NotizieCryptoLe entrate delle applicazioni su Robinhood Chain superano Ethereum grazie al boom del trading di memecoin

Le entrate delle applicazioni su Robinhood Chain superano Ethereum grazie al boom del trading di memecoin

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • Le applicazioni su Robinhood Chain hanno generato circa 2,66 milioni di dollari di entrate in 24 ore il 30 agosto, superando i circa 1,27 milioni di dollari di Ethereum in termini comparabili di entrate da commissioni a livello di applicazione.
  • La rete ha elaborato un record di 5,52 milioni di transazioni e circa 875 milioni di dollari di volumi di trading su exchange decentralizzati nello stesso giorno.
  • Le applicazioni focalizzate sui memecoin GMGN, Pons e Uniswap insieme hanno prodotto circa l'88% delle entrate giornaliere da applicazioni riportate della chain.
  • Robinhood ha lanciato la chain il 1° luglio per supportare azioni tokenizzate e asset del mondo reale, ma gli utenti hanno privilegiato i token speculativi rispetto a quel caso d'uso originario.
  • Il quadro normativo statunitense per le azioni tokenizzate rimane incerto, ponendo una sfida agli sforzi di Robinhood per costruire una domanda sostenuta di prodotti finanziari tokenizzati.
Le entrate delle applicazioni su Robinhood Chain superano Ethereum grazie al boom del trading di memecoin

Robinhood Chain ha registrato il 30 agosto un forte aumento delle entrate da applicazioni, a sottolineare la crescente influenza del trading di memecoin sulla blockchain nata da due mesi. Le applicazioni attive sulla rete hanno generato circa 2,66 milioni di dollari in 24 ore — più del doppio rispetto ai circa 1,27 milioni di dollari di Ethereum — collocando la chain davanti a Base e Hyperliquid.

Il risultato rappresenta un traguardo significativo per la Layer 2 di Robinhood compatibile con Ethereum. Vale la pena notare che i dati misurano i guadagni generati dalle applicazioni sulla rete, non le entrate incassate direttamente da Robinhood. Il confronto con Ethereum riguarda le entrate dalle commissioni a livello di applicazione sul base layer stesso, una metrica a cui l'attività delle Layer 2, per impostazione, non contribuisce sulla mainnet di Ethereum.

Attività di rete record

Il 30 agosto Robinhood Chain ha elaborato un record di 5,52 milioni di transazioni. Il volume di trading sugli exchange decentralizzati ha raggiunto circa 875 milioni di dollari nello stesso periodo.

Il boom è arrivato mentre gli utenti privilegiavano sempre più i token speculativi rispetto alle azioni tokenizzate che Robinhood aveva inizialmente promosso come caso d'uso principale. Pons, un'applicazione per il lancio e il trading di token, ha registrato circa 22.600 nuovi token in un solo giorno, con un aumento di oltre il 40% rispetto al giorno precedente.

La rapida crescita della rete contrasta con il suo orientamento finanziario originario. Robinhood ha lanciato la chain il 1° luglio per supportare azioni tokenizzate e altri asset del mondo reale tramite infrastruttura blockchain. La spinta è arrivata in un momento di forte interesse per la tokenizzazione nel settore, con importanti istituzioni finanziarie come BlackRock e Franklin Templeton che negli ultimi anni hanno lanciato fondi del mercato monetario tokenizzati, sebbene il quadro normativo per le azioni tokenizzate negli Stati Uniti rimanga ancora incerto.

I memecoin generano la maggior parte delle entrate

Le applicazioni focalizzate sui memecoin rappresentano ora gran parte dell'attività economica della chain. GMGN, Pons e Uniswap insieme hanno generato circa l'88% delle entrate giornaliere da applicazioni riportate.

Uniswap ha gestito la quota più ampia del volume degli exchange decentralizzati, mentre GMGN e Pons hanno beneficiato dell'intenso interesse per i token speculativi di nuovo lancio. GMGN è una piattaforma di trading già nota nell'ecosistema memecoin di Solana, dove strumenti simili di lancio di token hanno contribuito a trainare i volumi di transazioni di quella rete durante precedenti ondate speculative.

La tendenza riflette uno schema noto nei mercati crypto: le nuove reti blockchain possono attrarre rapidamente trader quando commissioni basse e la facilità di creazione di token favoriscono l'attività speculativa. Altri lanci recenti, tra cui Base e il boom dei memecoin di Solana all'inizio del 2024, hanno seguito traiettorie simili, in cui gli strumenti di creazione di token hanno dominato l'attività iniziale prima di un ampliamento dell'utilizzo. La sfida per Robinhood sarà trasformare quella attenzione iniziale in una domanda sostenuta per azioni tokenizzate e altri prodotti finanziari.

Le prestazioni di Robinhood Chain sollevano anche questioni più ampie sull'economia delle Layer 2. Sebbene la rete faccia settlement su Ethereum, gran parte dell'attività delle applicazioni e delle entrate associate rimane all'interno dell'ecosistema Layer 2. Da osservare in futuro sarà se le entrate da applicazioni e i conteggi di transazioni reggeranno oltre l'onda speculativa iniziale, e se Robinhood riuscirà a rilanciare lo slancio attorno alle offerte di azioni tokenizzate man mano che si definisce il quadro normativo per tali prodotti.

Per ora, i numeri mostrano che la speculazione sui memecoin è diventata la forza dominante della crescita iniziale di Robinhood Chain. Se tale attività diventerà un ponte verso la finanza tokenizzata mainstream resta una questione aperta.