La SEC aggiorna le linee guida sulle criptovalute: token buyback, reti funzionali e staking receipt token
Punti chiave
- •La Divisione Corporation Finance della SEC ha pubblicato FAQ cripto aggiornate il 25 settembre 2026, riguardanti token buyback, reti crittografiche funzionali e staking receipt token.
- •Per le reti crittografiche funzionali, l'annuncio di un buyback da parte di un emittente non sarebbe trattato come una promessa di sforzi manageriali essenziali, anche se la valutazione potrebbe cambiare qualora la rete non fosse ancora funzionale e il buyback fosse presentato come generatore di rendimenti per i detentori.
- •La SEC ha dichiarato che, una volta che un sistema crittografico è funzionale, le attività di messa in sicurezza, mantenimento o miglioramento della rete, o di supporto agli effetti di rete, non costituirebbero necessariamente gli sforzi manageriali essenziali richiesti per un contratto di investimento ai sensi del test Howey.
- •Gli staking receipt token che rappresentano la proprietà di un asset crittografico sottostante non-security non costituirebbero essi stessi titoli nelle circostanze delineate dall'autorità.
- •Le FAQ rappresentano opinioni dello staff prive di forza o effetto giuridico, e l'aggiornamento segue il mancato passaggio del CLARITY Act al Senato, con il presidente della SEC Paul Atkins e il presidente della CFTC Michael Selig che hanno entrambi segnalato l'intenzione di avanzare le regole cripto utilizzando i poteri statutari esistenti.

La Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha aggiornato le proprie linee guida sugli asset crittografici, fornendo ulteriori dettagli su quando le attività legate ai token possono ricadere fuori dalle leggi federali sui valori mobiliari, mentre l'agenzia continua a chiarire il proprio approccio agli asset digitali.
La Divisione Corporation Finance della SEC, lo staff che esamina le informazioni divulgate e i documenti di registrazione delle società quotate, ha pubblicato le FAQ cripto aggiornate il 25 settembre 2026, affrontando tre aree: i token buyback, le reti crittografiche funzionali e gli staking receipt token.
Token Buyback e Reti Funzionali
I token buyback, con i quali un emittente riacquista dal mercato i propri token, sono una pratica di gestione del capitale ampiamente utilizzata nel settore crittografico, e il loro status ai sensi delle leggi sui valori mobiliari è spesso dipeso da come sono strutturate la rete di un progetto e le relative informative.
Per i sistemi crittografici funzionali, la SEC ha dichiarato che l'annuncio da parte di un emittente di un programma di buyback non costituirebbe una promessa di compiere sforzi manageriali essenziali. Tale valutazione potrebbe però cambiare qualora la rete non fosse ancora funzionante e il buyback fosse presentato come generatore di rendimenti o yield per i detentori di token.
L'agenzia ha inoltre affermato che, una volta che un sistema crittografico è funzionale, le attività di messa in sicurezza, mantenimento o miglioramento della rete, o di supporto agli effetti di rete, non costituirebbero necessariamente gli sforzi manageriali essenziali richiesti per un contratto di investimento ai sensi del test Howey, il precedente della Corte Suprema che definisce un contratto di investimento come un investimento di denaro in un'impresa comune con una ragionevole aspettativa di profitti derivanti dagli sforzi di altri.
Staking Receipt Token
Le FAQ aggiornate chiariscono inoltre il trattamento degli staking receipt token. Lo staking è la pratica di impegnare token per contribuire a convalidare le transazioni e mettere in sicurezza le reti proof-of-stake, con i receipt token cheano la proprietà degli asset puntati da un partecipante. Secondo la SEC, un receipt che rappresenta la proprietà di un asset crittografico sottostante non-security non costituirebbe di per sé un titolo nelle circostanze delineate dall'autorità.
Opinioni dello Staff, Non Regole Formali
La SEC ha sottolineato che le FAQ rappresentano opinioni dello staff e non regole formali della Commissione. Non hanno forza o effetto giuridico, non modificano le leggi esistenti e non creano nuovi obblighi.
L'aggiornamento fornisce a emittenti cripto e operatori di mercato ulteriori indicazioni su come la SEC intende applicare la propria interpretazione delle leggi federali sui valori mobiliari di marzo 2026 a specifiche attività crittografiche, lasciando al Congresso il compito di definire un più ampio quadro normativo statutario sulla struttura di mercato.
Contesto Regolamentare
L'aggiornamento arriva circa una settimana dopo che la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha analogamente inviato le regole sul mercato crittografico alla Casa Bianca, dopo che il voto del Senato non ha approvato il CLARITY Act, il disegno di legge sulla struttura di mercato volto a dividere la supervisione degli asset digitali tra le due agenzie.
Il presidente della CFTC, Michael Selig, ha dichiarato dopo il voto del Senato che l'agenzia era "locked in and ready to ship" per quanto riguarda le regole sul mercato crittografico, utilizzando i propri poteri statutari esistenti. Anche il presidente della SEC, Paul Atkins, ha affermato in modo analogo che l'autorità sui valori mobiliari avrebbe proceduto "with or without legislation."
Con entrambi i presidenti che segnalano azioni nell'ambito delle autorità esistenti e il CLARITY Act che non è riuscito a superare il Senato, il modo in cui le regole statunitensi sugli asset digitali prenderanno forma tra SEC, CFTC e Congresso rimane una questione aperta per emittenti e operatori di mercato.