupazione per i prodotti che tracciano i prezzi delle azioni senza concedere ai titolari diritti di governance. Atkins non ha affrontato direttamente la questione AMC, ma ha detto che il quadro della SEC richiederebbe che i token rappresentino titoli effettivi — la stessa distinzione tra conferire diritti e limitarsi a tracciare un prezzo che sta alla base dell'approccio dell'agenzia.

Atkins ha anche discusso le preoccupazioni riguardo a USDT di Tether e al suo presunto uso da parte dell'Iran. Ha detto che la supervisione delle stablecoin esula dalle competenze della SEC, indicando invece le disposizioni antiriciclaggio e sulle sanzioni del GENIUS Act, la legge federale sulle stablecoin, come tutele pertinenti.

Attività IPO e Valutazioni del Private Credit

Atkins ha riferito che 583 società sono quotate in borsa da quando è diventato presidente, raccogliendo circa 208 miliardi di dollari. Ha detto che la cifra rappresenta un aumento del 75% rispetto al periodo precedente confrontabile.

Sulle valutazioni del private credit, Atkins ha sottolineato che i valori dipendono da ciascuno strumento e fondo. Ha detto che gli operatori di mercato devono seguire i principi contabili generalmente accettati nella valutazione degli asset.