NotizieCryptoLa SEC statunitense rinvia di nuovo la “innovation exemption” per la tokenizzazione tra le preoccupazioni di Wall Street e della Casa Bianca

La SEC statunitense rinvia di nuovo la “innovation exemption” per la tokenizzazione tra le preoccupazioni di Wall Street e della Casa Bianca

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • La SEC si prepara a posticipare ulteriormente la sua innovation exemption per i titoli tokenizzati.
  • La Casa Bianca teme che la proposta possa interferire con il lavoro del Congresso sul Digital Asset Market Clarity Act.
  • Il personale della SEC sta riesaminando se l’agenzia disponga di sufficiente autorità legale e abbia rispettato i requisiti procedurali ed economici per l’esenzione.
  • SIFMA e altri interessi di Wall Street hanno sollevato dubbi su come le piattaforme di trading blockchain possano rispettare le regole di best execution e di struttura del mercato.
  • In precedenza la SEC aveva proposto di rimuovere la Rule 611 della Regulation NMS, considerata un importante ostacolo normativo al trading di titoli tokenizzati.
La SEC statunitense rinvia di nuovo la “innovation exemption” per la tokenizzazione tra le preoccupazioni di Wall Street e della Casa Bianca

La SEC statunitense rinvia di nuovo la “innovation exemption” per la tokenizzazione tra le preoccupazioni di Wall Street e della Casa Bianca

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti si prepara a rinviare ulteriormente la sua attesa “innovation exemption”, pensata per accelerare il trading di titoli tokenizzati, dopo le preoccupazioni sollevate dalla Casa Bianca e da Wall Street sulla base giuridica della proposta e sui potenziali effetti sul mercato, secondo tre fonti del settore a conoscenza della questione.

L’esenzione — che si pensava potesse essere rilasciata almeno in parte già questo venerdì — era stata progettata per ridurre gli ostacoli normativi per le società che intendono emettere e negoziare titoli tokenizzati su infrastrutture blockchain nell’ambito delle leggi sui titoli esistenti. La tokenizzazione — la rappresentazione su una blockchain di strumenti finanziari tradizionali come obbligazioni, azioni e quote di fondi — ha attirato un interesse crescente da parte delle grandi istituzioni finanziarie; BlackRock ha lanciato il suo fondo del mercato monetario tokenizzato BUIDL su Ethereum nel 2024, e società tra cui JPMorgan e Franklin Templeton hanno portato avanti iniziative simili. L’esenzione della SEC era considerata dall’industria degli asset digitali un potenziale catalizzatore per una più ampia adozione istituzionale, chiarendo come i quadri normativi esistenti sui titoli si applicano all’emissione e alla negoziazione on-chain.

La SEC aveva programmato per venerdì una riunione pubblica per discutere la più ampia attività normativa “Reg Crypto”, un’iniziativa separata volta a stabilire regole per i progetti che cercano di raccogliere capitali usando token. Si prevedeva inoltre che la commissione condividesse i dettagli sull’innovation exemption durante la stessa riunione, ma non attraverso un formale processo di notice-and-comment. La riunione di venerdì è stata annullata giovedì sera.

Preoccupazioni della Casa Bianca e dubbi sull’autorità legale

Secondo una persona a conoscenza delle discussioni, la Casa Bianca ha espresso timori che la proposta potesse “kick a hornet's nest” mentre il Congresso continua a negoziare il Digital Asset Market Clarity Act, complicando potenzialmente i tentativi di portare avanti una normativa crypto più ampia. Il Clarity Act, un disegno di legge bipartisan, mira a stabilire un quadro regolamentare separato per gli asset digitali tracciando una linea tra titoli e commodity e distribuendo le responsabilità di vigilanza tra la SEC e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC).

La stessa fonte ha indicato che il personale della SEC si è concentrato sempre più sull’autorità legale dell’agenzia di concedere un sollievo così ampio, compreso il fatto che abbia svolto un’analisi economica sufficiente e seguito i passaggi procedurali necessari per giustificare un’esenzione. Agli addetti ai lavori del settore è stato detto che questa iniziativa potrebbe dover attendere l’esito del Clarity Act.

Resistenza di Wall Street guidata da SIFMA

Anche le istituzioni finanziarie tradizionali hanno espresso opposizione.

SIFMA, l’associazione di categoria di Wall Street i cui membri includono importanti broker-dealer e banche d’investimento, è emersa come uno dei principali gruppi che stanno bloccando l’iniziativa della SEC, secondo una fonte del settore a conoscenza delle discussioni. SIFMA non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento.

Le preoccupazioni del gruppo riguardano il modo in cui le piattaforme di trading basate su blockchain si integrerebbero con le regole esistenti del mercato azionario, in particolare con l’obbligo dei broker di cercare la migliore esecuzione per i clienti, ha affermato la fonte.

Nell’attuale struttura di mercato, la Regulation NMS collega i prezzi tra le borse e, in generale, richiede ai broker di eseguire le operazioni al miglior protected quotation disponibile. Questo quadro diventa meno lineare se i titoli tokenizzati vengono scambiati su venue decentralizzate o tramite automated market makers (AMM), dove i prezzi e i costi di esecuzione possono differire da quelli delle borse tradizionali.

A giugno, la SEC ha proposto di eliminare la Rule 611 della Regulation NMS — la cosiddetta Order Protection Rule — una mossa ampiamente considerata come la rimozione di uno dei maggiori ostacoli normativi al trading di titoli tokenizzati.

Fonte: CryptoNewsNet