CEO di Ripple: 16.000 miliardi di dollari in transazioni «toccate» evidenziano una portata su scala Visa
Punti chiave
- •Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha dichiarato che lo scorso anno l'azienda ha toccato circa 16.000 miliardi di dollari in transazioni, descrivendo la scala come paragonabile a quella di Visa.
- •Il totale deriva principalmente da due acquisizioni: Ripple Prime (ex Hidden Road) ha regolato circa 3.000 miliardi di dollari, mentre Ripple Treasury (ex GTreasury) ha gestito circa 13.000 miliardi.
- •Solo lo 0,1% del volume da 16.000 miliardi di dollari si regola attualmente on-chain, e ogni spostamento aggiuntivo dello 0,1% equivarrebbe a circa 160 miliardi di dollari di nuovo volume di transazioni on-chain.
- •Garlinghouse ha affermato che CFO, tesorieri e dirigenti d'impresa stanno esplorando attivamente come gli asset digitali possano sbloccare capitale intrappolato e migliorare la gestione della liquidità.
- •Secondo Garlinghouse, un'adozione sostenibile richiede un'utilità genuina: la pura speculazione o le meme coin non sono sostenibili.

Il CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, ha evidenziato la scala dell'attività finanziaria che oggi attraversa l'ecosistema ampliato dell'azienda, affermando che lo scorso anno Ripple ha toccato circa 16.000 miliardi di dollari in transazioni.
Garlinghouse ha descritto il dato come una dimensione «su scala Visa», sottolineando il potenziale di una maggiore regolazione on-chain mediante asset digitali, tra cui XRP e stablecoin.
Il totale di 16.000 miliardi di dollari deriva principalmente da due importanti acquisizioni. Hidden Road, ora operante come Ripple Prime, ha regolato circa 3.000 miliardi di dollari in transazioni, mentre GTreasury, ribattezzata Ripple Treasury, ha gestito circa 13.000 miliardi di attività. Insieme, queste piattaforme offrono a Ripple visibilità su vasti flussi di pagamento e di compensazione che in precedenza operavano quasi interamente su infrastrutture tradizionali.
Finora solo una frazione si regola on-chain
Garlinghouse ha rilevato che solo lo 0,1% di tale volume si regola attualmente on-chain tramite stablecoin, XRP o altri asset basati su blockchain. Ogni spostamento aggiuntivo dello 0,1% equivarrebbe a circa 160 miliardi di dollari di nuovo volume di transazioni on-chain. L'obiettivo dichiarato dell'azienda è far crescere sia il volume complessivo toccato sia la percentuale che si regola su infrastrutture blockchain.
That's Visa Size" Ripple CEO Brad Garlinghouse on Moving $16 Trillion, On-Chain Growth & Why Speculation Isn't Sustainable 📌 Video Breakdown & Key Takeaways 💡 The Big Picture Visa-Level Scale: Ripple touched $16 Trillion in total transactions across its ecosystem last year.… pic.twitter.com/C2fxlJtUjI
— 𝗕𝗮𝗻𝗸𝗫𝗥𝗣 (@BankXRP) August 19, 2026
«Lo scorso anno abbiamo toccato 16.000 miliardi di dollari di transazioni… è una scala da Visa», ha affermato Garlinghouse. Ha aggiunto che la priorità è spostare on-chain una quota maggiore di tale attività per offrire ai clienti vantaggi in termini di velocità, costi e certezza del regolamento.
Domanda istituzionale per un'utilità autentica
Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui i responsabili finanziari aziendali esplorano sempre più spesso soluzioni blockchain. Garlinghouse ha detto che CFO, tesorieri e dirigenti d'impresa chiedono attivamente come gli asset digitali possano contribuire a sbloccare capitale intrappolato e migliorare la gestione della liquidità. Questa domanda, a suo avviso, si concentra sull'utilità pratica anziché sulla negoziazione speculativa.
🚨 BRAD GARLINGHOUSE JUST MADE THE $XRP USE CASE CLEAR. "Our customers are banks, financial institutions, and payment providers — we use #XRP to facilitate those transactions." That's the part the market shouldn't overlook. 🏦 Banks 💳 Financial institutions 🌎 Payment… pic.twitter.com/IynWmgouBT
— XRP Radar🚀🌒 (@skxvvx) August 23, 2026
«Deve esserci utilità. Se si tratta solo di speculazione o meme coin, non è sostenibile», ha dichiarato. Il focus, secondo l'amministratore delegato, rimane l'integrazione della finanza tradizionale con un'architettura blockchain moderna, così che le istituzioni possano ottenere vantaggi di efficienza misurabili.
Il piano futuro per un'adozione completa
La strategia di Ripple sembra incentrata sul trasferimento di una quota crescente dei propri flussi di pagamento e di tesoreria su larga scala verso infrastrutture on-chain. Sebbene la percentuale on-chain attuale rimanga contenuta, la dimensione assoluta dell'opportunità è considerevole, in particolare per le istituzioni che già movimentano grandi somme e che attribuiscono valore ai tempi di regolamento, al coordinamento della tesoreria e alla visibilità operativa.
Anche modesti incrementi della quota di volume regolata con XRP, RLUSD o altri asset digitali potrebbero generare una significativa attività aggiuntiva sull'XRP Ledger e sulle infrastrutture correlate.
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Garlinghouse ha presentato il dato di 16.000 miliardi di dollari sia come un traguardo sia come un punto di partenza. Mentre Ripple continua ad ampliare la propria offerta istituzionale, la prova decisiva sarà verificare se l'azienda riuscirà ad aumentare costantemente la quota di tale attività che si sposta on-chain, trasformando una presenza su scala Visa in un volume di regolamento blockchain misurabile.
Fonte: DailyCoin