L’account X del CEO di Robinhood Vlad Tenev sarebbe stato hackerato per promuovere la memecoin $VLAD
Punti chiave
- •Dieci wallet sono stati prefinanziati tramite Relay circa due ore prima dell’annuncio fraudolento di $VLAD e hanno accumulato una concentrazione del 70% della proprietà prima dell’avvio del trading pubblico.
- •L’attaccante avrebbe generato tra $1.2 milioni e $1.3 milioni, equivalenti a circa 650 ETH, tramite lo schema pump-and-dump.
- •Vlad Tenev ha recuperato l’accesso al suo account X e ha riconosciuto pubblicamente la compromissione, anche se il testo completo della sua dichiarazione non è stato divulgato.
- •Robinhood Chain aveva accumulato oltre $750 milioni in asset on-chain e registrato più di 300,000 indirizzi attivi giornalieri dal lancio avvenuto all’inizio di luglio, conferendo iniziale credibilità al falso annuncio del token.
- •L’incidente segue uno schema di compromissioni simili di account X di alto profilo nel 2024, che hanno coinvolto celebrità come 50 Cent, Doja Cat e Sydney Sweeney utilizzate per promuovere memecoin fraudolente.

L’account X del CEO di Robinhood Vlad Tenev sarebbe stato compromesso il 23 luglio e utilizzato per promuovere una memecoin chiamata Vladhood ($VLAD), secondo osservatori on-chain citati nel rapporto. L’incidente è rilevante considerando la posizione di Robinhood come una delle maggiori piattaforme regolamentate di trading retail negli Stati Uniti, con milioni di utenti — un fattore che rende l’impersonificazione del suo CEO un potenziale vettore di truffe ad alto impatto. Diversi segnali insoliti emersi intorno al lancio del token hanno portato investigatori e partecipanti al mercato a considerare il post come il risultato di un furto dell’account, e non come un annuncio ufficiale di Robinhood.
Le prove citate nella presunta violazione
Il post dall’account X di Tenev annunciava il lancio di Vladhood ($VLAD), descrivendola come la “mascotte ufficiale della Robinhood chain” e sostenendo che il token sarebbe stato disponibile anche nell’app Robinhood. Il token è stato rapidamente considerato una truffa dopo che l’attività on-chain ha suggerito che un piccolo gruppo di wallet si fosse posizionato prima della pubblicazione del post.
Secondo il rapporto, circa due ore prima del post dall’account di Tenev, dieci wallet erano stati finanziati tramite Relay. Nel giro di pochi minuti, quegli indirizzi hanno acquistato $VLAD, creando quella che gli investigatori hanno descritto come una concentrazione del 70% della proprietà.
La tempistica del finanziamento dei wallet e degli acquisti ha sollevato sospetti sul fatto che un gruppo coordinato potesse essere a conoscenza del lancio prima dell’annuncio. Secondo quanto riportato, i wallet erano stati creati in precedenza e avevano accumulato il token prima del post pubblico dall’account di Tenev.
Dopo che l’annuncio ha attirato interesse all’acquisto, gli stessi wallet avrebbero iniziato a vendere le proprie posizioni nel giro di pochi minuti. Lo schema è stato descritto come coerente con una tradizionale operazione pump-and-dump — una tattica manipolativa documentata in numerosi lanci di token crypto, in cui gruppi coordinati accumulano token prima di promuoverli agli acquirenti retail, per poi vendere sulla domanda risultante.
Nel complesso, i wallet prefinanziati, la distribuzione concentrata del token e la rapida vendita hanno portato molti osservatori a ritenere che l’account X di Tenev fosse stato violato per promuovere $VLAD. Sulla base del monitoraggio on-chain di MLM, l’attaccante ha generato circa $1.2 milioni-$1.3 milioni dal token VLAD, pari a circa 650 ETH.
Tenev recupera l’accesso all’account
Dopo aver recuperato l’accesso al suo account X, Tenev ha riconosciuto su X la violazione dell’account, secondo il rapporto della fonte. L’articolo non ha fornito il testo completo del suo post. Il rapido recupero e il riconoscimento dell’accaduto seguono uno schema già osservato in incidenti simili, in cui le parti colpite cercano di prendere le distanze dai token fraudolenti e limitare ulteriori danni.
L’attività di Robinhood Chain ha contribuito a rendere credibile il post
L’incidente si è verificato mentre la blockchain appena lanciata da Robinhood, Robinhood Chain, stava attirando attenzione dopo il suo rilascio all’inizio di luglio. Secondo Dune Analytics, la rete aveva accumulato oltre $750 milioni in asset on-chain dal lancio.
Anche l’attività degli utenti sulla rete era aumentata, con Robinhood Chain che registrava più di 300,000 indirizzi attivi giornalieri e processava circa 10 milioni di transazioni in un solo giorno. Il rapporto della fonte ha affermato che questi dati hanno contribuito a rendere inizialmente credibile, per alcuni partecipanti al mercato, l’improvvisa comparsa di $VLAD, poiché la rapida crescita della piattaforma creava condizioni plausibili per il lancio di un nuovo token.
Il riepilogo finale del rapporto faceva inoltre riferimento a $700 milioni in asset on-chain e a 300,000 indirizzi attivi giornalieri come fattori che hanno indotto gli utenti a credere che il lancio potesse essere legittimo.
Compromissioni di account simili
La presunta compromissione dell’account di Tenev segue casi precedenti in cui account X di alto profilo sono stati utilizzati per promuovere memecoin fraudolente. Nel 2024, gli account X di diverse personalità note, tra cui 50 Cent, Doja Cat, Sydney Sweeney e altri, sono stati compromessi in incidenti simili. Questi attacchi sono diventati un problema ricorrente, poiché l’espansione del trading di memecoin ha creato incentivi finanziari per violare account con ampi seguiti.
Nel caso di $VLAD, la concentrazione del 70% della proprietà è stata uno dei principali indicatori citati come prova del presunto exploit.