La SEC propone nuove regole di custodia per le cripto per aprire l'accesso a un mercato da migliaia di miliardi di dollari
Punti chiave
- •La SEC ha proposto di modificare i requisiti di custodia dell'Investment Advisers Act del 1940 e dell'Investment Company Act del 1940 per definire come consulenti e fondi possono detenere asset crittografici ai sensi delle leggi federali sui titoli.
- •La proposta amplierebbe le sedi di conservazione ammesse, includendo qualificati custodi, alcune società fiduciarie con licenza statale e opzioni limitate di auto-custodia.
- •L'auto-custodia sarebbe consentita solo a rigide condizioni, tra cui la prova che non sia disponibile un custode approvato per uno specifico asset, rivalutazioni periodiche, protocolli di sicurezza delle chiavi private, misure di cybersecurity, separazione degli asset e processi di approvazione dei trasferimenti.
- •Il presidente della SEC Paul Atkins ha affermato che le cripto sono diventate una classe di attivi da migliaia di miliardi di dollari mentre i quadri normativi hanno faticato a tenere il passo, e l'agenzia prevede che le nuove regole garantiscano maggiore chiarezza a consulenti e fondi in cerca di esposizione agli asset digitali.
- •Il periodo di consultazione pubblica resterà aperto per 60 giorni dopo la pubblicazione nella Federal Register, e consulenti e fondi resteranno soggetti al regime di custodia esistente fino all'adozione di una regola definitiva.

La Securities and Exchange Commission statunitense (SEC) ha presentato una proposta per creare un quadro di custodia più chiaro per gli asset crittografici detenuti da consulenti di investimento registrati e fondi regolamentati. L'iniziativa affronta una delle sfide centrali per le istituzioni che vogliono entrare nel mondo cripto: gestire gli asset digitali in modo sicuro, restando conformi alle normative federali sui titoli.
Secondo il piano, la SEC modificherebbe i requisiti di custodia dell'Investment Advisers Act del 1940 e dell'Investment Company Act del 1940, definendo come consulenti e fondi possono custodire gli asset crittografici ai sensi delle leggi federali sui titoli. L'agenzia ha affermato che le regole di custodia attuali si applicano principalmente alla salvaguardia degli asset tradizionali e non hanno tenuto conto delle esigenze degli asset basati su blockchain. Se adottate, le modifiche consentirebbero ai consulenti di investimento e ai fondi regolamentati di offrire più facilmente strategie di investimento in criptovalute, mantenendo le tutele per gli investitori.
La proposta amplierebbe anche la gamma di sedi in cui gli asset crittografici possono essere conservati. Tra queste figurerebbero alcune società fiduciarie con licenza statale dotate delle necessarie garanzie, e la SEC ha indicato che le regole potrebbero prevedere maggiore flessibilità tramite qualificati custodi, società fiduciarie statali e opzioni limitate di auto-custodia. Per le istituzioni, questa combinazione di sedi ammesse amplia i percorsi pratici per detenere asset digitali all'interno di un perimetro regolamentato.
Auto-custodia limitata a rigide condizioni
Una componente significativa del piano è la previsione di un'auto-custodia limitata delle criptovalute a determinate condizioni. I consulenti dovrebbero dimostrare che non è disponibile un custode approvato per uno specifico asset, e dovrebbero ripetere periodicamente queste verifiche per confermare che la situazione restivariata.
L'auto-custodia comporterebbe ulteriori obblighi riguardanti i protocolli di sicurezza delle chiavi private, le misure di cybersecurity, la separazione degli asset e i processi di approvazione dei trasferimenti di asset. Condizioni analoghe potrebbero applicarsi ai fondi regolamentati che utilizzano modalità di auto-custodia, soggetti alla vigilanza del consiglio del fondo e al rispetto delle garanzie richieste.
Regole moderne per gli asset digitali
Il presidente della SEC Paul Atkins ha dichiarato che le cripto sono cresciute da tecnologia di nicchia a classe di attivi da migliaia di miliardi di dollari, mentre i quadri normativi hanno faticato a tenere il passo. Secondo la SEC, le nuove regole di custodia aumenterebbero la chiarezza per i consulenti e i fondi che cercano esposizione agli asset digitali.
La proposta tocca inoltre gli audit dei bilanci, la tenuta dei registri e la custodia dei broker-dealer per quanto riguarda i fondi regolamentati. L'obiettivo dichiarato è stabilire standard che riflettano più da vicino le prassi di mercato, mitigando al contempo il rischio di perdita, furto, uso improprio e appropriazione indebita. Questa portata attraverso diverse aree di compliance sottolinea come gli obblighi di custodia si colleghino ai più ampi doveri regolamentari di un fondo, e non solo al luogo di conservazione degli asset.
Il testo completo della proposta è disponibile nel comunicato stampa della SEC (), e il presidente Atkins ha illustrato le proprie motivazioni in una dichiarazione ufficiale separata ().
La regolamentazione cripto va oltre le regole di custodia
Il piano sulla custodia è una delle misure che la SEC ha adottato per stabilire un quadro di regolamentazione degli asset digitali. Gli sforzi recenti includono linee guida sui titoli tokenizzati, interpretazioni regolamentari sugli asset crittografici e proposte di prodotti di investimento sicuri. La SEC ha inoltre compiuto passi in materia di azioni tokenizzate e infrastrutture finanziarie basate su blockchain. Gli asset di custodia rappresentano il fondamento di questo impegno più ampio, poiché consulenti e fondi necessitano di un modo conforme per detenere asset digitali prima di poter offrire strategie correlate.
L'agenzia ha evidenziato il potenziale della blockchain per modernizzare i mercati finanziari, ma ha affermato che serve ulteriore attività regolamentare.
Il periodo di consultazione pubblica sulla proposta di custodia resterà aperto per 60 giorni dopo la pubblicazione nella Federal Register. La SEC ricerca feedback da operatori di mercato, consulenti e società cripto prima di finalizzare eventuali regole. Finché non verrà adottata una regola definitiva, i consulenti e i fondi resteranno soggetti al regime di custodia esistente che, secondo l'agenzia, è stato concepito per gli asset tradizionali — rendendo la pubblicazione nella Federal Register, la finestra di consultazione e i successivi passi di rule-making della Commissione le tappe daare.
Fonte: Crypto Ninjas (https://www.cryptoninjas.net/news/sec-proposes-new-crypto-custody-rules-to-unlock-multi-trillion-dollar-market-access/)