Pi Network lancia tre importanti aggiornamenti mentre accelera la spinta all'ecosistema
Punti chiave
- •Il Protocol 27 è stato spostato su Testnet, con un obiettivo di deployment su Mainnet il 15 settembre 2026.
- •Il Protocol 27 introduce un'autenticazione degli smart contract più flessibile, una migliore comunicazione app-blockchain e pool di liquidità automated market maker che potrebbero abilitare il trading decentralizzato su Pi.
- •La versione Node 0.6.2 migliora la connettività, supporta la configurazione automatica delle porte e fa progredire SoloHost, testato inizialmente con cinque runner Node volontari.
- •Pi App Studio ha aggiunto storage backend persistente e funzionalità di pianificazione assistita dall'IA per i creatori di applicazioni.
- •L'impatto effettivo dipenderà dall'adozione delle nuove funzionalità da parte delle app dell'ecosistema, dalla liquidità attratta dai pool AMM e dall'eventuale espansione di SoloHost oltre i test iniziali con volontari.

Pi Network sta accelerando la sua spinta infrastrutturale con tre importanti sviluppi che potrebbero trasformare il modo in cui i Pionieri utilizzano la rete. Le ultime modifiche riguardano le capacità blockchain, il trading decentralizzato e un'utilità più ampia in tutto l'ecosistema.
Gli aggiornamenti arrivano mentre Pi si prepara a un altro importante traguardo di protocollo. Arrivano anche mentre gli sviluppatori ottengono più strumenti per costruire applicazioni e servizi attorno a Pi. Pi Network, lanciato nel 2019 da un team di dottorandi di Stanford, ha costruito la propria base di utenti attraverso un'app mobile che permette di minare Pi sugli smartphone, e il progetto ha storicamente puntato sull'accessibilità e su una grande comunità di "Pionieri" prima della piena funzionalità di open-mainnet.
Il Protocol 27 punta a funzionalità blockchain più intelligenti
Il Protocol 27 è l'aggiornamento più atteso. Pi Network ha spostato il rilascio su Testnet, con l'obiettivo del 15 settembre 2026 per il deployment su Mainnet.
L'aggiornamento introduce un'autenticazione degli smart contract più flessibile. Aggiunge inoltre infrastrutture progettate per migliorare il modo in cui le applicazioni comunicano con la blockchain di Pi.
Un'altra aggiunta importante riguarda i pool di liquidità automated market maker. Gli AMM, resi popolari da exchange decentralizzati come Uniswap su Ethereum, permettono di scambiare token contro liquidità aggregata fornita da liquidity provider anziché tramite un tradizionale order book. L'aggiunta di questa funzione su Pi potrebbe supportare il trading decentralizzato e dare ai token dell'ecosistema un ruolo più diretto nell'economia di Pi.
Per i Pionieri, il punto chiave è che queste modifiche potrebbero rendere Pi più utile oltre i semplici trasferimenti e pagamenti. Tuttavia, l'adozione effettiva dipenderà da quante applicazioni e quanti utenti sfrutteranno la nuova infrastruttura.
Gli aggiornamenti di Node e computing ampliano l'utilità
Pi ha inoltre rilasciato la versione Node 0.6.2, con miglioramenti alla connettività e a SoloHost. L'aggiornamento supporta la configurazione automatica delle porte e fa progredire le ambizioni di computing distribuito di Pi.
SoloHost consente agli sviluppatori di creare applicazioni in grado di utilizzare risorse di calcolo degli operatori Node partecipanti. Un test iniziale ha coinvolto cinque runner Node volontari che hanno completato attività di calcolo attraverso il sistema. Questo approccio richiama sforzi più ampi del settore, come Akash e altre reti di infrastruttura fisica decentralizzata, che mirano a permettere alle applicazioni di attingere computing da provider distribuiti anziché da servizi cloud centralizzati.
Nel frattempo, Pi App Studio continua a espandersi. Recenti miglioramenti hanno aggiunto storage backend persistente e pianificazione assistita dall'intelligenza artificiale, consentendo ai creatori di realizzare applicazioni con esperienze più utili e durature.
Cosa significano questi aggiornamenti per i Pionieri
Nel complesso, questi sviluppi indicano un ecosistema Pi più ampio, piuttosto che una rete focalizzata solo sul mining. I Pionieri potrebbero eventualmente interagire con applicazioni decentralizzate, strumenti di trading, servizi di pagamento e applicazioni di computing all'interno dello stesso ecosistema.
Tuttavia, la sola infrastruttura non garantisce attività economica. La prossima sfida di Pi sarà trasformare questi aggiornamenti tecnici in una domanda sostenuta degli utenti e in un'utilità nel mondo reale. Da osservare quanto rapidamente le app dell'ecosistema adotteranno le funzionalità del Protocol 27 dopo il deployment su Mainnet, se i pool AMM attrarranno liquidità significativa e se SoloHost si espanderà oltre i test iniziali con volontari a un insieme più ampio di operatori Node.