Trump accetta l’accordo etico mentre il Senato si prepara al voto sul CLARITY Act
Punti chiave
- •Secondo quanto riferito, le disposizioni etiche riviste incorporano circa l’80% della proposta Tillis-Gallego e riguardano i funzionari eletti a livello federale, i giudici e i loro coniugi.
- •Le tutele BRCA sono state limitate alle questioni relative al Bank Secrecy Act e all’applicazione civile, escludendo i procedimenti penali come le azioni ai sensi della Section 1960.
- •Un meccanismo proposto di circuit breaker per le stablecoin consentirebbe l’intervento federale in caso di ingenti trasferimenti dalle banche comunitarie alle stablecoin, sotto la supervisione del segretario al Tesoro Scott Bessent.
- •La House Ways and Means Committee dovrebbe esaminare il 16 settembre una legislazione distinta sulla fiscalità di mining, staking e asset digitali.

I repubblicani al Senato hanno pubblicato domenica sera una versione rivista del CLARITY Act, descrivendola come la loro “last, best and final” offer ai democratici in vista del voto di cloture del 15 settembre. La bozza include modifiche relative all’etica politica, ai rendimenti delle stablecoin, alle tutele per gli sviluppatori e alla struttura del mercato degli asset digitali.
Il presidente Donald Trump ha accettato la maggior parte di una proposta etica bipartisan che era stata uno dei principali punti critici del provvedimento. Il disegno di legge sarà sottoposto martedì a un voto procedurale e i repubblicani hanno bisogno di 60 voti per farlo avanzare, rendendo necessario il sostegno democratico. Il voto determinerà se la proposta legislativa andrà avanti al Senato; da solo non la trasformerebbe in legge.
La versione rivista del CLARITY Act include disposizioni etiche
Il testo aggiornato contiene una proposta etica che, secondo i legislatori repubblicani, incorpora circa l’80% della proposta Tillis-Gallego. Trump dovrebbe cedere interessi finanziari “substantial” legati alle criptovalute oppure collocarli in un blind trust. La proposta conferirebbe inoltre alle procure generali degli Stati un ruolo nell’applicazione delle disposizioni etiche, una misura a cui la Casa Bianca si era precedentemente opposta.
La senatrice pro-crypto Cynthia Lummis ha dichiarato su X:
“President Trump voluntarily agreed to new ethics provisions holding every federally elected official, judge, and their spouses to some of the toughest ethics restrictions in U.S. history. This new text includes more than 120 of Democrats’ demands.”
Lummis ha affermato che votare contro il disegno di legge martedì equivarrebbe a opporsi alle riforme etiche rivolte agli investimenti personali dei politici. Ha inoltre avvertito che respingere il provvedimento potrebbe portare gli Stati Uniti a cedere la leadership negli asset digitali ai concorrenti stranieri e lasciare il Paese senza tutele per i mercati degli asset digitali.
Il testo definitivo del CLARITY Act è stato pubblicato anche da Lummis, dal senatore Tim Scott e da altri in un annuncio ufficiale: Lummis, Boozman and Scott release final CLARITY Act text.
Modifiche a BRCA, rendimenti delle stablecoin e struttura del mercato
In base alla disposizione rivista del Blockchain Regulatory Certainty Act (BRCA), le tutele sono state limitate al Bank Secrecy Act e all’applicazione civile. È stato rimosso il linguaggio che avrebbe esteso tali tutele ai procedimenti penali, comprese le azioni giudiziarie ai sensi della Section 1960.
I rendimenti delle stablecoin rappresentano un altro tema centrale della legislazione rivista. Il testo include il linguaggio del “circuit breaker” proposto da Tillis a luglio. La disposizione consentirebbe alle autorità di regolamentazione federali di intervenire in presenza di prove di ingenti trasferimenti dalle banche comunitarie alle stablecoin. Il segretario al Tesoro Scott Bessent supervisionerebbe il meccanismo in qualità di autorità di regolamentazione federale.
Il “Ag title” aggiornato stabilisce inoltre norme più stringenti sull’integrazione verticale, compresi il trading tra affiliate e i conflitti di interesse che coinvolgono exchange di materie prime digitali, broker e dealer. Il testo chiarisce che le leggi statali sulla tutela dei consumatori restano applicabili. Stabilisce inoltre che le tutele per gli sviluppatori non esentano le entità dalle leggi sui derivati né incidano sui prediction markets.
I dati della piattaforma di previsione Kalshi mostrano che la probabilità che il CLARITY Act diventi legge quest’anno è salita al 44%, rispetto al 14% della settimana precedente.
Commissione della Camera esaminerà due disegni di legge fiscali sulle criptovalute
Separatamente, la U.S. House Ways and Means Committee dovrebbe esaminare due disegni di legge fiscali sulle criptovalute il 16 settembre. L’esame costituirebbe un percorso legislativo distinto dal voto del Senato sul CLARITY Act, aggiungendo un ulteriore momento ravvicinato in cui le proposte di politica sugli asset digitali potrebbero essere modificate o avanzare.
Il Mining and Staking Tax Clarity Act rinvierebbe le imposte sui token di nuova generazione fino al momento della loro cessione e classificherebbe il reddito risultante come reddito ordinario. Secondo quanto riferito, i repubblicani stanno valutando la rimozione della disposizione sul rinvio o la sua limitazione a cinque anni.
L’Applying Existing Tax Law Anti-Abuse Rules to Digital Assets Act estenderebbe agli asset digitali le norme sulle wash sale e sulle constructive sale. Sarebbero esclusi gli asset ottenuti tramite mining o staking, insieme alle stablecoin idonee denominate in dollari statunitensi.
Se approvati, entrambi i disegni di legge passerebbero all’esame della Camera. Le proposte legislative potrebbero cambiare durante i negoziati e potrebbero non diventare legge nella loro forma attuale. Questo articolo è fornito esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza legale, finanziaria o di investimento.
Fonte: The Market Periodical