Plume Network si unisce al gruppo di lavoro DTCC Digital Assets per far avanzare il settlement istituzionale dei titoli tokenizzati
Punti chiave
- •Plume Network si è unita al DTCC Digital Assets Solutions Industry Working Group insieme a oltre cento istituzioni finanziarie tra cui BlackRock, Goldman Sachs, Charles Schwab e Nasdaq.
- •Il gruppo di lavoro DTCC è stato istituito nel maggio 2026 e da allora ha raddoppiato il numero di membri, con il mandato di migliorare l'interoperabilità tra sistemi blockchain e infrastrutture di settlement tradizionali.
- •La DTCC ha completato operazioni con successo coinvolgenti azioni Russell 1000 ed ETF tokenizzati nel luglio 2026, a seguito della chiarezza normativa fornita da una SEC No-Action Letter.
- •Un più ampio lancio commerciale del servizio di tokenizzazione della DTC è previsto per ottobre 2026, rappresentando il primo supporto istituzionale mainstream per titoli tokenizzati su larga scala.
- •Plume detiene lo status di transfer agent registrato presso la SEC attraverso la controllata Kimber Transfer Agency, che le consente di mantenere legalmente i registri di proprietà dei titoli tokenizzati direttamente onchain anziché replicare i registri convenzionali.

Plume Network, una piattaforma infrastrutturale blockchain modulare progettata per la tokenizzazione di asset del mondo reale, si è unita al Digital Assets Solutions Industry Working Group della Depository Trust and Clearing Corporation (DTCC).
L'adesione colloca Plume accanto a oltre cento istituzioni finanziarie — tra cui BlackRock, Goldman Sachs, Charles Schwab e Nasdaq — che stanno definendo collaborativamente il quadro operativo per i titoli tokenizzati all'interno dei mercati dei capitali degli Stati Uniti. La concentrazione di importanti gestori di asset, broker-dealer e operatori di borsa in un unico gruppo di lavoro riflette la spinta più ampia del settore finanziario a trasformare gli asset tokenizzati da esperimenti pilota verso un'infrastruttura di settlement di livello produttivo.
La DTCC, che fornisce servizi di custodia e gestione di asset per oltre 114.000 miliardi di dollari e liquida approssimativamente 3.700.000 miliardi di dollari in transazioni annualmente, ha lanciato la propria divisione Digital Assets Solutions il 31 marzo 2026. Il gruppo di lavoro industriale si è costituito nel maggio 2026 con oltre cinquanta aziende partecipanti e da allora ha raddoppiato il numero di membri. Il suo mandato è far avanzare il DTCC Tokenization Service agevolando un dialogo strutturato tra finanza tradizionale e innovatori degli asset digitali, con l'obiettivo di migliorare l'interoperabilità tra sistemi basati su blockchain e infrastrutture di settlement esistenti. Poiché la DTCC gestisce il deposito centrale dei titoli per il mercato azionario statunitense, il suo coinvolgimento offre agli sforzi di tokenizzazione un percorso diretto verso l'infrastruttura post-trade che gestisce già la stragrande maggioranza delle transazioni titolate domestiche.
L'iniziativa ha già prodotto risultati operativi concreti. Nel luglio 2026, la DTCC ha completato operazioni con successo coinvolgenti asset tokenizzati in custodia DTC, tra cui azioni Russell 1000 ed exchange-traded fund. Queste transazioni hanno seguito una SEC No-Action Letter emanata circa sette mesi prima che ha fornito la necessaria chiarezza normativa affinché la DTC potesse operare come custode di titoli tokenizzati.
Un più ampio lancio commerciale del servizio di tokenizzazione della DTC è previsto per ottobre 2026, segnando la prima volta in cui l'infrastruttura di settlement istituzionale mainstream supporterebbe formalmente i titoli tokenizzati su larga scala.
Plume ha annunciato la notizia tramite X:
Plume has joined The Depository Trust & Clearing Corporation (DTCC) Digital Assets Solutions Industry Working Group, joining industry leaders such as @CharlesSchwab, @AlpacaHQ, and @Nasdaq, who are also members. The group was created to provide feedback on the DTCC Tokenization… pic.twitter.com/85KueubxLi
— Plume (@plumenetwork) August 6, 2026
https://x.com/plumenetwork/status/2085336469678506347?ref_src=twsrc%5Etfw
Posizionamento normativo e ruolo di transfer agent
La partecipazione di Plume riveste un'importanza particolare grazie al suo status di transfer agent registrato presso la Securities and Exchange Commission, una designazione ottenuta il 6 ottobre 2025. Questa autorizzazione consente a Plume di mantenere legalmente il registro ufficiale di proprietà dei titoli tokenizzati direttamente sulla propria blockchain, anziché limitarsi a replicare i registri detenuti da intermediari convenzionali.
Attraverso la propria controllata Kimber Transfer Agency, Plume può posizionarsi tra emittenti e azionisti, sostituendo di fatto la tenuta dei registri tradizionalmente affidata a banche o broker con la verifica onchain. Questa capacità si allinea direttamente con il mandato di interoperabilità del gruppo di lavoro, poiché la registrazione di Plume come transfer agent fornisce un collegamento normativo tra i registri di proprietà nativi su blockchain e i flussi di settlement DTC esistenti della DTCC.
La piattaforma pone inoltre l'accento sulla sicurezza a livello infrastrutturale, collaborando con partner per scansionare ogni transazione a livello di sequencer prima dell'inclusione onchain. Fin dalla sua registrazione, Plume ha evidenziato l'interoperabilità con le reti DTCC come caratteristica fondamentale, posizionando il proprio status di transfer agent come ponte tra ledger decentralizzati e sistemi post-trade tradizionali, piuttosto che come alternativa isolata.
Con il lancio commerciale di ottobre 2026 in avvicinamento, il duplice ruolo di Plume come partecipante al gruppo di lavoro e transfer agent regolamentato la posiziona per servire la domanda istituzionale di settlement conforme di titoli tokenizzati fin dal primo giorno.