La Russia vara le regole per gli exchange crypto ma mantiene il divieto di pagamento
Punti chiave
- •La legge riportata formalizza la regolamentazione delle valute digitali e dei diritti digitali in Russia.
- •Secondo Tass, solo le entità registrate possono operare exchange nel nuovo quadro normativo.
- •Gli investitori retail sono limitati alle criptovalute più liquide, con un tetto annuo di 300.000 rubli ($3.700).
- •La legge continua a vietare l’uso delle valute digitali e dei diritti digitali come pagamento o moneta a corso legale in Russia.
- •Tass ha riferito che le valute digitali possono ancora essere usate per contratti di commercio estero e per transazioni legate al mining di crypto.

Il presidente russo Vladimir Putin avrebbe firmato una legge che formalizza la regolamentazione delle valute digitali e dei diritti digitali in Russia, mantenendo al contempo il divieto di utilizzare le criptovalute come mezzo di pagamento.
L’agenzia di stampa Tass ha riferito martedì che la nuova legge consentirà solo alle entità registrate di operare come exchange e imporrà limiti all’ammontare di crypto che gli investitori retail possono negoziare.
Secondo le regole riportate, gli investitori retail sono limitati al trading delle criptovalute più liquide, con un tetto di 300.000 rubli ($3.700) all’anno. Gli investitori qualificati non hanno restrizioni, secondo il rapporto.
La legge continua a vietare che le valute digitali e i diritti digitali siano usati come pagamento o moneta a corso legale all’interno della Russia. L’uso delle crypto come forma di pagamento è illegale nel Paese dal 2022, anche se Mosca ha continuato a sviluppare un quadro più formale per la gestione degli asset digitali in base al diritto interno.
Secondo Tass, i russi possono usare le valute digitali per regolare contratti di commercio estero tra residenti e non residenti, oppure per transazioni legate al mining di crypto.
Negli ultimi anni, autorità di regolamentazione, legislatori e banca centrale russi hanno lavorato per stabilire regole più chiare per gli asset digitali. La struttura riportata riflette questo sforzo più ampio: crea un percorso più ristretto per l’attività degli exchange e la partecipazione degli investitori, mantenendo al contempo una linea dura sui pagamenti quotidiani all’interno del Paese.
Putin e Bitcoin
La notizia che le valute digitali non possano ancora essere usate per i pagamenti potrebbe sorprendere chi conosce le precedenti dichiarazioni di Putin su Bitcoin.
Nel 2024, il leader russo sembrò esprimersi in modo favorevole su Bitcoin, affermando che stavano emergendo nuove tecnologie che potevano aiutare le persone a trasferire denaro.
“Ad esempio, Bitcoin, chi può vietarlo? Nessuno”, ha detto.
BREAKING: Russian President Putin says "Who can ban #Bitcoin ? Nobody." pic.twitter.com/6mJ664BZZ8 — Bitcoin Magazine (@BitcoinMagazine) December 4, 2024
Il presidente ha anche affermato che la Russia ha “vantaggi competitivi” nel mining di Bitcoin grazie all’abbondanza di energia economica nel Paese.
Allo stesso tempo, i legislatori russi hanno cercato di mantenere un controllo stretto sulla spesa interna. La valuta digitale è stata autorizzata per i pagamenti internazionali per anni, probabilmente come modo per aggirare le sanzioni occidentali.
Questo articolo è apparso per la prima volta su Bitcoin Magazine ed è stato scritto da Mathew Di Salvo.