I club della Premier League infrangono i record di spesa alla chiusura della finestra estiva 2026
Punti chiave
- •L’acquisto di Morgan Rogers da parte del Chelsea per 117 milioni di sterline ha stabilito un nuovo record britannico per i trasferimenti.
- •Il Manchester City ha ingaggiato Elliot Anderson dal Nottingham Forest per 116 milioni di sterline, aggiungendo anche Iliman Ndiaye per circa 65 milioni di sterline.
- •Il Liverpool ha completato l’operazione per Bradley Barcola dal PSG, con una cifra riportata tra 107 milioni e 123 milioni di sterline.
- •Il Tottenham ha concordato l’ingaggio di Sandro Tonali dal Newcastle United per 92,5 milioni di sterline più bonus.
- •I club che hanno presentato la documentazione prima delle 23:00 avevano tempo fino all’1:00 per completare gli accordi, consentendo la chiusura di vari prestiti e trasferimenti minori.

La finestra estiva 2026 della Premier League si è chiusa alle 23:00 BST del 1 settembre, e i club hanno trascorso le ultime ore facendo ciò che sanno fare meglio: bruciare enormi pile di denaro in nome del miglioramento della rosa.
L’acquisto da parte del Chelsea di Morgan Rogers dall’Aston Villa per 117 milioni di sterline ha stabilito un nuovo record britannico per un trasferimento. Il Manchester City ha seguito da vicino, ingaggiando Elliot Anderson dal Nottingham Forest per 116 milioni di sterline.
Gli affari che hanno segnato il deadline day
Il trasferimento di Iliman Ndiaye dall’Everton al Manchester City per circa 65 milioni di sterline ha aggiunto un’altra opzione offensiva alla squadra di Pep Guardiola. Ibrahim Mbaye è passato dal PSG all’Aston Villa per circa 47 milioni di sterline.
Il Liverpool ha ottenuto Bradley Barcola dal PSG. L’importo per l’attaccante francese è stato riportato tra 107 milioni e 123 milioni di sterline, a seconda della fonte.
Il Tottenham ha ingaggiato Sandro Tonali dal Newcastle United per 92,5 milioni di sterline più potenziali bonus.
Ethan Nwaneri dell’Arsenal è andato in prestito al Borussia Dortmund, un’operazione tra quelle finalizzate durante il periodo di grazia post-scadenza. Tale periodo concede ai club due ore dopo il limite delle 23:00 per completare la documentazione degli accordi per i quali i deal sheet erano stati inviati prima della scadenza.
Un’estate di spese senza precedenti
La finestra si è aperta il 15 giugno, dando ai club di Premier League circa 11 settimane per portare avanti le proprie operazioni. Chelsea, Manchester City e Tottenham sono emersi come i maggiori spenditori.
Il costo complessivo di Rogers e Anderson, pari a 233 milioni di sterline, supera quanto la maggior parte dei club dei primi cinque campionati europei ha speso in totale quest’estate, sottolineando quanto i budget della Premier League continuino a superare gran parte del continente. Per le rivali in Inghilterra e in Europa, questo divario di spesa plasma il mercato ben oltre il deadline day, poiché i club cedenti possono sfruttare la domanda della Premier League per far salire i prezzi.
Il passaggio di Barcola al Liverpool ha visto il PSG, abituato da tempo a essere l’acquirente più che il venditore nelle operazioni di maggiore richiamo, trovarsi dall’altra parte del potere d’acquisto della Premier League.
Cosa significa questa corsa agli acquisti per i club cedenti
L’Aston Villa ha incassato 117 milioni di sterline per Rogers, ma ne ha immediatamente reinvestita una parte in Mbaye. Il Nottingham Forest ha ricevuto 116 milioni di sterline per Anderson, una somma che cambia in modo sostanziale la sua posizione finanziaria.
Con 92,5 milioni di sterline più bonus, l’operazione Tonali rappresenta una delle più alte cifre mai pagate da un club inglese per un centrocampista, e la dimensione del trasferimento mostra come il lavoro dell’ultimo giorno possa rimodellare in una sola serata sia la rosa sia il bilancio di un club.
I club che hanno presentato la documentazione prima delle 23:00 hanno avuto tempo fino all’1:00 per definire i dettagli. Diversi prestiti e acquisti minori sono stati completati in questa finestra, a ricordare che anche dopo il passaggio della scadenza principale, la corsa amministrativa per chiudere gli accordi è tutt’altro che terminata.