NotizieCryptoLa SEC propone il Regulation Crypto Assets per ripristinare il fundraising pubblico con token secondo nuove regole

La SEC propone il Regulation Crypto Assets per ripristinare il fundraising pubblico con token secondo nuove regole

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Il Reg CA, pubblicato il 18 agosto, crea due esenzioni per il fundraising: un'esenzione startup una tantum limitata a 5 milioni di dollari in quattro anni e un'esenzione ricorrente che consente fino a 75 milioni di dollari in qualsiasi periodo di 12 mesi.
  • •Una disposizione di porto sicuro condizionato potrebbe riclassificare alcuni asset cripto come non-titoli una volta che gli sforzi gestionali dell'emittente originario siano completati o interrotti.
  • •La proposta si basa sulle linee guida interpretative della SEC emanate nel marzo 2026 e segue il mancato avanzamento del CLARITY Act al Congresso.
  • •Nella struttura a livelli, le raccolte più grandi richiedono bilanci certificati e informative operative più dettagliate rispetto alle offerte più piccole in fase iniziale.
  • •Il periodo di commento pubblico resta aperto fino al 20 ottobre 2026, dando a partecipanti di mercato e responsabili politici il tempo di esprimersi prima della regolamentazione finale.
La SEC propone il Regulation Crypto Assets per ripristinare il fundraising pubblico con token secondo nuove regole

La Securities and Exchange Commission statunitense ha proposto un quadro normativo che tre anni fa sarebbe stato impensabile: un percorso strutturato che consente ai progetti cripto di vendere token al pubblico senza affrontare l'intero iter di registrazione come valori mobiliari.

La proposta, denominata Regulation Crypto Assets, o Reg CA, è stata pubblicata il 18 agosto e rappresenta il cambiamento più significativo nel modo in cui gli Stati Uniti trattano la raccolta di fondi tramite token da quando l'agenzia ha trascorso anni a smantellare sistematicamente il modello di initial coin offering che ha definito il boom delle cripto del 2017.

Cosa prevede effettivamente il Reg CA

Il quadro crea due esenzioni distinte per i progetti che intendono raccogliere capitale tramite la vendita di token.

La prima è un'"esenzione startup" una tantum che consente ai progetti di raccogliere fino a 5 milioni di dollari in un periodo massimo di quattro anni.

Il secondo percorso, più ambizioso, è un'"esenzione per il fundraising" ricorrente che permette di raccogliere fino a 75 milioni di dollari in qualsiasi periodo di 12 mesi, con requisiti di informativa articolati e bilanci certificati per le raccolte più consistenti.

Forse l'elemento più rilevante della proposta è un porto sicuro condizionato. In base a questa disposizione, alcuni asset cripto potrebbero essere riclassificati come non-titoli una volta che gli sforzi gestionali dell'emittente originario siano completati o interrotti.

Dall'enforcement all'abilitazione

Dopo il boom delle ICO del 2017, la SEC ha risposto con una campagna di enforcement durata anni. Decine di progetti sono stati colpiti da cause legali, ordini di cessazione e azioni sanzionatorie.

Il Reg CA si basa sulle linee guida interpretative che la SEC ha emanato nel marzo 2026, che hanno iniziato a classificare gli asset cripto con maggiore precisione. La nuova proposta riprende quel lavoro di classificazione e vi collega percorsi di fundraising concretamente utilizzabili.

Il quadro arriva inoltre dopo che i tentativi legislativi si sono arenati al Congresso. Il CLARITY Act, che avrebbe stabilito distinzioni simili tra titoli e non-titoli nel contesto cripto, non è riuscito ad avanzare nel processo legislativo.

Per i progetti, il significato non risiede solo nel fatto che le vendite di token potrebbero tornare possibili, ma che ciò avverrebbe all'interno di limiti federali espliciti anziché nell'incertezza che ha circondato le offerte pubbliche per anni. Per il mercato più ampio, la proposta suggerisce che la SEC sta cercando di passare da un approccio principalmente punitivo a un sistema basato su regole, in grado di distinguere tra raccolte più piccole in fase iniziale e offerte più grandi che richiedono informative più solide.

ICO 2.0, con tutele

Gli osservatori del settore hanno iniziato a definire il possibile esito "ICO 2.0", anche se il confronto ha un limite. I requisiti di informativa del Reg CA, compresi il reporting basato su principi e le tutele antifrode, sono pensati per impedire che si ripeta la situazione priva di regole del 2017.

In questo contesto conta la struttura a livelli. Un progetto che raccoglie 2 milioni di dollari nell'ambito dell'esenzione startup affronta requisiti diversi rispetto a uno che punta a 75 milioni di dollari con l'esenzione per il fundraising. Le raccolte più grandi richiedono bilanci certificati e informative operative più dettagliate.

Questa struttura prepara anche la fase successiva di scrutinio: capire se gli emittenti potranno utilizzare le esenzioni senza confondere il confine tra raccolta di capitale e distribuzione pubblica di titoli. Il periodo di commento pubblico resta aperto fino al 20 ottobre 2026, offrendo a partecipanti di mercato e responsabili politici una finestra per valutare i dettagli prima di qualsiasi regolamentazione finale.