NotizieCryptoPolymarket porta in tribunale la battaglia sul divieto di gioco d'azzardo da 420.000 € sui mercati predittivi crypto

Polymarket porta in tribunale la battaglia sul divieto di gioco d'azzardo da 420.000 € sui mercati predittivi crypto

Autore: Crypto Ninjas·

Punti chiave

  • •Polymarket ha presentato un ricorso all'Aia per annullare il divieto olandese dei suoi servizi e contestare l'applicazione del divieto di gioco d'azzardo ai mercati predittivi crypto.
  • •L'Autorità olandese per il gioco d'azzardo ha inflitto una multa di 420.000 € dopo aver concluso che Polymarket ha bloccato gli utenti olandesi troppo tardi, e l'appello della piattaforma contro la sanzione è stato respinto.
  • •Polymarket sostiene che i suoi contratti su eventi, regolati incoin USDC e scambiati peer-to-peer, funzionino più come derivati e debbano essere supervisionati dal regolatore finanziario AFM anziché dalla Ksa.
  • •Le autorità olandesi sostengono che la partecipazione peer-to-peer non modifica la natura essenziale di gioco d'azzardo del prodotto, e la legge olandese limita le scommesse consentite a categorie di eventi specifiche.
  • •Anche una sentenza favorevole sulla classificazione potrebbe non ripristinare automaticamente l'accesso olandese, poiché l'AFM ha limitato il trading di opzioni binarie per gli investitori al dettaglio dal 2019 e la regolamentazione del gioco d'azzardo rimane una competenza nazionale nell'UE.
Polymarket porta in tribunale la battaglia sul divieto di gioco d'azzardo da 420.000 € sui mercati predittivi crypto

Polymarket, la piattaforma di mercati predittivi crypto, sta andando in tribunale nei Paesi Bassi per contestare gli ordini emessi dalle autorità olandesi e il modo in cui il divieto di gioco d'azzardo del paese è stato applicato ai mercati predittivi crypto. Il caso, riportato da DutchNews, potrebbe determinare come i contratti crypto basati su eventi verranno regolati in uno dei mercati del gioco d'azzardo più severi d'Europa.

Polymarket contesta la classificazione come gioco d'azzardo

Polymarket ha presentato un ricorso all'Aia contro il divieto dei suoi servizi. La questione fondamentale del caso è se i contratti legati a risultati del mondo reale debbano essere trattati come scommesse o come transazioni finanziarie. La risposta determinerà se la piattaforma risponderà davanti ai regolatori del gioco d'azzardo o ai supervisori finanziari. Anche la classificazione ha un peso pratico: i regimi del gioco d'azzardo e quelli finanziari comportano ciascuno propri requisiti di licenza, condotta e tutela dei consumatori.

L'Autorità olandese per il gioco d'azzardo (Ksa) sostiene che Polymarket operi come gioco d'azzardo senza licenza. La piattaforma replica che i suoi acquirenti e venditori negoziano contratti il cui valore dipende dalle aspettative su eventi futuri.

I contratti sulla piattaforma vengono vinti e regolati in USDC, una stablecoin ancorata al dollaro statunitense ampiamente utilizzata nei mercati crypto. Secondo Polymarket, questa struttura assomiglia più al trading di derivati che alle scommesse tradizionali, e il servizio dovrebbe quindi rientrare sotto la supervisione del regolatore dei mercati finanziari olandese, l'AFM, anziché della Ksa.

La sanzione di 420.000 € alza la posta in gioco

A gennaio, il regolatore vietato a Polymarket di servire gli utenti olandesi, e il divieto è stato reso pubblico a febbraio. La Ksa aveva avvertito che avrebbe inflitto sanzioni fino a 840.000 € a settimana perché la piattaforma operava senza autorizzazione.

Polymarket ha in seguito bloccato autonomamente gli utenti olandesi, ma il regolatore ha accertato che la società ha agito troppo tardi. È stata quindi inflitta una multa di 420.000 €, e l'appello di Polymarket contro la sanzione è stato respinto.

La piattaforma ha acquisito notevole visibilità nei Paesi Bassi dopo che gli investitori hanno versato milioni di dollari in scommesse sulle elezioni generali del paese, in programma a ottobre prossimo.

I mercati predittivi crypto di fronte a una divisione regolatoria

L'approccio legale di Polymarket evidenzia un aspetto di una questione di classificazione più ampia che riguarda i mercati predittivi basati su blockchain: se i contratti peer-to-peer su eventi siano scommesse o strumenti finanziari negoziabili.

A differenza di un casinò, la piattaforma consente ai clienti di scambiare posizioni tra loro. I prezzi si muovono con il mercato e i trader possono vendere le proprie posizioni prima che il mercato chiuda. Polymarket sostiene che queste caratteristiche offrano ai partecipanti un controllo maggiore rispetto a un prodotto di gioco d'azzardo standard, ed è per questo che considera i propri contratti più simili a derivati su eventi.

Le autorità olandesi non sono convinte. Secondo la Ksa, la partecipazione peer-to-peer non modifica la natura essenziale di gioco d'azzardo del prodotto. Secondo la legge olandese, le scommesse consentite sono inoltre limitate a una serie di categorie di eventi specifiche, con le scommesse sportive molto più chiaramente definite.

Per lo stesso motivo, anche una licenza di gioco d'azzardo concessa potrebbe non essere una strada efficace per il ritorno della piattaforma nel paese. Dal 2019, l'AFM ha limitato il trading di opzioni binarie per gli investitori al dettaglio, creando un ulteriore ostacolo affinché alcune opzioni basate su eventi possano essere trattate come strumenti finanziari. Per Polymarket, ciò significa che una sentenza favorevole sulla classificazione da sola non ripristinerebbe automaticamente l'accesso per gli utenti olandesi.

La regolamentazione del gioco d'azzardo rimane una competenza nazionale nell'Unione Europea, quindi l'esito disciplinerebbe direttamente il mercato olandese mentre gli altri Stati membri continuano ad applicare i propri quadri normativi. La risposta del tribunale determinerà quale regime — la regolamentazione del gioco d'azzardo o la vigilanza sui mercati finanziari — disciplinerà i contratti su eventi di Polymarket nei Paesi Bassi.