La SEC rinvia l'esenzione per l'innovazione cripto in vista del voto sul CLARITY Act, afferma Securitize
Punti chiave
- •La SEC aveva pianificato di pubblicare l'esenzione intorno al 14 agosto, ma l'ha ritirata dopo le preoccupazioni sulle prospettive del CLARITY Act al Congresso.
- •Il leader della maggioranza al Senato John Thune ha fissato per il 15 settembre un voto di chiusura del dibattito (cloture) sul CLARITY Act, che rappresenterà un test decisivo del sostegno alla riforma della struttura di mercato cripto.
- •L'esenzione proposta offrirebbe ai titoli tokenizzati un percorso normativo sulle reti blockchain, mantenendoli sotto la supervisione federale in materia di valori mobiliari.
- •Securitize continua a operare nell'ambito dell'attuale quadro normativo e a luglio ha tokenizzato le proprie azioni ordinarie quotate su Solana e Avalanche con il ticker SECZ.
- •Redfearn ha dichiarato che la SEC potrebbe tornare sull'esenzione all'inizio di ottobre, anche se l'agenzia non ha confermato alcuna data.

La Securities and Exchange Commission (SEC) ha rinviato la propria esenzione per l'innovazione nel settore cripto mentre i parlamentari si preparano a un voto chiave al Senato sul CLARITY Act, secondo il presidente di Securitize Brett Redfearn.
Redfearn ha dichiarato che l'agenzia ha ritirato la proposta lo scorso venerdì, dopo che erano emerse preoccupazioni sul percorso della legge al Congresso. La decisione mette in pausa il quadro normativo mentre i parlamentari lavorano per raccogliere consensi intorno a riforme più ampie della struttura di mercato degli asset digitali, un processo divenuto sempre più importante per le aziende che cercano di operare con prodotti tokenizzati nell'ambito di regole federali chiare.
La SEC rinvia l'esenzione per l'innovazione in vista del voto al Senato
Redfearn ha dichiarato che la SEC aveva pianificato di pubblicare il quadro normativo intorno al 14 agosto, poco prima che i parlamentari iniziassero la pausa estiva.
Tuttavia, l'incertezza sulle prospettive del CLARITY Act ha indotto i regolatori a rinviare la proposta. Secondo Redfearn, i funzionari temevano che l'introduzione di un quadro normativo separato in questa fase potesse rendere più difficile ottenere il sostegno del Senato alla legge.
Redfearn si aspetta che la SEC torni sull'esenzione dopo che il Senato avrà esaminato il CLARITY Act il 15 settembre. Ha indicato l'inizio di ottobre come possibile nuovo orizzonte temporale, anche se l'agenzia non ha confermato una data.
L'esenzione proposta istituirebbe un percorso normativo per i titoli tokenizzati che operano su reti blockchain, lasciandoli tuttavia sotto la supervisione federale in materia di valori mobiliari.
Potrebbe inoltre consentire a determinati titoli tokenizzati di essere negoziati tramite piattaforme basate su blockchain, senza dipendere interamente dall'infrastruttura di mercato tradizionale.
Un simile quadro normativo potrebbe ridurre le barriere per le aziende che intendono emettere e negoziare titoli regolamentati su blockchain pubbliche, dove le imprese spesso devono ancora adattare le nuove tecnologie a strutture di mercato legacy.
THE BLOCK: Securitize President Brett Redfearn says the SEC pulled back its crypto innovation exemption last Friday over concerns about the Clarity Act vote. Redfearn expects the rule to come after the Senate's Sept. 15 vote, likely in early October. pic.twitter.com/VHE4Tyual9 — The Block (@TheBlockCo) August 20, 2026
Il CLARITY Act resta centrale per la riforma della struttura di mercato cripto
Il CLARITY Act resta al centro degli sforzi di Washington per creare un quadro normativo più chiaro per gli asset digitali.
La Commissione Bancaria del Senato ha fatto progredire il disegno di legge con una votazione di 15-9 a maggio, avvicinandolo all'esame del Senato in seduta plenaria.
I repubblicani controllano 53 seggi al Senato, il che significa che sarà necessario un sostegno bipartisan per superare gli ostacoli procedurali e far avanzare la legge.
Il leader della maggioranza al Senato John Thune ha fissato per il 15 settembre un voto di chiusura del dibattito (cloture). Quella votazione rappresenterà un test importante del sostegno del Congresso alle proposte di regole sulla struttura di mercato cripto.
La legge è destinata a definire le responsabilità dei regolatori federali e a stabilire regole più chiare per le diverse categorie di asset digitali.
In questo contesto, la decisione della SEC di rinviare la propria esenzione potrebbe contribuire a evitare sovrapposizioni tra iniziative normative mentre i parlamentari negoziano il disegno di legge.
L'agenzia ha inoltre annullato una riunione del 14 agosto incentrata su regole su misura per determinati contratti di investimento cripto. La SEC ha attribuito l'annullamento a un imprevisto conflitto di programmazione e non ha collegato pubblicamente la decisione al CLARITY Act o alle dichiarazioni di Redfearn.
I titoli tokenizzati restano un punto focale per Securitize
L'esenzione proposta potrebbe cambiare il modo in cui operano i titoli tokenizzati, riducendone la dipendenza dall'infrastruttura finanziaria convenzionale.
Redfearn ha dichiarato che il quadro normativo potrebbe supportare la negoziazione on-chain senza richiedere in ogni caso broker-dealer, sistemi alternativi di negoziazione registrati o borse tradizionali.
Ciò rappresenterebbe un cambiamento significativo per le piattaforme di tokenizzazione che operano secondo le attuali norme sui valori mobiliari, le quali dipendono ancora in larga misura da intermediari affermati e sedi di negoziazione tradizionali.
Securitize ha continuato a svilupparsi nell'ambito dell'attuale quadro normativo. Le sue attività comprendono un'infrastruttura di agente di trasferimento registrato e di sistema alternativo di negoziazione.
A luglio, la società ha tokenizzato le proprie azioni ordinarie di recente quotate su Solana e Avalanche sotto il ticker SECZ.
Tale mossa è seguita al debutto in borsa di Securitize attraverso una transazione SPAC da 400 milioni di dollari e ha messo in luce l'impegno della società nel portare titoli regolamentati su reti blockchain pubbliche.
Securitize ha inoltre ampliato la propria infrastruttura attraverso partnership che coinvolgono la New York Stock Exchange, Computershare e Jump Trading.
Redfearn ha dichiarato che la società potrebbe continuare a operare anche qualora il Congresso non approvasse il CLARITY Act, pur definendo deludente un simile esito.
Per il momento, l'esenzione proposta resta legata al più ampio dibattito normativo a Washington. La prossima mossa della SEC dipenderà probabilmente dall'esito della votazione al Senato di settembre e dall'indirizzo delle future leggi sulle criptovalute.