La SEC statunitense approva un quadro temporaneo per la negoziazione on-chain di titoli tokenizzati
Punti chiave
- •La SEC ha concesso alle Tokenized Securities Venues designate un sollievo condizionato dalla definizione di borsa ai sensi dell'Exchange Act, tramite la Sezione 36(a)(1), con esenzione che scade cinque anni dopo la pubblicazione.
- •Le sedi approvate potranno condurre negoziazioni con permessi di azioni USA tokenizzate tramite market maker automatizzati e pool di liquidità, nel rispetto dei limiti su simboli negoziabili e volumi di transazione.
- •Le sedi devono verificare che le azioni tokenizzate godano degli stessi diritti economici e di governance delle azioni equivalenti del National Market System, e devono notificare gli emittenti, che possono opporsi, prima di quotare token creati da terzi non affiliati.
- •L'ordine richiede smart contract pubblici e verificabili su blockchain permissionless, la pubblicazione regolare di dati di negoziazione in dollari e la sospensione immediata delle negoziazioni quando la borsa primaria sospende l'azione sottostante.
- •Le disposizioni federali antifrode e antimaniplazione continuano ad applicarsi ai sensi dell'esenzione, e la SEC ha richiesto commenti pubblici ed evidenze operative per plasmare le future regole sui titoli tokenizzati.

La Securities and Exchange Commission statunitense ha approvato il 17 settembre un quadro temporaneo che consente una negoziazione on-chain limitata di azioni USA tokenizzate, ovvero token basati su blockchain che rappresentano azioni di società quotate tradizionalmente. Secondo l'ordine, le Tokenized Securities Venues designate ricevono un sollievo condizionato dalla definizione di borsa ai sensi dell'Exchange Act, la categoria normativa che generalmente comprende le piattaforme che mettono in contatto acquirenti e venditori di titoli, creando un percorso regolamentato per i titoli tokenizzati senza riscrivere immediatamente le regole di mercato più ampie. L'approccio fornisce inoltre all'agenzia dati di negoziazione in tempo reale in vista di una futura regolamentazione a lungo termine.
Negoziazione on-chain limitata di azioni sotto supervisione
Secondo la SEC, le Tokenized Securities Venues potranno supportare negoziazioni con permessi tramite market maker automatizzati e pool di liquidità. Nel modello di market maker automatizzato, le transazioni vengono eseguite contro la liquidità accumulata nei pool anziché attraverso un order book continuo, una struttura ampiamente utilizzata nella finanza decentralizzata. Queste sedi possono mettere in contatto acquirenti e venditori tramite pool approvati, stabilendo al contempo standard di accesso per i partecipanti.
L'agenzia ha imposto limiti sui simboli negoziabili e sui volumi di transazione. Ogni sede deve verificare che le azioni tokenizzate godano degli stessi diritti delle azioni equivalenti del National Market System, compresi i diritti economici e di governance associati al titolo sottostante.
Il presidente Paul Atkins ha affermato che il quadro consentirà una negoziazione limitata mentre la Commissione valuta ulteriori provvedimenti normativi.
L'ordine ha inoltre introdotto tutele per gli emittenti in caso di tokenizzazione da parte di terzi. Prima di quotare token creati da un terzo non affiliato, una sede deve notificare l'emittente sottostante, che deve avere la possibilità di opporsi. Ilito dà alle società quotate un ruolo diretto quando terzi tokenizzano le loro azioni.
Sul piano tecnologico, gli smart contract utilizzati da una sede devono rimanere verificabili e pubblici, e la SEC ha richiesto il deployment su distributed ledger pubblici e permissionless, dove il codice dei contratti e i registri delle transazioni possono essere ispezionati indipendentemente da chiunque.
Ricorso all'esistente autorità di esenzione
Atkins ha dichiarato che la Commissione si è basata sulla Sezione 36(a)(1) dell'Exchange Act, che consente esenzioni condizionate o incondizionate quando servono l'interesse pubblico e la tutela degli investitori.
L'ordine ha creato due forme di sollievo temporaneo. La prima ha riguardato le sedi che potrebbero altrimenti rientrare nella definizione di borsa ai sensi dell'Exchange Act. La seconda ha coperto alcuni fornitori di liquidità che utilizzano capitale proprietario all'interno di pool di market maker automatizzati approvati; tali società hanno ricevuto un sollievo condizionato dalla definizione normativa di dealer.
La SEC non ha sospeso le norme federali antifrode e antimaniplazione. Atkins ha affermato che tali disposizioni continuano ad applicarsi alle attività sui titoli svolte ai sensi dell'esenzione.
Il commissario Mark Uyeda ha dichiarato che la trasparenza delle transazioni costituisce una condizione centrale dell'ordine. Le sedi devono pubblicare a intervalli regolari dati di negoziazione denominati in dollari statunitensi, comprensivi di prezzo, dimensione, orario, indirizzo del pool, dimensione del pool a fine giornata e volume giornaliero. Uyeda ha detto che tali informative sosterranno il monitoraggio e la futura valutazione delle politiche.
Controlli di negoziazione per i titoli tokenizzati
L'ordine ha inoltre collegato la negoziazione di titoli tokenizzati alle sospensioni dei mercati tradizionali. Una Tokenized Securities Venue deve interrompere la negoziazione ogni volta che la borsa di quotazione primaria sospende l'azione sottostante.
Le sedi devono pubblicare informazioni sulle proprie operazioni, sull'attività di negoziazione e sull'attività delle parti affiliate. La SEC ha inoltre richiesto registri contabili, salvaguardie tecnologiche e coordinamento in caso di sospensioni delle negoziazioni.
Il quadro si basa su un percorso politico delineato da Atkins all'inizio di quest'anno. Il 18 febbraio ha dichiarato che l'agenzia stava valutando una negoziazione limitata di titoli tokenizzati tramite market maker automatizzati. Atkins ha in seguito descritto la proposta come un quadro provvisorio mentre la Commissione sviluppava regole a lungo termine.
I funzionari della SEC hanno inoltre raccolto commenti dal settore tramite la Crypto Task Force dell'agenzia durante il 2026. Il processo ha raccolto punti di vista contrastanti. Le presentazioni della Securities Industry and Financial Markets Association hanno messo in guardia secondo cui esenzioni ampie potrebbero frammentare i mercati e creare arbitraggio regolamentare, mentre altre presentazioni sostenevano esenzioni limitate con limiti definiti e informative. L'ordine finale ha adottato controlli su accesso, volumi, emittenti, rendicontazione dei dati e tecnologia.
La prossima fase normativa
Secondo la SEC, l'esenzione scadrà cinque anni dopo la pubblicazione. La Commissione ha inoltre richiesto commenti pubblici su possibili modifiche e futuri passi normativi. Uyeda ha chiesto a chi interviene dati, casi di studio, analisi di incidenti ed evidenze operative ambienti reali o di test, materiale che potrebbe plasmare le future regole sui titoli tokenizzati e sull'infrastruttura di mercato on-chain.
Il quadro crea quindi un test di mercato controllato anziché un'esenzione generale per tutte le azioni tokenizzate. Le sue condizioni vincolano le azioni tokenizzate ai diritti esistenti degli emittenti, alle sospensioni del mercato primario e alle tutele federali del diritto dei titoli, offrendo al contempo all'agenzia un modo per raccogliere nuove evidenze operative.
Il prossimo traguardo formale sarà la pubblicazione dell'ordine nella Federal Register. I partecipanti al mercato potranno quindi seguire il processo di consultazione e le eventuali indicazioni della SEC per le future Tokenized Securities Venues.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento o legale. Le esenzioni normative e le regole sui titoli restano soggette a condizioni, modifiche e futura regolamentazione della SEC.