Pi Network aggiorna App Studio, Browser e token Testnet mentre PI tocca nuovi minimi
Punti chiave
- •Pi2Day 2026 ha portato nuovi strumenti per Pi App Studio, tra cui PiVerify, Pi Sign-In e SoloHost, invece di una quotazione su un grande exchange.
- •Pi App Studio ha ricevuto aggiornamenti del backend con archiviazione persistente e infrastruttura migliorata per applicazioni più avanzate.
- •Pi Network ha distribuito il token Testnet SLICE a quasi 480.000 partecipanti per i test di Pi Launchpad tramite Pi Browser.
- •Un incidente segnalato su un wallet ha evidenziato i rischi persistenti di phishing mirati alle passphrase degli utenti di Pi Network.
- •PI è sceso a un nuovo minimo storico di poco più di $0.07 il 14 luglio ed è ancora in calo di oltre il 97% rispetto al suo picco di $2.99.

L’ecosistema di Pi Network ha registrato diversi aggiornamenti di prodotto, rilasci di funzionalità e annunci legati a scadenze negli ultimi 30 giorni, anche se il periodo non è stato tra i più attivi nella storia del progetto.
Il mese ha portato anche nuove controversie, tra cui una segnalazione di attività fraudolenta che avrebbe interessato il wallet di un Pioneer e la persistente debolezza del token PI, che a luglio ha segnato nuovi minimi storici. Nel complesso, aggiornamenti e battute d’arresto hanno mostrato che il progetto continua a dare priorità agli strumenti per l’ecosistema e all’infrastruttura rivolta agli utenti, mentre l’attenzione della community è rimasta divisa tra traguardi di sviluppo, preoccupazioni per la sicurezza e andamento del token.
Fine giugno e inizio luglio
Pi2Day
Il 28 giugno, noto nella community di Pi Network come Pi2Day, è ampiamente considerato dai Pioneers la seconda data più importante dell’anno per il progetto. L’evento è spesso accompagnato da speculazioni su quotazioni su grandi exchange, aggiornamenti dell’ecosistema o altri annunci rilevanti.
L’edizione 2026 non ha incluso una quotazione su un grande exchange. Al suo posto, il Core Team di Pi Network ha presentato quello che ha descritto come uno degli aggiornamenti più importanti finora per Pi App Studio. Il rilascio ha incluso PiVerify, Pi Sign-In e SoloHost, un insieme di strumenti pensati per aiutare gli sviluppatori a creare applicazioni con maggiore facilità e consentire agli utenti di accedervi tramite le proprie identità Pi.
Per Pi Network, questi strumenti per sviluppatori sono centrali perché l’ecosistema di lungo periodo del progetto dipende non solo dalla disponibilità del token, ma anche dalla capacità dei builder di creare servizi accessibili agli utenti all’interno dell’ambiente Pi. PiVerify e Pi Sign-In puntano all’accesso basato sull’identità, mentre SoloHost è progettato per semplificare il deployment per i creatori di app.
Aggiornamento del backend di Pi App Studio
Circa una settimana dopo Pi2Day, il team ha ampliato le funzionalità di Pi App Studio con ulteriore supporto backend. La piattaforma include ora archiviazione persistente e un’infrastruttura backend migliorata, permettendo agli sviluppatori di realizzare applicazioni più avanzate in grado di conservare i dati degli utenti in modo sicuro e operare con maggiore affidabilità.
Sebbene l’aggiornamento fosse meno visibile rispetto ad alcuni rilasci rivolti agli utenti, ha segnato un ulteriore passo verso la possibilità per il più ampio ecosistema di Pi Network di supportare applicazioni più sofisticate e pronte per la produzione. L’affidabilità del backend e l’archiviazione dei dati sono particolarmente importanti per le applicazioni che devono preservare nel tempo l’attività degli utenti, la cronologia degli account o registri specifici dell’app.
Metà e fine luglio
Scadenza V25
Il team del progetto ha inoltre annunciato una scadenza legata alla successiva serie di requisiti per la migrazione alla Mainnet. Ai validatori idonei è stato ricordato che dovevano aggiornarsi alla nuova versione richiesta entro il 22 luglio, data in cui era attesa l’introduzione dell’aggiornamento del protocollo v25.
La scadenza è ormai passata, ma il team non ha rilasciato una conferma ufficiale del completamento con successo della migrazione. Tuttavia, negli ultimi mesi le conferme del progetto sono state meno frequenti e l’assenza di un aggiornamento non significa necessariamente che l’upgrade non sia stato completato.
Restyling di Pi Browser
Più avanti a luglio, Pi Network ha distribuito un Pi Browser ridisegnato, con un’interfaccia più pulita e una navigazione migliorata. Le modifiche sono pensate per aiutare i Pioneers a scoprire più facilmente le applicazioni dell’ecosistema, offrendo al tempo stesso agli sviluppatori maggiore visibilità per i loro progetti.
Secondo il team, i miglioramenti più importanti riguardano l’esperienza utente complessiva. Il restyling mira anche a rendere l’ecosistema più accessibile mentre il numero di applicazioni disponibili continua ad aumentare. In pratica, il browser resta uno dei principali punti di accesso per gli utenti Pi che interagiscono con le app dell’ecosistema, quindi navigazione e scoperta delle app sono elementi chiave per stabilire se i nuovi strumenti possano raggiungere la community più ampia.
Token Testnet SLICE
Il Core Team ha dichiarato ieri di aver completato la distribuzione di Slice, un nuovo token Testnet, a quasi 480.000 partecipanti per i test di Pi Launchpad. I Pioneers possono ora utilizzare il Pi Browser per esplorare allocazioni di token, pool di liquidità, dati sui prezzi e altre funzionalità legate a Launchpad.
Il team ha sottolineato che SLICE resta un token Testnet ed è pensato per aiutare sviluppatori e community a prepararsi ai futuri lanci di token su Mainnet. Gli asset Testnet sono comunemente usati per testare funzionalità senza rappresentare valore reale su Mainnet, una distinzione importante per gli utenti che provano le funzioni di Launchpad.
Controversie
Attività fraudolenta segnalata
Una parte delle controversie del mese si è concentrata su attività sospette segnalate da un Pioneer. Secondo dati condivisi su X, l’utente ha dichiarato di aver atteso lo sblocco dei propri token PI, ma di aver poi scoperto che i token non erano disponibili nel Pi Wallet.
Al contrario, l’utente avrebbe trovato numerosi tentativi di transazione falliti. L’episodio ha evidenziato la minaccia persistente delle truffe di phishing mirate a sottrarre le passphrase dei wallet agli utenti di Pi Network. Poiché le passphrase dei wallet possono consentire l’accesso ai fondi, i tentativi di truffa che le prendono di mira restano un importante rischio per la sicurezza degli utenti nelle applicazioni crypto, inclusi ecosistemi guidati dalla community come Pi Network.
Calo del token PI
Nonostante gli aggiornamenti di prodotto e gli sviluppi dell’ecosistema, il token nativo di Pi Network ha registrato finora il suo mese più debole. PI è sceso sotto il livello di supporto di $0.10 alcune settimane fa e ha poi segnato minimi storici consecutivi, con l’ultimo registrato il 14 luglio a poco più di $0.07.
Il token si è ripreso nei giorni successivi e ha testato il livello di $0.10 domenica scorsa, ma è stato nuovamente respinto. Il successivo arretramento ha spinto PI più in basso, e il token sta attualmente cercando di mantenersi sopra $0.08. PI resta in calo di oltre il 97% rispetto al suo massimo storico di $2.99, raggiunto lo scorso febbraio.