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Il prezzo di Pi Network fatica vicino a $0,079 prima del primo Ecosystem Summit

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • •Pi Network terrà il suo primo ecosystem summit online dal 17 al 19 novembre, promettendo annunci sulla piattaforma, dimostrazioni degli sviluppatori e dettagli sull'hackathon, anche se non è stato pubblicato un programma confermato di rilasci specifici.
  • •Il token è stato scambiato vicino a $0,0792 il 22 ottobre 2026, circa il 97,3% al di sotto del massimo di febbraio 2025, e i dati indicano che la maggior parte dei primi holder ha venduto i propri token con il calo del prezzo.
  • •Gli aggiornamenti del protocollo quest'anno hanno introdotto smart contract e funzionalità di privacy dei dati, ma nessun team mainstream come Aave, Morpho o Aerodrome si è unito all'ecosistema, a differenza di Arc Blockchain e Robinhood Chain, che hanno attirato centinaia di sviluppatori.
  • •La rete continua a sbloccare milioni di token ogni mese con un volume di scambi giornaliero inferiore a 10 milioni di dollari, e il token non è quotato su Binance e Coinbase mentre Kraken ha registrato una domanda limitata.
  • •Il token è sceso al di sotto della media mobile a 50 giorni e dell'indicatore Supertrend, e una discesa sotto il livello di supporto di $0,0698 potrebbe indicare ulteriore ribasso verso $0,050.
Il prezzo di Pi Network fatica vicino a $0,079 prima del primo Ecosystem Summit

Il token di Pi Network è stato scambiato vicino a $0,0792 il 22 ottobre 2026, mentre il progetto conta i giorni che mancano al suo primo ecosystem summit il mese prossimo. Il prezzo lascia la moneta circa il 97,3% al di sotto del massimo di febbraio 2025, nonostante una serie di aggiornamenti per gli sviluppatori rilasciati nel corso dell'anno.

Il primo Pi Ecosystem Summit è fissato per il 17–19 novembre

Pi Network ha annunciato l'evento online il 15 ottobre. Il summit di tre giorni, in programma dal 17 al 19 novembre, è presentato come una celebrazione dei progressi dell'ecosistema, che riunirà il team principale e gli sviluppatori per condividere progressi e visione.

Gli organizzatori hanno promesso annunci sulla piattaforma, dimostrazioni degli sviluppatori e nuovi dettagli su un imminente hackathon, anche se non è stato pubblicato un programma confermato di rilasci specifici. Il progetto dichiara che oltre 300 applicazioni sono attive sul suo Mainnet, ma non ha fornito dati completi su quanto queste applicazioni siano effettivamente utilizzate. I progetti crypto utilizzano abitualmente gli ecosystem summit per mostrare le roadmap e corteggiare gli sviluppatori, il che rende i dettagli sull'hackathon e gli annunci sulla piattaforma gli elementi concreti da monitorare all'apertura dell'evento.

Un esperimento sui pagamenti che deve ancora dare risultati

Pi Network si era posto l'obiettivo di rivoluzionare il settore dei pagamenti posizionandosi come alternativa più accessibile a Bitcoin, che il team considerava troppo costoso da acquistare e troppo complesso da minare per le persone. Il progetto ha reso possibile il mining di Pi sugli smartphone e mirava a far accettare il token sulle piattaforme di e-commerce e retail di tutto il mondo.

Questi obiettivi sono in gran parte rimasti inattesi. La maggior parte dei primi partecipanti, noti come pioneer, ha abbandonato il progetto, nessuna grande azienda accetta Pi come pagamento e l'ecosistema non ha registrato la crescita esponenziale immaginata dai fondatori.

Il team ha trascorso quest'anno cercando di cambiare questa situazione. I passi più significativi sono stati diversi aggiornamenti del protocollo che hanno introdotto nuove funzionalità come smart contract e privacy dei dati, parte di uno sforzo per trasformare Pi in una chain di layer-1 capace di competere con reti popolari come Ethereum, Solana e Robinhood Chain.

Il summit arriva tuttavia in un clima di scetticismo, in parte perché il team in passato ha fatto annunci importanti simili con risultati deludenti. All'inizio di quest'anno, ha promosso pesantemente la sua partecipazione al Consensus Summit, solo per vedere gli annunci risult cadere nel vuoto.

Fiducia, sviluppatori e accesso agli exchange

La persistente debolezza del token è guidata da diverse sfide strutturali. In particolare, ci sono segni che Pi abbia perso la fiducia dei suoi pioneer, che fanno parte dell'ecosistema dai primi giorni. I dati mostrano che la maggior parte degli holder ha venduto i propri token con il calo del prezzo.

Anche la trazione tra gli sviluppatori si è rivelata elusiva. Anche con gli smart contract attivati, nessun team mainstream come Aave, Morpho o Aerodrome si è spostato sull'ecosistema. Al contrario, la recentemente lanciata Arc Blockchain e Robinhood Chain hanno già attratto centinaia di sviluppatori. Nel mercato layer-1, l'attività dei builder è ampiamente considerata una misura chiave dello slancio dell'ecosistema, poiché applicazioni e utenti tendono a seguire le reti dove gli sviluppatori effettuano il deployment.

La pressione sull'offerta aggrava le difficoltà. La rete continua a sbloccare milioni di token ogni mese, un processo coinciso con la domanda in calo, con il volume di scambi giornaliero del token inferiore a 10 milioni di dollari. I calendari di sblocco sono attentamente monitorati nel settore perché espandono costantemente l'offerta di token disponibili per il trading. Anche l'accesso agli exchange rimane limitato: Binance e Coinbase non hanno quotato Pi Network, e Kraken, uno degli exchange che l'ha fatto, non ha ancora registrato una domanda sostanziale. Le quotazioni sulle principali piazze sono ampiamente considerate il benchmark del settore per l'accesso al dettaglio e la liquidità.

Quadro tecnico: supporto sotto pressione

Sul grafico giornaliero, il token di Pi Network è precipitato negli ultimi mesi. Veniva scambiato a $0,078, in modesto calo rispetto al massimo di $0,1105, il suo punto più alto, raggiunto il 22 agosto. La moneta è scesa al di sotto della media mobile a 50 giorni e sembra formare un pattern inverted cup-and-handle, anche se la proposta formazione ribassista rimane non verificata. Pi è inoltre rimasto al di sotto dell'indicatore Supertrend, mentre il supporto tecnico di breve termine intorno a $0,077 è sotto pressione.

Sulla base di questi segnali, lo scenario più probabile è un calo verso il cruciale livello di supporto di $0,0698, che coincide con il minimo del token di luglio di quest'anno. Un movimento al di sotto di quel prezzo indicherebbe ulteriore ribasso, potenzialmente verso $0,050.

Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria. I prezzi delle criptovalute sono altamente volatili. I lettori dovrebbero condurre ricerche indipendenti prima di prendere decisioni di investimento.

Questa storia è stata pubblicata per la prima volta da The Market Periodical.