Lo staff SEC aggiunge la condizione di 'assenza di parte centrale' alla FAQ sui riacquisti di token
Punti chiave
- •La Division of Corporation Finance della SEC ha modificato la Question 2.5 della propria FAQ sugli asset crittografici il 28 settembre, richiedendo che la rete del token sia priva di parte centrale, oltre che funzionante, perché le linee guida sui riacquisti si applichino.
- •La risposta originale del 25 settembre si riferiva soltanto a un sistema funzionante, e la revisione la restringe aggiungendo la frase 'e non ha una parte centrale'.
- •La nuova condizione è in linea con l'interpretazione di marzo della SEC, che definisce parte centrale una persona, un'entità o un gruppo che detiene controllo operativo, economico o di voto di un sistema crittografico.
- •La commissaria Hester Peirce ha dichiarato pubblicamente il 25 settembre che gli emittenti con una parte centrale non possono fare affidamento sulla FAQ, mentre Miles Jennings di a16z crypto, che aveva contestato tale lettura, ha accolto favorevolmente l'emendamento considerandolo un rafforzamento della sua durabilità.
- •La FAQ è un parere non vincolante dello staff che non modifica la legge applicabile, e l'emendamento non dichiara di per sé che i riacquisti da parte di progetti con controllo centralizzato siano transazioni di valori mobiliari.

Lo staff della Securities and Exchange Commission statunitense ha modificato la propria FAQ sugli asset crittografici, limitando l'assicurazione delle linee guida sugli annunci di riacquisto di token alle reti che sono al tempo stesso funzionanti e prive di una parte centrale.
La revisione, datata 28 settembre, proviene dalla Division of Corporation Finance, che ha rielaborato la risposta alla Question 2.5 delle frequently asked questions. Quando entrambe le condizioni sussistono, stabilisce la risposta rivista, l'annuncio da parte di un emittente di un programma di riacquisto di un asset crittografico non-security "non costituirebbe una rappresentazione o una promessa di svolgere sforzi gestionali essenziali."
Quella formulazione riguarda un singolo elemento dell'analisi del contratto di investimento utilizzata per determinare quando le transazioni di asset crittografici rientrano nella legislazione federale sui valori mobiliari: le attività gestionali su cui gli investitori contano per i profitti attesi. Non si tratta di un'esenzione generale per i riacquisti.
La modifica restringe la risposta originale, rilasciata il 25 settembre e riportata da The Defiant, che si riferiva soltanto a un sistema funzionante. Un confronto con la versione precedente evidenzia l'aggiunta della frase "e non ha una parte centrale", e la FAQ data tale modifica al 28 settembre.
La condizione aggiunta è in linea con la interpretazione di marzo della SEC, ai sensi della quale una parte centrale è una persona, un'entità o un gruppo con "controllo operativo, economico o di voto di un sistema crittografico." Gli emittenti i cui sistemi restano sotto tale controllo non possono invocare la sola funzionalità per rientrare nella risposta modificata. La modifica non dichiara di per sé che i loro riacquisti siano transazioni di valori mobiliari.
Le FAQ sono pareri non vincolanti dello staff, non una regola della Commissione. Non hanno forza né effetto legale e non modificano la legge applicabile. Ciononostante, costituiscono il riferimento operativo consultato da emittenti e legali per valutare l'attuale orientamento dello staff su un annuncio relativo a un token.
Un limite già segnalato da Peirce
La commissaria SEC Hester Pece aveva articolato l'interpretazione più restrittiva prima che il testo fosse modificato. In uno scambio su X del 25 settembre, scrisse: "Maybe it wasn't clear, but if you have a central party, you can't rely on this FAQ."
Miles Jennings, head of policy e general counsel di a16z crypto, dissentì all'epoca, sostenendo che solo la Question 2.4 — e non la risposta sui riacquisti nella Question 2.5 — conteneva espressamente tale limitazione.
Jennings ha accolto favorevolmente l'emendamento il 28 settembre, affermando che la restrizione avrebbe "rafforzato la sua durabilità, salvaguardandola al tempo stesso dai tentativi di mistificazione da parte di chi intende aggirare le leggi sui valori mobiliari."
L'avvertenza della risposta per i sistemi non funzionanti resta intatta: l'annuncio di un riacquisto potrebbe costituire una promessa di sforzi gestionali essenziali se l'emittente lo presenta come fonte di rendimento o ritorni per i detentori di token. Lette congiuntamente, le due condizioni impongono agli emittenti che invocano la FAQ di superare due requisiti fattuali: una rete funzionante e l'assenza di qualsiasi persona, entità o gruppo che detenga controllo operativo, economico o di voto sul sistema.