Il token Pi Network scende sotto $0.09 mentre la ripresa perde slancio e il supporto si indebolisce
Punti chiave
- •PI è sceso di oltre il 10% in un periodo di 24 ore, arrivando a circa $0.082 e cancellando gran parte dei guadagni del recente rimbalzo.
- •Il token è salito di circa il 20% dal minimo storico di luglio 2026 vicino a $0.07, ma non è riuscito a superare la resistenza a $0.10 prima che i venditori riprendessero il controllo.
- •PI ha mostrato nell’ultimo anno uno schema ripetuto in cui fasi di negoziazione laterale sono seguite da nuovi minimi record, con ogni ripresa che alla fine non riesce a mantenersi.
- •Gli sblocchi giornalieri di token continuano ad aggiungere offerta al mercato, creando pressione inflazionistica che pesa sul prezzo del token.
- •La posizione di PI nella classifica per capitalizzazione di mercato è scesa dalla top 50 a oltre la top 70 nel giro di poche settimane, riflettendo sia il suo deprezzamento sia la sovraperformance relativa di altri asset digitali a grande capitalizzazione.

Il token nativo di Pi Network, PI, è sceso nuovamente sotto la soglia di $0.09 dopo un calo di oltre il 10% nelle ultime 24 ore. La flessione ha cancellato gran parte dei guadagni del recente rimbalzo del token e ha riacceso le preoccupazioni sulla sua capacità di mantenersi sopra i minimi recenti, secondo i dati di CoinGecko.
Al momento della stesura, PI viene scambiato vicino a $0.082, ben al di sotto del livello che molti trader osservavano come indicatore di una ripresa più solida. Pi Network, un progetto che consente agli utenti di minare token tramite dispositivi mobili invece che con hardware di mining tradizionale, ha lanciato la sua Open Mainnet all’inizio del 2026, rendendo PI negoziabile su exchange esterni per la prima volta dopo anni di fase mainnet chiusa.
La ripresa si ferma sotto una resistenza chiave
L’ultimo arretramento arriva dopo che PI aveva brevemente recuperato dal suo minimo storico vicino a $0.07 all’inizio di luglio 2026. Il token era salito di circa il 20% avvicinandosi al livello di $0.10, ma lo slancio degli acquisti si è affievolito prima che riuscisse a superare quella resistenza. Da allora i venditori hanno ripreso il controllo, spingendo il prezzo verso la parte bassa del suo recente intervallo di negoziazione.
PI aveva attirato attenzione durante il rimbalzo, diventando per breve tempo uno degli asset con le migliori performance giornaliere. Tuttavia, la ripresa si è arrestata quando il token non è riuscito a superare $0.10. Dopo quel rifiuto, PI ha perso gradualmente slancio rialzista. È riuscito a restare sopra $0.09 per diversi giorni prima che una nuova ondata di pressione in vendita lo spingesse più in basso.
Uno schema ripetuto di rimbalzi falliti
Il recente calo segue uno schema emerso più volte nell’ultimo anno. Il prezzo di Pi Network ha spesso scambiato entro un intervallo stabile per settimane prima di scendere a nuovi minimi record. Sebbene tali ribassi siano stati in genere seguiti da forti rimbalzi, nessuna delle riprese è riuscita a consolidarsi.
Ogni rimbalzo si è concluso con un rifiuto vicino alla resistenza, portando infine a nuovi minimi. L’ultima dinamica dei prezzi rispecchia questa sequenza. A meno che PI non stabilisca una base di supporto più solida e attiri acquisti sostenuti, il mercato potrebbe continuare lungo la stessa traiettoria.
Il progetto Pi Network ha continuato a pubblicare aggiornamenti, tra cui miglioramenti del protocollo e modifiche ai prodotti. Tuttavia, questi annunci non si sono tradotti in un supporto duraturo per il prezzo. Nel frattempo, gli sblocchi giornalieri di token continuano ad aggiungere offerta al mercato — una dinamica nota nel più ampio settore crypto, dove i programmi di rilascio programmato di token precedentemente bloccati introducono regolarmente pressione inflazionistica che può pesare sui prezzi.
Focus sul supporto a $0.07 e sul calo della capitalizzazione di mercato
I trader tecnici stanno monitorando due livelli di prezzo cruciali. Al rialzo, $0.10 resta la principale barriera di resistenza da superare prima che possa prendere forma una ripresa più ampia. Un movimento deciso sopra quel livello potrebbe rafforzare l’interesse degli acquirenti.
Al ribasso, il minimo storico vicino a $0.07 rappresenta il principale supporto più vicino. Se quel livello non dovesse reggere, PI entrerebbe in territorio di price discovery, senza supporti storici al di sotto dell’intervallo attuale.
Il token è inoltre scivolato nella classifica per capitalizzazione di mercato, passando dalla top 50 a oltre la top 70 nel giro di poche settimane — un calo che aumenta la possibilità di ulteriore ribasso se la pressione in vendita dovesse persistere. La discesa in classifica riflette non solo il deprezzamento di PI, ma anche la sovraperformance relativa di altri asset digitali a grande capitalizzazione nello stesso periodo, rendendo più difficile recuperare posizioni senza un significativo cambiamento della domanda.