Qualcomm firma con Amazon un accordo per la fornitura di chip AI legato a un warrant azionario da $4 miliardi
Punti chiave
- •Qualcomm fornirà chip in silicio personalizzati per i data center AWS, con un’attenzione particolare ai carichi di lavoro di inferenza AI.
- •Il potenziale investimento azionario di Amazon da $4 miliardi è legato all’acquisto di prodotti e servizi Qualcomm per $60 miliardi nell’arco di dieci anni.
- •Le società collaboreranno a sistemi di connettività ottica capaci di supportare velocità fino a 1.6 terabit al secondo.
- •Qualcomm aumenterà l’utilizzo dell’infrastruttura AWS, incluso Amazon Bedrock, per automatizzare i programmi di progettazione elettronica e ridurre i cicli di sviluppo dei chip.
- •L’accordo aggiunge AWS alla base clienti di Qualcomm nei data center, accanto a Meta, mentre la società sfida il predominio di Nvidia nei processori AI.

Qualcomm ha raggiunto un importante accordo per fornire chip AI e altro hardware ad Amazon, rafforzando la propria espansione nel mercato dei data center dominato dal concorrente Nvidia.
Il produttore statunitense di chip ha dichiarato mercoledì che, in base all’accordo, fornirà chip in silicio personalizzati per supportare la crescente infrastruttura AI di AWS, con un’attenzione specifica all’inferenza — la fase in cui i modelli AI addestrati generano i propri risultati — nei data center su larga scala.
Warrant azionario da $4 miliardi
La collaborazione rientra in un’intesa più ampia nell’ambito della quale Qualcomm ha emesso un warrant azionario — un contratto che conferisce al titolare il diritto di acquistare azioni a un prezzo prestabilito — consentendo ad Amazon di acquisire fino a 25 milioni di azioni della società a $161.26 per azione, per un investimento potenziale complessivo di $4 miliardi.
L’investimento è stato rivelato in un documento depositato presso la SEC, nel quale si afferma che l’emissione delle azioni dipende dall’acquisto da parte di Amazon di prodotti per server basati su chip, tecnologie, sistemi e servizi di produzione Qualcomm per un valore di $60 miliardi nel prossimo decennio. La struttura lega direttamente la potenziale partecipazione azionaria di Amazon ai suoi futuri acquisti, vincolando fornitore e cliente per tutta la durata decennale dell’accordo.
Collaborazione più ampia sull’hardware
Oltre ai chip, Qualcomm e Amazon collaboreranno allo sviluppo di hardware aggiuntivo, inclusi sistemi di connettività ottica ad alte prestazioni capaci di raggiungere 1.6 terabit al secondo, nonché prodotti di nuova generazione progettati per sostenere la scala e i requisiti di banda in continua evoluzione dell’infrastruttura AI. Il lavoro sulla connettività ottica estende le ambizioni di Qualcomm nei data center oltre i soli processori, includendo l’hardware che trasferisce i dati tra i sistemi AI.
Qualcomm si è inoltre impegnata ad aumentare l’utilizzo dell’infrastruttura hardware e software AI di AWS, incluso Amazon Bedrock, per eseguire programmi automatizzati di progettazione elettronica, con l’obiettivo di ridurre i cicli di progettazione dei chip.
La sfida al dominio di Nvidia
L’accordo sembra confermare la validità della decisione di Qualcomm di entrare nel mercato dei chip e sfidare Nvidia, il principale produttore mondiale di processori AI, nonostante la società sia stata tradizionalmente associata ai processori per smartphone. L’acquisizione di AWS come cliente offre inoltre alla giovane divisione data center di Qualcomm un nome di primo piano accanto a Meta, ampliandone la presenza tra le società che stanno sviluppando infrastrutture AI.
L’azienda ha presentato i suoi primi chip per data center — AI200 e AI250 — lo scorso ottobre, prima di aggiungere al portafoglio una serie di altri prodotti per data center a giugno e di annunciare un accordo pluriennale per la fornitura di chip al colosso dei social media Meta. Con l’impegno decennale di AWS ormai in essere, i prodotti di nuova generazione previsti dalla collaborazione e le implementazioni legate all’accordo con Meta saranno i prossimi indicatori visibili dell’estensione della sfida di Qualcomm a Nvidia.