Checkout.com ha respinto l'80% dei depositi di Polymarket come fraudolenti, riporta il Wall Street Journal, in un contesto di rinnovato controllo normativo negli USA
Punti chiave
- •A febbraio 2026 truffatori hanno utilizzato carte di debito rubate per finanziare migliaia di account USA di Polymarket nell'ambito di un tentativo di frode da 10 milioni di dollari, come riportato.
- •Il processore di pagamenti Checkout.com ha respinto, in un dato momento, oltre l'80% dei depositi gestiti per Polymarket come fraudolenti, a fronte di un tasso di settore di circa l'1%.
- •Il chief compliance officer USA di Polymarket, Andrew Clifford, si è dimesso ad aprile 2026 dopo aver segnalato ai dirigenti preoccupazioni legate alle frodi, anche l'amministratore delegato USA della società e il personale senior antiriciclaggio hanno lasciato l'azienda.
- •La CFTC non ha né confermato né negato un'indagine su Polymarket, anche se i dipendenti sarebbero stati incaricati di conservare i record, e l'agenzia ha proposto regole per i mercati predittivi a giugno 2026.
- •Un'indagine interna dello studio legale Sullivan & Cromwell ha concluso che Polymarket era conforme alle normative, e la società afferma di aver aggiunto personale per la gestione del rischio e di aver migliorato le procedure di conformità e i test sui prodotti.

Polymarket è sotto un rinnovato controllo normativo negli Stati Uniti dopo che un tentativo di frode da 10 milioni di dollari, come riportato, ha messo in luce debolezze nei controlli di conformità e antifrode dell'operatore di mercati predittivi in un periodo di rapida espansione. La vicenda si aggiunge a una serie di problemi legati alla conformità per la società quest'anno.
Polymarket gestisce una piattaforma di mercati predittivi che consente agli utenti di negoziare contratti su eventi con esiti che vanno dalle elezioni allo sport e ad altri eventi del mondo reale.
Un'indagine del Wall Street Journal ha riferito che, a febbraio 2026, truffatori hanno utilizzato carte di debito rubate per finanziare migliaia di account USA di Polymarket, piazzare scommesse e tentare di prelevare fondi. In un dato momento, Checkout.com, un processore di pagamenti globale, ha respinto come fraudolenti oltre l'80% dei depositi gestiti per Polymarket, fronte di un tasso di settore di circa l'1%, secondo persone a conoscenza della vicenda citate dal quotidiano. La maggior parte dei depositi tentati non è andata a buon fine e il rapporto non ha stabilito quanto denaro sia stato effettivamente sottratto.
L'episodio ha sollevato dubbi sulla capacità dell'infrastruttura di conformità di Polymarket di tenere il passo con l'espansione della piattaforma. Ha inoltre attirato l'attenzione su come gli operatori di mercati predittivi selezionano i pagamenti e monitorano l'attività degli account durante la crescita. I processori di pagamenti come Checkout.com fungono da intermediari tra i titolari di carte e le piattaforme che servono, esaminando le transazioni con carta prima del completamento dei depositi.
Secondo il Journal, alcuni dipendenti hanno sollevato preoccupazioni sulla risposta dell'azienda alle frodi, mentre i dirigenti hanno successivamente rimosso una misura di sicurezza che richiedeva che i prelievi fossero effettuati sulla stessa fonte di pagamento utilizzata per i depositi. Tale regola è comunemente adottata dagli istituti finanziari per limitare il riciclaggio di denaro e le frodi, pur non costituendo un requisito normativo specifico per i mercati predittivi.
I problemi riportati si estendono oltre l'incidente di febbraio 2026. Il chief compliance officer USA di Polymarket, Andrew Clifford, si è dimesso ad aprile 2026 dopo aver presentato ai dirigenti un rapporto dettagliato sulle preoccupazioni legate alle frodi, mentre anche l'amministratore delegato USA della società e personale senior per gli affari normativi e antiriciclaggio hanno lasciato l'azienda, riporta il Journal. In un separato incidente di luglio 2026, gli account di quasi 500 utenti sono stati esposti, secondo quanto riportato, a causa di un'apparente vulnerabilità legata al furto di informazioni personali.
Perché il controllo della CFTC è rilevante
Le preoccupazioni sulla conformità arrivano mentre la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) esamina Polymarket, aggiungendo una dimensione normativa che va oltre la comune frode sui pagamenti. La CFTC, l'agenzia federale responsabile della supervisione dei mercati derivati statunitensi, non ha né confermato né negato un'indagine su Polymarket, ma i dipendenti sarebbero stati incaricati di conservare i record relativi all'incidente di frode e ad altre questioni. Le richieste di conservazione dei documenti sono un passaggio ordinario nelle pratiche societarie e legali e non stabiliscono, di per sé, che sia stata avviata un'indagine formale.
L'interesse dell'autorità di regolamentazione è significativo perché l'attività USA di Polymarket opera nell'ambito del quadro federale dei derivati, dove questioni come l'integrità del mercato, le frodi, la manipolazione e l'insider trading rientrano nella supervisione della CFTC. I mercati predittivi attirando una crescente attenzione normativa man mano che le piattaforme del settore e le basi di utenti si espandono rapidamente.
L'agenzia ha già dimostrato di essere disposta a perseguire condotte legate ai contratti di Polymarket. Ad aprile 2026, la CFTC ha incriminato un militare statunitense per aver presumibilmente utilizzato informazioni classificate per negoziare un contratto di Polymarket legato alla cattura dell'ex presidente venezuelano Nicolás Maduro. L'agenzia ha sostenuto che il trader abbia generato profitti superiori a 404.000 dollari. Il caso è stato uno dei primi esempi di applicazione delle regole negli USA legato a un presunto insider trading su contratti di mercati predittivi.
Anche il più ampio contesto normativo sta diventando più severo. A giugno 2026, la CFTC ha proposto regole per i mercati predittivi, mentre autorità e responsabili politici fanno i conti con la rapida crescita delle piattaforme che offrono contratti su eventi riguardanti politica, sport e altri esiti.
La sfida normativa di Polymarket va quindi oltre la questione se i suoi contratti siano consentiti. La società deve inoltre dimostrare che i suoi controlli possano prevenire le frodi, proteggere i fondi dei clienti, monitorare l'attività di negoziazione e affrontare i potenziali rischi di abuso di mercato mentre la sua operatività USA cresce. Come procederà la proposta di regolamentazione della CFTC e se l'agenzia confermerà un'indagine su Polymarket restano questioni aperte per la società e per l'intero settore dei mercati predittivi.
La risposta di Polymarket
Polymarket ha dichiarato di aver rafforzato la propria infrastruttura e il proprio management dagli incidenti. Un'indagine interna condotta dallo studio legale Sullivan & Cromwell ha concluso che la società era conforme alle normative, secondo persone a conoscenza dei risultati citate dal Journal. La società ha inoltre aggiunto personale per la gestione del rischio e migliorato le procedure di conformità e i test sui prodotti.
L'episodio evidenzia una sfida centrale per i mercati predittivi man mano che penetrano più a fondo nei mercati finanziari statunitensi: l'approvazione normativa di un prodotto non elimina la necessità di controlli di livello dei mercati finanziari su clienti, fondi e attività di negoziazione.