Postquant Labs lancia Quantum Echoes, una collezione di oggetti da collezione su Ethereum forgiata da misurazioni verificabili dell’hardware quantistico
Punti chiave
- •Quantum Echoes viene offerta tramite un mint gratuito in edizione aperta su Ethereum e OpenSea.
- •I tratti di ogni oggetto da collezione derivano da misurazioni effettuate da hardware quantistico autentico basato su porte logiche.
- •La nuova subnet di random circuit sampling di Quip Network è progettata per generare casualità verificabile e fornire ricavi in token alle macchine partecipanti.
- •La collezione include 1,000 oggetti rari, mentre Eigen Keys garantisce edizioni rare a partner selezionati della community e ai membri di lunga data.
- •Postquant Labs prevede ulteriori subnet basate su porte logiche che sottoporranno l’hardware a benchmarking attraverso diversi carichi di lavoro utili.

Postquant Labs, la società che gestisce il marketplace decentralizzato di calcolo quantistico quip.network, ha annunciato il lancio di Quantum Echoes, descritta come la prima collezione di oggetti digitali da collezione generata da misurazioni verificabili prodotte da hardware quantistico basato su porte logiche. La società definisce questi asset Quantum Forged Tokens, o QFT, e li presenta come una dimostrazione di come i processori quantistici possano fornire casualità verificabile per applicazioni basate su blockchain.
La collezione viene offerta tramite un mint gratuito in edizione aperta su Ethereum attraverso OpenSea. Secondo Postquant Labs, ogni oggetto è generato a partire da informazioni quantistiche fisicamente non clonabili, anziché da processi algoritmici convenzionali; ciò significa che ogni collezionista riceve un output derivato da una misurazione quantistica reale. In questo modello, la misurazione quantistica viene utilizzata come fonte dei tratti generati dell’oggetto da collezione, mentre la blockchain fornisce la registrazione onchain dell’asset risultante.
Il lancio rappresenta anche l’avvio della seconda subnet di Quip Network, una subnet di random circuit sampling progettata per produrre casualità quantistica verificabile su larga scala. Lo sviluppo affronta una limitazione di lunga data dei computer quantistici basati su porte logiche, comprese le macchine di fornitori come IBM e IonQ, che generalmente non sono riuscite a eguagliare i moderni cluster informatici nei compiti di ottimizzazione combinatoria, l’ambito dei primi impieghi di Quip. La nuova subnet offre a queste macchine una funzione pratica e monetizzabile all’interno della rete, consentendo loro di generare ricavi in token fornendo casualità. Postquant Labs ha indicato che sono previste ulteriori subnet destinate ai sistemi basati su porte logiche; ogni nuova prova di lavoro utile effettuerà il benchmarking dell’hardware partecipante e ne identificherà le capacità specifiche.
Dal benchmarking all’infrastruttura monetizzata
“Abbiamo trascorso gli ultimi cento anni dicendo alle persone che il quantistico è qualcosa di inquietante e misterioso, che nemmeno le persone più intelligenti al mondo comprendono”, ha dichiarato Colton Dillion, CEO e cofondatore di Postquant Labs, in una dichiarazione scritta.
“Con Quantum Echoes, rendiamo tangibile per tutti l’hardware quantistico da multimilioni di dollari, dimostrando che il calcolo quantistico può far parte della nostra vita digitale quotidiana e non essere limitato ai laboratori di supercalcolo o alle strutture classificate. E non si tratta soltanto di un lancio artistico. Ogni mint è un computer quantistico reale che svolge un lavoro utile e retribuito: è la prima volta che la nostra rete trasforma l’hardware quantistico in un motore economico, non solo in una curiosità di ricerca”, ha aggiunto.
“Il random circuit sampling è uno strumento di benchmarking che dimostra che un dispositivo è realmente quantistico, poiché i computer classici non possono replicarlo in modo efficiente. È la stessa classe di carico di lavoro alla base delle storiche dimostrazioni di ‘supremazia quantistica’: un processore quantistico che esegue ciò che i più potenti supercomputer classici odierni, di fatto, non possono”, ha commentato il dottor Richard Carback, CTO e cofondatore di Postquant Labs, in una dichiarazione scritta.
“Stiamo riutilizzando questo strumento diagnostico per sbloccare un servizio di generazione di numeri casuali crittograficamente sicuri che alimenta Quantum Echoes. Ogni output deriva da una misurazione quantistica reale e la sua origine è completamente verificabile. Questo dimostra che l’hardware utilizzato può svolgere un lavoro utile e retribuito sulla rete, facendo della casualità il nostro secondo carico di lavoro principale”, ha osservato.
Tra le caratteristiche principali del lancio figurano l’uso del collasso autentico dello stato quantistico per determinare ogni tratto, un approccio open source con una coda di mint gratuita e un meccanismo chiamato Eigen Keys, attraverso il quale i partner della community e i membri di lunga data ricevono la garanzia di un’edizione rara al momento del reveal. La disponibilità di oggetti rari è limitata a 1,000 articoli con caratteristiche potenziate verificate dalla stessa infrastruttura quantistica, mentre i partecipanti standard mantengono la possibilità di ricevere oggetti rari senza alcuna garanzia.
I collezionisti accederanno a Quantum Echoes onchain tramite Ethereum e OpenSea; il reveal dei QFT avverrà su echoes.quip.network circa una settimana dopo il mint.
Oltre alla collezione in sé, Postquant Labs ha dichiarato che la subnet di random circuit sampling è destinata a supportare una gamma più ampia di applicazioni che richiedono casualità verificabile in modo indipendente, tra cui il gaming e i sistemi finanziari. La società ha presentato Quantum Echoes come la prima dimostrazione pubblica di questa capacità, posizionando i QFT come infrastruttura e non come una singola emissione di oggetti da collezione. Il lancio porta quindi l’attenzione sulla possibilità di utilizzare lo stesso processo di verifica oltre la collezione, mentre Quip Network sviluppa ulteriori subnet per il calcolo quantistico basato su porte logiche.
Ulteriori informazioni su Postquant Labs sono disponibili su postquant.xyz.
Fonte: Metaverse Post