88% dei trader retail ha perso denaro nel trading su F&O nel FY26: Sebi
Punti chiave
- •Sebi ha dichiarato che l'88% dei trader individuali nel mercato dei derivati azionari indiano ha perso denaro nel FY26.
- •Le perdite nette totali dei trader individuali nel FY26 ammontavano a ₹91.685 crore, al di sotto dei ₹1,05 lakh crore persi nel FY25.
- •La partecipazione retail è calata del 18% nel FY26, segnando il calo più ripido in un decennio.
- •Le restrizioni di Sebi dell'ottobre 2024 hanno limitato le scadenze settimanali, aumentato le dimensioni minime dei contratti e innalzato i margini del giorno di scadenza.
- •L'attività di trading si è spostata verso le opzioni a breve scadenza, con rischi più elevati concentrati tra gli investitori più giovani con portafogli di minori dimensioni.

Il mercato dei derivati azionari indiano ha registrato un cambiamento marcato nel FY26, con quasi il 90% dei trader in perdita, secondo uno studio della Securities and Exchange Board of India (Sebi). Lo studio ha rilevato che l'88% dei trader individuali ha subito perdite durante l'anno fiscale, per un totale di perdite nette pari a ₹91.685 crore.
I risultati confermano un pattern documentato da Sebi in studi successivi sul segmento: il 93% dei trader individuali su F&O ha perso denaro tra il FY22 e il FY24, e il 91% ha perso denaro nel FY25. Il totale delle perdite del FY26 è comunque inferiore ai ₹1,05 lakh crore persi dai trader individuali nel FY25.
La partecipazione retail è calata di un inatteso 18%, segnando un cambiamento significativo non visto da un decennio. Le modifiche normative hanno spinto fuori dal mercato numerosi nuovi trader, ha evidenziato lo studio, mentre l'attività di trading si è notevolmente concentrata sulle opzioni a breve scadenza, dove i rischi più elevati hanno colpito gli investitori più giovani con portafogli di minori dimensioni.
Tali modifiche normative risalgono all'ottobre 2024, quando Sebi ha approvato un pacchetto di restrizioni sui derivati azionari volto a contenere l'attività speculativa retail. Da novembre 2024 le scadenze settimanali sono state limitate a un indice di riferimento per borsa, le dimensioni minime dei contratti sono state innalzate a ₹15-20 lakh e i margini del giorno di scadenza sono stati aumentati, con l'introduzione progressiva successiva dell'incasso anticipato dei premi dai compratori di opzioni.
Le conseguenze per il settore sono a doppio taglio: il turnover delle opzioni è un importante motore di ricavi per le borse e i broker, e i volumi dei derivati si sono raffreddati dopo l'entrata in vigore delle restrizioni, rendendo centrale, per la prossima fase del segmento, il compromesso tra la riduzione delle perdite retail e la salvaguardia dell'attività di mercato. L'evoluzione del tasso di perdita e della partecipazione da qui in avanti, e l'eventuale ulteriore calibrazione delle regole da parte di Sebi, saranno osservate con attenzione.
Fonte: Economic Times Markets