Revolut attende da quasi sei mesi la licenza bancaria statunitense, mentre le trust bank cripto avanzano
Punti chiave
- •Revolut ha ottenuto l'approvazione condizionata dell'Office of the Comptroller of the Currency, ma attende da quasi sei mesi una licenza bancaria completa negli Stati Uniti.
- •Revolut serve attualmente i clienti statunitensi attraverso servizi basati su app costruiti su accordi con banche partner e punta a un lancio bancario negli Stati Uniti nel 2027.
- •Le trust bank focalizzate sulle criptovalute, che si concentrano su custodia e salvaguardia degli asset anziché su depositi e prestiti, sembrano avanzare nella coda regolamentare più rapidamente di Revolut.
- •Una licenza completa consentirebbe a Revolut di offrire depositi e prestiti a proprio nome e di ridurre la dipendenza dalle banche partner.
- •Se le trust bank cripto si affermano per prime, potrebbero plasmare il modo in cui gli asset digitali vengono detenuti e gestiti negli Stati Uniti prima che Revolut completi la propria licenza.

Il gigante fintech Revolut attende ormai da quasi sei mesi una licenza bancaria statunitense, un ritardo che risalta mentre le trust bank focalizzate sulle criptovalute sembrano procedere nella coda regolamentare con più rapidità. Il divario evidenzia come i diversi percorsi di approvazione bancaria negli Stati Uniti possano avanzare a velocità molto diverse — una dinamica che conta per qualsiasi azienda fintech o cripto che pianifichi il proprio ingresso nel più grande mercato finanziario del mondo.
Perché l'attesa della licenza bancaria statunitense di Revolut è importante
Una licenza bancaria statunitense è l'autorizzazione legale di cui un'azienda ha bisogno per operare come banca. Consente a una società di detenere direttamente i depositi dei clienti, invece di appoggiarsi a una banca partner dietro le quinte. Per Revolut, una fintech con sede nel Regno Unito che oggi serve i clienti statunitensi attraverso servizi basati su app costruiti su accordi con banche partner, tale autorizzazione rappresenterebbe un passo importante. L'azienda ha già ottenuto l'approvazione condizionata dall'Office of the Comptroller of the Currency — l'ufficio indipendente del Tesoro statunitense che rilascia le licenze e supervisiona le banche nazionali — e ha fissato l'obiettivo di un lancio bancario negli Stati Uniti nel 2027.
L'attesa di quasi sei mesi conta perché i tempi plasmano la strategia. Una licenza completa consentirebbe a Revolut di offrire depositi e prestiti a proprio nome, rafforzando la propria presenza negli Stati Uniti oltre i servizi basati su app che gestisce oggi. Ridurrebbe anche la dipendenza dell'azienda dalle banche partner, il cui stato di salute regolamentare può incidere direttamente sui clienti di una fintech — una questione che ha spinto altre fintech del settore a perseguire licenze proprie. Il registro pubblico delle interpretazioni e decisioni sulle licenze dell'OCC mostra come queste approvazioni attraversino la revisione ufficiale.
Come le trust bank cripto stanno avanzando
Una trust bank è un tipo di istituzione più ristretta. Si concentra sulla detenzione e sulla salvaguardia degli asset per i clienti, anziché sulla raccolta di depositi quotidiani e sull'erogazione di prestiti come una banca a servizio completo. È proprio questo ambito più ristretto a rendere difficilmente comparabili i due percorsi: le domande stesse pongono ai regolatori domande diverse.
Le società native del mondo cripto hanno puntato su questo percorso delle trust bank. Poiché una licenza trust copre la custodia e la detenzione di asset anziché l'intera gamma delle attività bancarie, può seguire un percorso di approvazione diverso — a volte più rapido — rispetto alla licenza ampia che Revolut sta perseguendo.
Questo contrasto è al centro della storia. Le relazioni del Financial Times hanno evidenziato il divario crescente tra la lunga attesa di Revolut e le società cripto che avanzano nella coda. Un'analisi separata di CryptoSlate ha descritto la situazione come un sistema bancario a due livelli, in cui richiedenti diversi affrontano tempistiche molto diverse.
Un'avvertenza importante: un percorso di approvazione diverso non significa che un modello sia universalmente più semplice. Il percorso delle trust bank e quello della licenza completa semplicemente non coincidono, e possono superare la revisione a velocità diverse.
Cosa segnala la divergenza per cripto e fintech negli Stati Uniti
Per i grandi operatori fintech, un processo di licenza più lento rappresenta una sfida di pianificazione. Allunga i tempi necessari prima che un'azienda possa lanciare la propria suite completa di prodotti nel più grande mercato finanziario del mondo.
Per le società di infrastrutture cripto, lo slancio delle trust bank indica un'opportunità. I servizi di custodia e salvaguardia degli asset possono raggiungere il mercato mentre le domande bancarie più ampie restano in revisione.
Questa divergenza tocca la concorrenza e l'accesso dei clienti. Se le trust bank cripto si affermano per prime, potrebbero plasmare il modo in cui gli asset digitali vengono detenuti e gestiti negli Stati Uniti prima che una fintech come Revolut — che è già entrata nel settore delle stablecoin con la sua stablecoin ancorata all'euro EURR e un lancio di quel token nell'UE — completi la propria licenza.
La conclusione pratica: il tipo di licenza dietro un'azienda indica cosa essa può fare legalmente. Una trust bank può salvaguardare gli asset, mentre una licenza bancaria completa segnala una società in grado di offrire depositi, prestiti e una gamma più ampia di servizi secondo le regole statunitensi. Da tenere d'occhio ora è se l'OCC convertirà l'approvazione condizionata di Revolut in una licenza definitiva entro i tempi indicati dall'azienda — e se altre società cripto seguiranno la via delle trust bank mentre i richiedenti di licenze complete attendono.