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La proposta della SEC consentirebbe registri ufficiali della proprietà dei titoli basati su blockchain

Autore: CoinLineup·

Punti chiave

  • La proposta consentirebbe di utilizzare una blockchain come archivio principale dei dati sulla proprietà dei titoli o come sua componente.
  • La misura è facoltativa, non obbligatoria, e non è stata finalizzata né resa effettiva.
  • Gli agenti di trasferimento che utilizzassero la tecnologia dei registri distribuiti dovrebbero mantenere il controllo esclusivo dell’archivio principale e rispettare i requisiti proposti per la conservazione dei dati.
  • Le modifiche proposte alla rendicontazione richiederebbero di comunicare le emissioni di titoli che utilizzano registri distribuiti e i totali di fine anno suddivisi per modello di tokenizzazione.
  • La proposta della SEC non modifica le norme attuali sull’acquisto o la vendita di token crypto e non riguarda emissione, custodia o regolamento.
La proposta della SEC consentirebbe registri ufficiali della proprietà dei titoli basati su blockchain

La Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti ha proposto di consentire agli agenti di trasferimento di utilizzare una blockchain come registro ufficiale dei proprietari di un titolo. La misura rientra in un più ampio aggiornamento delle norme sugli agenti di trasferimento e rimane una proposta, non una legge definitiva né una norma entrata in vigore.

La SEC ha pubblicato le norme proposte sugli agenti di trasferimento nel Federal Register il 4 settembre 2026, con Release No. 34-106246 e File No. S7-2026-30. L’avviso ufficiale è disponibile qui.

Un agente di trasferimento è una società responsabile della gestione dei registri relativi alla proprietà di titoli come azioni e obbligazioni. Attualmente, questi dati vengono generalmente conservati in database tradizionali. La proposta consentirebbe a un agente di trasferimento di conservarli su una blockchain o su un altro registro distribuito.

Cosa cambierebbe con la proposta

Il registro centrale previsto dalla proposta è il “master securityholder file”, ovvero l’archivio principale degli intestatari dei titoli. La Sezione III.B.2 ne aggiornerebbe la definizione, consentendo a un agente di trasferimento di utilizzare una blockchain o un altro registro distribuito come archivio principale o come sua componente.

La proposta non imporrebbe agli agenti di trasferimento di adottare la tecnologia blockchain. La formulazione descrive ciò che le norme “consentirebbero”, anziché imporre un obbligo. La misura non è stata adottata, approvata in via definitiva né resa effettiva.

Le modifiche proposte fanno parte di una più ampia modernizzazione delle norme che disciplinano gli agenti di trasferimento registrati. Il provvedimento modificherebbe i Form TA-1 e TA-2, aggiungerebbe le nuove Rules 17ad-30 e 17ad-31 e abrogherebbe l’attuale Rule 17ad-4.

Un registro ufficiale dei titoli sarebbe il registro riconosciuto della proprietà. Se una blockchain venisse utilizzata in questo ruolo, rappresenterebbe il registro autorevole dei titoli posseduti da ciascun soggetto, al posto di un database o foglio di calcolo separato.

La proposta riguarda esclusivamente la conservazione dei dati. Non risolve questioni distinte relative alle modalità di emissione dei token, alla loro negoziazione, ai soggetti che forniscono la custodia o al regolamento delle transazioni. Inoltre, non approva una blockchain o un token specifico e intende mantenere un approccio neutrale rispetto alla tecnologia.

La proposta prevede condizioni per qualsiasi agente di trasferimento che utilizzi la tecnologia dei registri distribuiti. L’agente di trasferimento dovrebbe mantenere in ogni momento il controllo esclusivo sull’archivio principale degli intestatari dei titoli e rispettare gli standard di conservazione elettronica dei dati previsti dalla Rule 17ad-7(f) proposta.

Reazioni del settore e limiti della proposta

Esponenti del settore hanno fornito prime reazioni riportate dai media. Secondo crypto.news, Eli Cohen, chief legal officer di Centrifuge, ha dichiarato che consentire alla blockchain stessa di fungere da archivio principale degli intestatari dei titoli potrebbe ridurre la necessità di riconciliare registri separati della proprietà.

Joris Delanoue, CEO di Fairmint, ha espresso cautela. Secondo crypto.news, Delanoue ha affermato che i titoli basati su blockchain richiederebbero comunque controlli di conformità, comprese verifiche dell’identità e dell’idoneità degli investitori, nonché restrizioni sui trasferimenti.

Alcuni resoconti hanno avanzato affermazioni più ampie rispetto al testo ufficiale della SEC. Secondo rapporti non confermati, la proposta eliminerebbe i duplicati dei registri degli azionisti off-chain per tutti i titoli tokenizzati. Il documento ufficiale, tuttavia, consente soltanto di utilizzare una blockchain come archivio principale o come sua componente, a determinate condizioni. L’affermazione più ampia dovrebbe quindi essere considerata con cautela.

Scadenza per i commenti e informative proposte

L’avviso ufficiale fissa al 3 novembre 2026 la scadenza per la presentazione dei commenti pubblici. La proposta dovrà passare attraverso il periodo di consultazione prima che la SEC decida se adottarla, modificarla o ritirarla.

Scadenza per i commenti pubblici: 3 novembre 2026

La proposta introdurrebbe inoltre ulteriori obblighi informativi. Il Form TA-2 proposto, Question 4(e), richiederebbe agli agenti di trasferimento di comunicare il numero di emissioni di titoli per le quali la tecnologia dei registri distribuiti è stata utilizzata per mantenere l’archivio principale durante il periodo di riferimento.

Il Form TA-2 proposto, Question 6(b), introdurrebbe un distinto obbligo di rendicontazione di fine anno. Gli agenti di trasferimento dovrebbero comunicare il numero di emissioni gestite, suddivise per modello di tokenizzazione, alla data del 31 dicembre di ogni anno.

Nella request for comment 50, la SEC chiede se debbano applicarsi requisiti o condizioni specifici quando una blockchain o un altro registro distribuito viene utilizzato come archivio principale o come sua componente.

Per i detentori di criptovalute, la proposta non modifica le attuali norme sulla proprietà o sulla negoziazione. Riguarda i registri della proprietà dei titoli regolamentati e non modifica la possibilità di acquistare o vendere token crypto oggi. La misura è ancora soggetta al periodo di consultazione pubblica e non è entrata in vigore.

Fonte: CoinLineup

Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuate sempre le vostre ricerche prima di prendere decisioni.