Scandic Coin chiede spiegazioni a BitMart sul blocco dei prelievi e sui fondi non rilasciati
Punti chiave
- •SCANDIC COIN ha dichiarato che una richiesta di prelievo del 26 luglio su BitMart è rimasta in sospeso per oltre 35 ore.
- •Secondo la società, gli asset in ritardo ammontano a 22.000 USDT e quasi 930.000 SNC.
- •SNC ha affermato che i fondi appartengono alla sua società operativa e non sono proprietà di BitMart né bloccati in operazioni attive.
- •BitMart ha annunciato la chiusura graduale delle operazioni della sua piattaforma di trading, rendendo l’elaborazione dei prelievi una questione centrale per gli utenti.
- •SCANDIC COIN ha chiesto il rilascio immediato degli asset oppure una spiegazione scritta con una tempistica di completamento certa.

Londra, Regno Unito, 27 luglio 2026, Chainwire — SCANDIC COIN (SNC) ha chiesto una spiegazione immediata a BitMart dopo che una richiesta di prelievo inviata il 26 luglio 2026 alle 09:10:03 ora tedesca è rimasta contrassegnata come “Processing” per oltre 35 ore.
Secondo SNC, al momento della pubblicazione, 22.000 USDT e quasi 930.000 SNC non erano arrivati nei wallet designati. SCANDIC COIN ha dichiarato che screenshot con marca temporale documentano i saldi rilevanti, la richiesta di prelievo, gli importi, la data, l’ora e il perdurare dello stato di elaborazione.
SCANDIC COIN ha affermato che gli asset non sono di proprietà di BitMart. Secondo la società, i fondi appartengono esclusivamente alla sua società operativa, non sono fondi di BitMart e non sono bloccati in posizioni di trading attive.
BitMart ha annunciato la chiusura graduale delle operazioni della sua piattaforma di trading. In questo contesto, SCANDIC COIN ha affermato che un mancato rilascio prolungato di asset aziendali di importo rilevante, senza una motivazione specifica del caso o una scadenza affidabile, è inaccettabile. La società ha dichiarato che un exchange che invita gli utenti a prelevare deve dimostrare che i prelievi possono effettivamente essere onorati.
I ritardi nei prelievi possono verificarsi per motivi operativi, tecnici, di sicurezza o di revisione della conformità, ma SNC ha dichiarato che BitMart non ha fornito una spiegazione soddisfacente specifica del caso né una tempistica di completamento. Durante la chiusura graduale di un exchange, una comunicazione chiara sull’elaborazione dei prelievi è particolarmente importante perché agli utenti viene indicato di spostare gli asset fuori dalla piattaforma.
SCANDIC COIN ha affermato che la questione centrale è se il ritardo sia di natura tecnica o legato alla conformità, oppure se BitMart non disponga di liquidità, risorse finanziarie o capacità operative sufficienti per onorare i prelievi tempestivamente e integralmente.
SCANDIC COIN ha dichiarato di non sostenere l’insolvenza come fatto provato. Tuttavia, dopo oltre 35 ore senza pagamento o una spiegazione soddisfacente, la società ha affermato che BitMart deve dissipare immediatamente tale preoccupazione con fatti verificabili.
SCANDIC COIN ha dichiarato che BitMart deve rispondere immediatamente alle seguenti domande:
- Perché il prelievo è ancora contrassegnato come “Processing”?
- È in corso una revisione di conformità, sicurezza o rischio, e sono richiesti ulteriori documenti?
- Quando esattamente saranno rilasciati i 22.000 USDT e quasi 930.000 SNC?
- BitMart dispone di asset liquidi sufficienti per onorare integralmente tutti i prelievi legittimi?
Rilascio immediato o escalation
SCANDIC COIN ha richiesto il rilascio immediato degli asset oppure una spiegazione scritta dettagliata che identifichi la precisa ragione legale, di conformità, tecnica o di sicurezza del ritardo, insieme a un termine di completamento vincolante.
La società ha dichiarato che, se BitMart non agirà, SNC conserverà gli screenshot e i registri dell’account e perseguirà tutti i rimedi legali e regolamentari disponibili.
Contatto: Lina Brugger, Office@ScandicCoin.dev