Polygon Labs Entra nella Fase 2 del Digital Pound Lab della Banca d'Inghilterra per le Prove di Regolamento con Stablecoin
Punti chiave
- •Polygon Labs sta collaborando con NOBO Finance e Dun & Bradstreet nella Fase 2 del Digital Pound Lab della Banca d'Inghilterra per esplorare l'interoperabilità tra stablecoin e digital pound nel regolamento transfrontaliero.
- •Il Digital Pound Lab è un ambiente simulato senza clienti reali o denaro, e la partecipazione non costituisce un'approvazione da parte della Banca d'Inghilterra né la selezione della tecnologia di Polygon.
- •Le prove testeranno transazioni in cui gli esportatori regolano tramite stablecoin sul Polygon Open Money Stack e gli importatori regolano tramite un'infrastruttura simulata di digital pound.
- •NOBO Finance sta guidando un'iniziativa SME Bankable Profile che combina l'attività dei wallet con consenso, i dati dell'open finance e le informazioni commerciali di Dun & Bradstreet per costruire identità di credito per le piccole imprese nel commercio internazionale.
- •La Banca d'Inghilterra e lo HM Treasury non hanno preso una decisione formale sul lancio di una digital pound al dettaglio, e una determinazione non è attesa prima della seconda metà del decennio.

Polygon Labs è entrato nella Fase 2 del Digital Pound Lab della Banca d'Inghilterra, in partnership con NOBO Finance e Dun & Bradstreet, per esplorare se le stablecoin e una potenziale digital pound possano funzionare insieme all'interno dei flussi di trade finance transfrontaliero.
L'iniziativa indaga come molteplici forme di moneta digitale potrebbero regolare all'interno di un unico flusso transazionale, eliminando la necessità per le imprese di navigare tra infrastrutture di pagamento scollegate. Si tratta di uno dei diversi sforzi esplorativi a livello mondiale che esaminano come le stablecoin emesse privatamente e le potenziali valute digitali delle banche centrali possano coesistere, una questione ancora irrisolta mentre giurisdizioni dall'Unione Europea a Singapore avanzano nei propri quadri normativi sulle valute digitali.
Prove di Regolamento con Stablecoin e Digital Pound
Il Digital Pound Lab opera come un ambiente simulato senza clienti reali, senza denaro effettivo e senza alcuna approvazione normativa formale legata ai suoi esperimenti. La partecipazione non segnala che la Banca d'Inghilterra approvi Polygon o abbia scelto la sua tecnologia per una futura digital pound. Piuttosto, il programma offre alle aziende l'opportunità di esplorare potenziali casi d'uso prima di un'implementazione nel mondo reale. La Banca d'Inghilterra e lo HM Treasury non hanno ancora preso una decisione formale su procedere o meno con una digital pound al dettaglio, e una determinazione finale non è attesa prima della seconda metà del decennio.
Polygon prenderà parte a prove di innovazione del regolamento transfrontaliero in cui l'esportatore regola le transazioni tramite stablecoin mentre l'importatore regola tramite la digital pound. La componente stablecoin del regolamento sarà alimentata dal Polygon Open Money Stack, mentre la componente in digital pound opererà sull'infrastruttura simulata della banca.
L'esperimento affronta la frammentazione tra moneta bancaria, stablecoin, depositi tokenizzati e potenziali valute digitali delle banche centrali. Quando diverse forme di moneta non possono regolare le une contro le altre in modo efficiente, le imprese si trovano ad affrontare trappole di liquidità, costi aggiuntivi e un rischio di regolamento elevato. Queste inefficienze sono particolarmente pronunciate nel trade finance transfrontaliero, dove le transazioni si basano tradizionalmente su reti di corrispondenti bancari che possono richiedere giorni per essere regolate e impongono molteplici commissioni intermedie.
L'annuncio ufficiale di Polygon delinea l'ambito della collaborazione.
SME Bankable Profile per il Trade Finance
Un'iniziativa correlata all'interno del consorzio è lo SME Bankable Profile, guidato da NOBO Finance. Questo profilo attinge all'attività dei wallet con consenso, ai dati dell'open finance e ai dati commerciali forniti da Dun & Bradstreet per costruire un'identità finanziaria bancabile per le piccole e medie imprese.
Lo strumento è progettato per le piccole imprese coinvolte nel commercio internazionale, dove procedure di verifica lunghe e pagamenti ritardati possono limitare l'accesso al capitale circolante. L'accesso al trade finance rappresenta un divario persistente per le PMI a livello globale; la Camera di Commercio Internazionale ha stimato che la domanda insoddisfatta di trade finance raggiunge migliaia di miliardi di dollari. Regolamenti più rapidi uniti a credit records portabili permetterebbero ai prestatori di valutare le PMI in modo più efficace.
Polygon Espande l'Infrastruttura FX On-Chain
La partecipazione di Polygon coincide con una crescita più ampia nel suo ecosistema di pagamenti. Mento Protocol è stato lanciato su Polygon con un liquidity pool USDm/EURm, supportato da Capa e dallo stablecoin EURØP di Schuman Financial. Il progetto si concentra sul mercato degli stablecoin non in dollari, dove l'adozione è rimasta indietro rispetto ai token garantiti in dollari che rappresentano la stragrande maggioranza della circolazione di stablecoin.
Mento utilizza un meccanismo di market maker a prezzo fisso che fa riferimento ai tassi di cambio attraverso price oracle, consentendo un'esecuzione deterministica anziché i risultati variabili associati ai market maker automatici volatili.
Questo sviluppo aggiunge un ulteriore livello all'ecosistema di Polygon collegando stablecoin, valute locali e istituzioni finanziarie.
"L'interoperabilità tra valute digitali pubbliche e private è la chiave per far funzionare i sistemi di pagamento basati su blockchain nel facilitare il commercio internazionale," ha affermato Marc Boiron, CEO di Polygon. Le prove pilota della Banca d'Inghilterra metteranno presto in pratica questo principio.
Prossimi Passi
Il prossimo traguardo sarà la pubblicazione dei risultati della Fase 2. Risultati favorevoli potrebbero posizionare Polygon come un'infrastruttura in grado di collegare stablecoin, attività tokenizzate e potenziali CBDC in futuro. Ciononostante, questi esperimenti non dovrebbero essere interpretati come prova che una digital pound o un'infrastruttura di regolamento basata su Polygon saranno implementate nel breve termine.