NotizieCryptoPi Network esplora l'integrazione di stablecoin dopo la partnership con Open Standard mentre PI prosegue la discesa

Pi Network esplora l'integrazione di stablecoin dopo la partnership con Open Standard mentre PI prosegue la discesa

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • •PI ha scambiato intorno a 0,081 USD il 9 ottobre, circa il 97% al di sotto del massimo storico di circa 2,99 USD, in un perdurante ribasso.
  • •Pi Network ha annunciato una partnership con Open Standard, l'emittente della stablecoin OUSD con oltre 200 partner, tra cui Google, e una capitalizzazione di mercato superiore ai 666 milioni di USD, ma come e quando una stablecoin verrà distribuita nell'ecosistema Pi non è ancora stato determinato.
  • •L'aggiornamento alla Mainnet Protocol 28 entrerà in vigore il 16 ottobre e migliorerà la gestione dei ritardi nei dati delle transazioni, consentirà l'aggiornamento di smart contract in gruppo e permetterà una gestione più sicura dei dati memorizzati.
  • •Il volume sugli exchange è sceso a 7,8 milioni di USD in 24 ore, con un rapporto volume/capitalizzazione dello 0,875%, a indicare una debole domanda degli investitori mentre 11,2 miliardi dei 100 miliardi di token totali sono in circolazione.
  • •Gli indicatori tecnici, tra cui il prezzo al di sotto dell'EMA a 50 giorni, un MACD sotto lo zero orientato al ribasso e un Supertrend rosso, indicano ulteriori perdite, con 0,071 USD identificato come supporto chiave.
Pi Network esplora l'integrazione di stablecoin dopo la partnership con Open Standard mentre PI prosegue la discesa

Il token PI di Pi Network è rimasto sotto pressione il 9 ottobre, scambiando intorno a 0,081 USD mentre fatica a riprendersi dal recente ribasso. A quel livello, il token si colloca circa il 97% al di sotto del massimo storico di circa 2,99 USD. La debolezza si manifesta nonostante due sviluppi rilevanti che coinvolgono stablecoin e infrastrutture blockchain: una partnership appena annunciata con Open Standard e i preparativi per l'aggiornamento alla Mainnet Protocol 28, previsto per il 16 ottobre.

Il prezzo di Pi Network oscella nonostante l'integrazione delle stablecoin

Pi Coin ha continuato a oscillare anche dopo che gli sviluppatori hanno annunciato una partnership importante con Open Standard, la società dietro la stablecoin OUSD. Open Standard si distingue dagli altri progetti di stablecoin per il suo modello di ricavi: condivide quasi tutti i ricavi con le aziende che contribuiscono a guidarne l'adozione. Il progetto conta oltre 200 partner, tra cui aziende come Google, e presenta una capitalizzazione di mercato superiore ai 666 milioni di USD.

In una dichiarazione, Pi Network ha affermato che il proprio modello di business sosterrà la crescita dell'ecosistema ed esplorerà programmi di ricompense per i pioneer, oltre a un'utilità più ampia dell'ecosistema. In un post separato, l'azienda ha aggiunto che le stablecoin contribuiranno a migliorare l'ecosistema creando stabilità dei prezzi e migliorando l'elaborazione delle transazioni.

Pi sostiene che la sua moneta sarà sempre il principale token crittografico della piattaforma e che le stablecoin svolgeranno un ruolo complementare. Per ora, i dettagli implementativi restano in discussione, con il team al lavoro su questioni come la conformità normativa e i principi guida. Ciò significa che l'annuncio della partnership non definisce ancora come o quando una stablecoin verrebbe distribuita nell'ecosistema Pi.

La mossa, tuttavia, può essere letta come un riconoscimento implicito del fatto che la moneta stessa non funziona come previsto. L'obiettivo originale di Pi Coin era quello di fungere da token indipendente capace di gestire transazioni sia online che offline. Dal suo lancio, però, il token è crollato di oltre il 90%, il che rende difficile per le aziende integrarlo. È la stessa sfida che ha reso quasi impossibile l'accettazione di Bitcoin da parte dei rivenditori e delle piattaforme di e-commerce.

L'aggiornamento Protocol 28 previsto per il 16 ottobre

Gli sviluppi arrivano mentre il team continua ad aggiornare la rete. Gli sviluppatori hanno già implementato il Protocol 27 e stanno ora preparando il Protocol 28, che entrerà in vigore il 16 ottobre.

L'aggiornamento migliorerà il modo in cui la rete gestisce i ritardi nei dati delle transazioni consentirà agli sviluppatori di aggiornare gruppi di smart contract contemporaneamente. Cambierà inoltre il modo in cui i dati memorizzati vengono gestiti in modo più sicuro man mano che le applicazioni si sviluppano.

La domanda di Pi Coin continua a diminuire

La debolezza dei prezzi coincide con un costante calo della domanda. I dati compilati da CoinMarketCap mostrano che il volume totale di PI scambiato sugli exchange è sceso a appena 7,8 milioni di USD nelle ultime 24 ore. Il rapporto volume/capitalizzazione di mercato si attesta allo 0,875%, un segnale che la domanda degli investitori è largamente assente. Come riferimento, questo rapporto misura l'attività di trading rispetto al valore di mercato totale di un token, e cifre inferiori all'1% indicano generalmente un scarso interesse commerciale.

Mentre Pi sottolinea spesso la sua comunità di 60 milioni di pioneer, è probabile che la maggior parte di essi abbia già venduto i propri token durante il crollo. La domanda viene inoltre diluita dall'ingresso di nuovi token sul mercato: 11,2 miliardi di token sono ora in circolazione su un'offerta totale di 100 miliardi.

Analisi tecnica del prezzo di Pi Network

Il grafico giornaliero mostra che il prezzo di Pi Coin è crollato negli ultimi giorni, scendendo da un massimo di 0,1110 USD del 22 agosto. Il token è rimasto al di sotto della sua media mobile esponenziale a 50 giorni (EMA), un indicatore di tendencia ampiamente seguito la cui rottura indica tipicamente uno slancio ribassista prolungato.

Al contempo, il MACD, un indicatore di slancio, è rimasto al di sotto della linea dello zero ed è orientato al ribasso, mentre l'indicatore Supertrend, che traccia la direzione del trend, è passato al rosso. Nel complesso, queste letture suggeriscono che il token continuerà probabilmente a scendere, potenzialmente raggiungendo il livello chiave di supporto di 0,071 USD, il suo minimo di luglio di quest'anno. Una discesa al di sotto di quel livello indicherebbe un ulteriore ribasso nel tempo.

Disclaimer

Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I prezzi delle criptovalute, i livelli tecnici e i tempi di sviluppo della rete possono cambiare con l'evoluzione delle condizioni di mercato.