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Qantas Affronta una Rinnovata Attenzione per la Potenziale Delocalizzazione di Ruoli Back-Office in India

Autore: The Market Online Australia·

Punti chiave

  • Qantas sta discutendo potenziali cambiamenti back-office con Accenture, ma afferma che non è stato raggiunto alcun accordo formale.
  • Lo spostamento proposto potrebbe riguardare i ruoli in finanza, marketing e risorse umane, con stime fino a 1.000 posizioni potenzialmente interessate.
  • Le modifiche sono legate a Project iQ, il programma interno di Qantas focalizzato su IA e automazione per migliorare la produttività.
  • L'Australian Services Union ha sollecitato colloqui con la dirigenza e ha avvertito contro l'uso dell'IA come motivo per spostare posti di lavoro australiani all'estero.
  • Qantas dovrebbe pubblicare i risultati FY26 il 27 agosto, che dovrebbero includere commenti su iniziative di produttività, investimenti in IA e gestione dei costi.
Qantas Affronta una Rinnovata Attenzione per la Potenziale Delocalizzazione di Ruoli Back-Office in India

Qantas (ASX:QAN) affronta una rinnovata attenzione questa settimana a seguito di notizie secondo cui sta valutando di trasferire centinaia di posizioni back-office australiane in India come parte di una più ampia trasformazione tecnologica e di intelligenza artificiale. La compagnia aerea sostiene che non siano state prese decisioni finali.

Il vettore è in una fase iniziale di discussioni con la società di consulenza Accenture riguardo a potenziali cambiamenti che potrebbero influenzare funzioni tra cui finanza, marketing e risorse umane. Le stime indicano che fino a 1.000 posizioni potrebbero essere interessate se la proposta dovesse andare avanti, sebbene Qantas affermi che non sia stato raggiunto alcun accordo formale.

L'iniziativa rappresenta una componente del programma di trasformazione interna dell'azienda, noto come Project iQ, incentrato sull'espansione dell'implementazione di IA e automazione per modernizzare le operazioni e migliorare la produttività. Qantas aveva precedentemente affermato che l'intelligenza artificiale sarebbe stata applicata in un'ampia gamma di funzioni aziendali piuttosto che essere utilizzata esclusivamente per ridurre il personale.

Le notizie hanno suscitato una risposta immediata dall'Australian Services Union, che ha chiesto discussioni urgenti con la dirigenza di Qantas e ha messo in guardia dall'usare l'IA come giustificazione per spostare posti di lavoro australiani all'estero. Il sindacato ha affermato di aspettarsi che la compagnia aerea mantenga le precedenti assicurazioni secondo cui non ci sono piani per delocalizzare le posizioni locali. La controversia evidenzia una crescente tensione nell'Australia aziendale, dove le grandi imprese si rivolgono sempre più all'IA e all'automazione per guidare l'efficienza, mentre i difensori della forza lavoro spingono per tutele più forti contro lo spostamento dei posti di lavoro guidato dalla tecnologia.

La controversia riaccede anche l'attenzione sul controverso outsourcing delle operazioni di assistenza a terra di Qantas durante la pandemia, una decisione successivamente giudicata illegale dalla Fair Work Commission che ha comportato sostanziali pagamenti di risarcimento e sanzioni.

Qantas ha difeso il suo più ampio record di occupazione, notando di aver aggiunto migliaia di ruoli operativi in tutta l'Australia negli ultimi anni, tra cui piloti, ingegneri e personale di cabina. La compagnia aerea ha anche indicato un nuovo hub tecnologico ad Adelaide che si prevede genererà oltre 400 posizioni tecnologiche locali.

Le notizie emergono a poche settimane dai risultati FY26 della compagnia aerea, previsti per il 27 agosto, con gli investitori che monitorano da vicino ulteriori commenti sulle iniziative di produttività, sugli investimenti in IA e sulla gestione dei costi. Si prevede che i risultati forniranno una panoramica della traiettoria di ripresa post-pandemia di Qantas, in particolare alla luce degli elevati costi del carburante e della pressione competitiva sia sulle rotte domestiche che internazionali.

I cambiamenti proposti arrivano anche mentre Qantas continua a rimodellare più in generale il proprio business. Questa settimana la compagnia aerea ha confermato la vendita della sua partecipazione in Jetstar Japan attraverso un accordo di riacquisto di azioni, consentendole di reindirizzare il capitale verso le operazioni domestiche e internazionali, mentre gli elevati costi del carburante continuano a esercitare pressione.

Le azioni QAN sono scese dello 0,53% in giornata, scambiandosi a 10,26 $ per azione.