NotizieCryptoLa SEC propone la «Regulation Crypto» con livelli di esenzione dalla registrazione di 5 milioni e 75 milioni di dollari

La SEC propone la «Regulation Crypto» con livelli di esenzione dalla registrazione di 5 milioni e 75 milioni di dollari

Autore: CoinLineup·

Punti chiave

  • La SEC ha proposto un quadro «Regulation Crypto» con due livelli di esenzione dalla registrazione dei titoli fissati a 5 milioni e 75 milioni di dollari per le offerte di token crypto.
  • La proposta si trova ancora alla fase di elaborazione normativa e resta soggetta al procedimento pubblico di notifica e commento prima che una regola definitiva possa entrare in vigore.
  • Le soglie proposte riprendono le norme esistenti della SEC sulle offerte esenti, coincidendo con il limite di 5 milioni di dollari per campagna della Regulation Crowdfunding e con il limite di raccolta di 75 milioni della Regulation A Tier 2.
  • In caso di adozione, il livello scelto da un emittente determinerebbe probabilmente la scala dell'offerta e il livello di informativa richiesta, anche se i dettagli dipendono dal testo definitivo della regola.
  • Il quadro arriva dopo che lo status di titolo degli asset digitali è stato affrontato in gran parte attraverso azioni di enforcement della SEC contro emittenti di token e piattaforme di negoziazione, anziché attraverso un percorso di esenzione su misura.
La SEC propone la «Regulation Crypto» con livelli di esenzione dalla registrazione di 5 milioni e 75 milioni di dollari

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha proposto un nuovo quadro normativo «Regulation Crypto» basato su due livelli di esenzione dalla registrazione dei titoli fissati a 5 milioni e 75 milioni di dollari, una mossa che offrirebbe agli emittenti di token soglie definite per raccogliere capitale senza una registrazione completa. La proposta si trova alla fase di elaborazione normativa e non è stata adottata come politica definitiva.

Secondo un report sulla Regulation Crypto proposta dalla SEC, il piano si concentra su una struttura di esenzione a livelli concepita su misura per le offerte crypto, anziché su un'unica esenzione generale. Poiché le norme sono state proposte e non ancora adottate, restano soggette al consueto procedimento di notifica e commento prima che qualsiasi disposizione entri in vigore. In tale procedimento, chiunque — tra cui emittenti, borse, investitori e osservatori legali — può presentare osservazioni prima che l'agenzia decida se avanzare verso una regola definitiva.

Cosa farebbero i livelli di esenzione proposti

Il quadro è concepito come un percorso di esenzione, il che significa che le offerte crypto idonee potrebbero essere raccolte senza l'onere di registrazione completo che si applica ai titoli tradizionali. L'elemento centrale del disegno è la coppia di limiti in dollari che definiscono quanto un emittente può raccogliere in ciascun livello.

Il livello inferiore è fissato a 5 milioni di dollari e quello superiore a 75 milioni, soglie che separerebbero le raccolte di token su piccola scala dai round di finanziamento più consistenti. Entrambe le cifre hanno precedenti nel regime esistente della SEC per le offerte esenti: la Regulation Crowdfunding limita le singole campagne a 5 milioni di dollari e la Regulation A Tier 2 consente raccolte fino a 75 milioni, quindi i livelli crypto proposti riprendono limiti in dollari che l'agenzia applica già al di fuori degli asset digitali. La proposta è un quadro normativo per la raccolta di fondi crypto, non una regola su cui gli emittenti possano fare affidamento oggi.

Come i livelli potrebbero plasmare la raccolta di fondi crypto

Un tetto di 5 milioni di dollari implica un percorso più snello rivolto a progetti più piccoli e a emittenti di token in fase iniziale, mentre il livello da 75 milioni è abbastanza ampio da risultare rilevante per raccolte di capitale più consistenti. Le esenzioni a livelli di questo tipo comportano generalmente aspettative diverse in materia di conformità e informativa, anche se gli obblighi specifici dipenderanno dal testo definitivo della regola. Nel regime tradizionale, ad esempio, la Regulation A Tier 2 prevede obblighi di rendicontazione continuativi che la Tier 1 non impone, a dimostrazione di come le soglie in dollari siano storicamente state abbinate a obblighi di conformità graduali.

Se adottata, la struttura potrebbe influenzare le decisioni degli emittenti sulle dimensioni e sull'articolazione delle proprie offerte, poiché la scelta del livello determinerebbe probabilmente il grado di informativa richiesto. Questa interpretazione deriva dal disegno a due soglie della proposta e rimane subordinata al modo in cui la SEC finalizzerà i dettagli. Il quadro arriva inoltre dopo un periodo in cui la questione se gli asset digitali fossero titoli è stata affrontata in gran parte tramite azioni di enforcement della SEC contro emittenti di token e piattaforme di negoziazione, anziché attraverso un'esenzione su misura per le vendite di token.

I regolatori hanno fatto ricorso a quadri a livelli basati sui commenti anche in altri recenti interventi sugli asset digitali, compresa la mossa del Tesoro di proporre le norme GENIUS Act sulle stablecoin con un periodo di commento pubblico. La spinta verso regole crypto più chiare ha attirato anche l'attenzione dei parlamentari che chiedono una supervisione più rigorosa, come nel caso dell'iniziativa di riforma etica crypto della senatrice Gillibrand.

Cosa osservare in futuro

Una proposta formale della SEC suscita in genere l'esame di emittenti, borse, investitori e osservatori legali, e i livelli di esenzione definiti offrono al mercato un punto di riferimento concreto per discutere l'emissione di token conforme. Qualsiasi impatto sul mercato rimane prospettico, poiché la proposta non è stata finalizzata.

La fase successiva riguarderebbe i commenti del pubblico, le eventuali revisioni e la decisione della SEC sull'opportunità di approvare una regola definitiva. Chi segue il processo dovrebbe monitorare il periodo di commento ed eventuali modifiche alle due soglie prima di trarre conclusioni su come il quadro funzionerebbe nella pratica. Ulteriori riferimenti alle fonti sono disponibili nella documentazione di origine.

Questo articolo ha esclusivamente scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi e i lettori dovrebbero svolgere le proprie ricerche prima di prendere decisioni.