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Il presidente della SEC Paul Atkins promette nuove modifiche alle regole crypto per mantenere i mercati onshore

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • •Il 2 ottobre il presidente della SEC Paul Atkins ha annunciato una proposta per modernizzare le regole di custodia degli asset crittografici, originariamente istituite nel 1940 e applicabili solo agli asset tradizionali.
  • •L'iniziativa sulla custodia si aggiunge a due misure precedenti—il Regulation Crypto Assets e l'Innovation Exemption—formando un potenziale quadro su come gli asset crittografici vengono offerti, negoziati e detenuti negli Stati Uniti.
  • •John Reed Stark, ex Capo dell'Ufficio per l'Enforcement su Internet della SEC, sostiene che l'agenda normativa crypto dell'agenzia ecceda i suoi poteri e invada il ruolo del Congresso.
  • •La misura sulla custodia resta una proposta e sarebbe definitivata solo attraverso il normale iter normativo della SEC, che include un periodo di consultazione pubblica prima dell'adozione.
  • •Atkins ha dichiarato che ulteriori proposte regolamentari sulle crypto sono in arrivo, nell'ambito di uno sforzo per mantenere i mercati degli asset digitali onshore.
Il presidente della SEC Paul Atkins promette nuove modifiche alle regole crypto per mantenere i mercati onshore

La Securities and Exchange Commission (SEC) è pronta a proseguire la propria ondata di iniziative normative dedicate alle crypto, con il presidente Paul Atkins che promette ulteriori modifiche volte a mantenere i mercati degli asset digitali onshore.

Il 2 ottobre Atkins ha pubblicato una dichiarazione sui social media relativa a una proposta per modernizzare la regolamentazione della custodia degli asset crittografici, sottolineando la rilevanza del settore per il futuro degli Stati Uniti come leader nei mercati finanziari. Le regole di custodia stabiliscono come le imprese devono tutelare gli asset dei clienti, una funzione centrale di protezione degli investitori e uno degli elementi fondamentali per la detenzione di asset digitali all'interno dei mercati regolamentati.

Secondo Atkins, le nuove regole aggiornerebbero i requisiti di custodia introdotti per la prima volta nel 1940, che prevedevano solo la custodia e la salvaguardia di asset tradizionali — un quadro che, a suo dire, si adatta male al panorama digitale attuale. Standard redatti oltre otto decenni fa precedono completamente gli asset digitali, ed è per questo che la commissione li sta riesaminando ora.

Parte di una campagna regolamentare più ampia

Atkins ha sottolineato che l'iniziativa sulla custodia non è uno sforzo isolato, ma un altro elemento di un approccio regolamentare complessivo agli asset crittografici che la commissione persegue dal 2025, quando l'ex presidente Gary Gensler ha lasciato l'agenzia e si è chiusa l'era della regolamentazione delle crypto tramite enforcement.

Prima del quadro sulla custodia, la SEC ha presentato due iniziative fondamentali per il settore crypto: il Regulation Crypto Assets, che crea un regime di offerta su misura per gli asset crittografici trattati come contratti di investimento, e l'Innovation Exemption, che istituisce un sandbox di cinque anni che consente la negoziazione di azioni nazionali su exchange decentralizzati e da parte di market maker di liquidità. Considerate insieme, le tre iniziative delineano un potenziale quadro normativo che copre come gli asset crittografici vengono offerti, negoziati e detenuti negli Uniti, segnando una svolta dall'enforcement caso per caso verso regole scritte.

"Questi sforzi riconoscono che la tecnologia blockchain ha il potenziale per modernizzare il sistema finanziario, e che i mercati onchain non dovrebbero essere relegati offshore né costretti in modelli regolamentari inadatti", ha dichiarato Atkins.

Opposizione da parte di un ex responsabile della SEC

L'approccio ha però dei critici. John Reed Stark, ex Capo dell'Ufficio per l'Enforcement su Internet della SEC, ha sostenuto che questa spinta regolamentare ecceda i poteri dell'agenzia, sia in contrasto con oltre un decennio di enforcement sugli asset crittografici e usurpi l'autorità del Congresso. Le sue obiezioni puntano a una questione più profonda che incombe sull'agenda: se le regole delle crypto debbano essere scritte dai regolatori o codificate dai legislatori.

Nonostante ciò, Atkins si è impegnato ad andare avanti, sottolineando che il lavoro dell'agenzia nel campo crypto non è ancora concluso. "Altre proposte regolamentari sono all'orizzonte, e non vedo l'ora di continuare ad aiutare il presidente Trump a consolidare gli Stati Uniti come capitale mondiale delle crypto", ha concluso.

Poiché la misura sulla custodia è una proposta, i suoi requisiti finali prenderanno forma solo attraverso il normale iter normativo della SEC, che include un periodo di consultazione pubblica prima dell'adozione. Con il presidente che segnala ulteriori proposte in arrivo, le fasi di redazione e consultazione di questa agenda sono i prossimi traguardi da monitorare per le imprese e gli osservatori di mercato.