NotizieCryptoLa proposta della SEC potrebbe aprire una nuova strada per la raccolta di fondi in asset digitali

La proposta della SEC potrebbe aprire una nuova strada per la raccolta di fondi in asset digitali

Autore: Tron Weekly·

Punti chiave

  • La SEC ha proposto il Regulation Crypto Assets per creare un quadro per determinati contratti di investimento che coinvolgono cripto-attività, in seguito alla sua interpretazione di marzo 2026 sull'applicazione della legge federale sui titoli ad alcuni asset digitali.
  • La proposta offre due esenzioni dalla registrazione ai sensi del Securities Act, consentendo agli emittenti di raccogliere fino a 5 milioni di dollari in quattro anni o fino a 75 milioni di dollari entro 12 mesi, con la fascia maggiore che richiede rendiconti finanziari e informativi continui.
  • Una disposizione di safe harbor consentirebbe di trattare una cripto-attività come non più legata a un contratto di investimento una volta che l'emittente completa o abbandona le proprie funzioni di gestione essenziali, un approccio che richiama le proposte di safe harbor per i token presentate dalla commissaria Hester Peirce a partire dal 2020.
  • La regola prevalerebbe su alcuni requisiti statali di registrazione dei titoli per le emissioni effettuate secondo il nuovo quadro: secondo la SEC, ciò potrebbe creare un ambiente normativo più uniforme e ridurre gli incentivi delle società cripto a raccogliere fondi all'estero.
  • La proposta non è definitiva: dopo la pubblicazione nel Federal Register si aprirà un periodo di consultazione pubblica di 60 giorni e la SEC potrà revisionare la regola dopo l'esame dei contributi ricevuti.
La proposta della SEC potrebbe aprire una nuova strada per la raccolta di fondi in asset digitali

La regola crypto della SEC potrebbe offrire alle società cripto un modo più semplice per raccogliere fondi negli Stati Uniti, consentendo loro di aggirare alcuni dei requisiti di registrazione previsti dalle normative sui titoli esistenti. La Securities and Exchange Commission ha proposto il quadro normativo martedì, e la regola è destinata a determinati contratti di investimento che coinvolgono cripto-attività.

🚨 TODAY: The SEC proposed new rules, “Regulation Crypto Assets,” that would create a clear and fit-for-purpose framework for certain investment contracts involving crypto assets. pic.twitter.com/SAA2sErMXF — U.S. Securities and Exchange Commission (@SECGov) August 18, 2026

🚨 TODAY: The SEC proposed new rules, “Regulation Crypto Assets,” that would create a clear and fit-for-purpose framework for certain investment contracts involving crypto assets. pic.twitter.com/SAA2sErMXF

La proposta, denominata Regulation Crypto Assets, segue l'interpretazione di marzo 2026 con cui la SEC ha chiarito come si applica la legge federale sui titoli ad alcune cripto-attività.

La regola crypto della SEC introduce due esenzioni per la raccolta di fondi

In base alla proposta, le aziende potrebbero avvalersi di due esenzioni dalla registrazione prevista dal Securities Act.

La prima esenzione consentirebbe agli emittenti di raccogliere fino a 5 milioni di dollari nell'arco di quattro anni. La seconda permetterebbe di raccogliere fino a 75 milioni di dollari entro 12 mesi. Il tetto di 75 milioni di dollari coincide con il limite dell'esenzione esistente Regulation A Tier 2, già utilizzata dalle aziende per condurre offerte pubbliche di minori dimensioni senza una registrazione completa ai sensi del Securities Act.

Le aziende che ricorrono a una delle due esenzioni sarebbero tenute a fornire agli investitori informazioni basate su principi. Gli emittenti che si affidano alla maggiore esenzione da 75 milioni di dollari dovrebbero inoltre fornire rendiconti finanziari e informativi continui.

La SEC ha dichiarato che queste modifiche potrebbero offrire ai piccoli progetti di cripto-attività maggiore flessibilità nella raccolta di capitale.

La regola crypto della SEC potrebbe cambiare il trattamento delle cripto-attività

La proposta include inoltre una safe harbor per alcune cripto-attività che inizialmente possono essere legate a un contratto di investimento.

Ai sensi del regolamento proposto, in determinate circostanze un'attività potrebbe non essere più considerata associata a un contratto di investimento, ad esempio quando l'emittente completa o abbandona le funzioni di gestione essenziali legate all'attività.

Questa disposizione potrebbe aiutare i progetti cripto che evolvono nel tempo, poiché crea un percorso per far uscire un'attività dal quadro del contratto di investimento una volta che la società emittente ha assolto le proprie responsabilità gestionali. Il concetto ha precedenti presso l'agenzia: la commissaria Hester Peirce ha presentato a partire dal 2020 successive proposte di safe harbor per i token che, allo stesso modo, miravano a consentire alle attività inizialmente offerte nell'ambito di contratti di investimento di perdere nel tempo tale status.

Il presidente della SEC, Paul Atkins, ha affermato che l'iniziativa è pensata per offrire alle società cripto vie per raccogliere fondi attraverso le leggi federali sui titoli. Ha inoltre collegato il quadro normativo ad altre iniziative volte a sostenere il settore degli asset digitali negli Stati Uniti.

La proposta potrebbe ridurre gli incentivi a delocalizzare all'estero

Un altro elemento importante della regola crypto della SEC riguarda i requisiti di registrazione dei titoli a livello statale.

La proposta prevalerebbe su alcune norme statali di registrazione dei titoli per le emissioni effettuate ai sensi del Regulation Crypto Assets. Anche alcune transazioni di mercato secondario legate a tali emissioni riceverebbero un trattamento analogo.

Secondo la SEC, ciò contribuirebbe a creare un ambiente normativo più uniforme negli Stati Uniti. L'agenzia ha inoltre dichiarato che le norme federali potrebbero ridurre l'incentivo delle società cripto a raccogliere fondi all'estero a causa dell'incertezza sui requisiti statunitensi in materia di titoli.

La proposta potrebbe inoltre ampliare l'accesso degli investitori statunitensi ad alcune opportunità di investimento in asset digitali, stabilendo regole informative per gli emittenti partecipanti.

La regola crypto della SEC passa ora alla consultazione pubblica

La regola non è definitiva. La SEC aprirà un periodo di consultazione pubblica di 60 giorni dopo la pubblicazione della proposta nel Federal Register.

Durante tale periodo, le società cripto, gli investitori, gli avvocati e gli altri partecipanti al mercato potranno presentare commenti sulle esenzioni proposte, sugli obblighi informativi, sulle disposizioni di safe harbor e sulle norme di diritto statale. I commenti presentati vengono inseriti nel fascicolo pubblico del procedimento normativo sul sito web della SEC, dove sarà visibile l'intero iter del dibattito sulla proposta.

La SEC potrà revisionare la proposta dopo aver esaminato tali commenti. In ogni caso, la mossa dell'agenzia rappresenta un altro passo verso la costruzione di un quadro formale per la raccolta di fondi in cripto-attività negli Stati Uniti.