Peter Schiff: l'IA è una minaccia per Bitcoin, non un catalizzatore rialzista
Punti chiave
- •Peter Schiff ha sostenuto in un post del 23 agosto su X che l'IA è una minaccia per Bitcoin anziché un fattore rialzista, accusando i sostenitori di Bitcoin di cercare di legare l'asset al trade di investimento sull'IA.
- •Schiff ha affermato che i due settori competono per il capitale speculativo oltre che per elettricità e capacità dei data center, ricordando che diverse grandi società di mining di Bitcoin hanno affittato spazi in data center a clienti di calcolo IA.
- •Schiff ha sostenuto che sistemi di IA più potenti potrebbero scoprire vulnerabilità nel codice, nella crittografia, nei wallet o nella rete di Bitcoin sfuggite agli esseri umani, pur senza offrire prove che l'IA abbia trovato un difetto simile.
- •Il lungo dibattito tecnico sulle future minacce alla crittografia di Bitcoin si è concentrato principalmente sul calcolo quantistico piuttosto che sull'IA, e il NIST ha pubblicato i primi standard di crittografia post-quantistica finalizzati nell'agosto 2024.
- •Schiff ha ribadito di non considerare Bitcoin una copertura dall'inflazione, ha definito la criptovaluta una truffa e ha esortato gli investitori a vendere Bitcoin e comprare oro dopo che è salito sopra i 72.000 dollari, mentre l'oro superava per la prima volta i 2.500 dollari l'oncia nell'agosto 2024.

Peter Schiff, da tempo critico di Bitcoin e chief economist di Euro Pacific Capital, ha sostenuto che l'ascesa dell'intelligenza artificiale non è uno sviluppo rialzista per Bitcoin, opponendosi ai tentativi di collegare la criptovaluta al settore dell'IA in piena espansione.
In un post del 23 agosto su X, Schiff ha affermato che i sostenitori di Bitcoin stanno cercando di associare l'asset all'IA nella speranza che gli investitori considerino Bitcoin parte del più ampio tema di investimento legato all'IA.
"Chi cerca di gonfiare Bitcoin sta tentando di agganciarlo al carro dell'IA, sperando che gli investitori lo vedano come parte del trade sull'IA", ha scritto Schiff. "Hanno capito tutto alla rovescia. L'IA non è rialzista per Bitcoin; è una minaccia."
La concorrenza per capitale e infrastrutture
Schiff ha esposto diverse ragioni a sostegno della sua posizione. In primo luogo, ritiene che i due settori siano in competizione per il capitale d'investimento speculativo, osservando che l'IA è diventata uno dei temi principali dei mercati finanziari — un tema visibile in tutte le classi di attività, con il chipmaker Nvidia, i cui processori alimentano gran parte dello sviluppo dell'IA, diventata brevemente la società quotata più capitalizzata al mondo nel 2024.
Ha inoltre evidenziato la concorrenza per l'elettricità e le infrastrutture dei data center. Entrambi i settori sono grandi consumatori di energia: i ricercatori del Cambridge Centre for Alternative Finance stimano che il mining proof-of-work di Bitcoin consumi elettricità su scala pari a quella di un paese di medie dimensioni, mentre l'Agenzia Internazionale dell'Energia prevede che la domanda globale di elettricità dei data center aumenti fortemente con l'espansione del calcolo legato all'IA. In pratica, le due industrie si sono anche sovrapposte, con diverse grandi società di mining di Bitcoin che hanno affittato capacità di data center a clienti di calcolo IA nel tentativo di monetizzare le proprie infrastrutture energetiche al di là del mining.
La parte più significativa della sua argomentazione riguarda però la sicurezza di Bitcoin. Schiff ritiene che sistemi avanzati potrebbero potenzialmente individuare debolezze nel software o nell'infrastruttura crittografica di Bitcoin che non sono state scoperte dagli esseri umani.
"Inoltre, man mano che l'IA diventa più potente, potrebbe scoprire vulnerabilità nel codice, nella crittografia, nei wallet o nella rete di Bitcoin che gli esseri umani non hanno notato", ha scritto Schiff.
Ha sostenuto che la questione è rilevante perché la sicurezza e l'offerta limitata di Bitcoin dipendono in ultima analisi dal fatto che software e meccanismi crittografici continuino a funzionare come previsto. Schiff non ha fornito prove che l'IA abbia finora scoperto una simile vulnerabilità in Bitcoin. Il lungo dibattito tecnico sulle future minacce alla crittografia di Bitcoin si è concentrato principalmente sul calcolo quantistico piuttosto che sull'IA; nell'agosto 2024, il National Institute of Standards and Technology statunitense ha pubblicato i suoi primi standard di crittografia post-quantistica finalizzati, nell'ambito di uno sforzo più ampio per preparare i sistemi di cifratura alle future generazioni di computer.
Schiff definisce Bitcoin una "truffa"
In precedenza, il 23 agosto, aveva scritto che "l'IA non è una truffa, ma Bitcoin sì", respingendo al contempo le critiche alla sua posizione di lunga data sulla criptovaluta — una posizione che mantiene pubblicamente da più di un decennio come uno dei più noti scettici di Bitcoin.
Schiff ha ripetutamente sostenuto che chi detiene Bitcoin avrebbe fatto meglio a vendere l'asset e comprare invece metalli preziosi. Rispondendo a un post sui guadagni storici di Bitcoin, ha scritto: "Sì, avrei potuto fare molto denaro con Bitcoin. Ma è una notizia vecchia. Negli ultimi cinque anni o giù di lì me la sono passata meglio senza detenere Bitcoin. Sono gli HODLer di Bitcoin ad aver lasciato molti soldi sul tavolo non vendendo!"
I suoi commenti si sono concentrati anche sull'inflazione. Il 21 agosto, Schiff ha detto di non considerare Bitcoin una copertura dall'inflazione e ha sostenuto che gli investitori dovrebbero scegliere invece oro o argento.
"Non ritengo che Bitcoin sia una copertura dall'inflazione", ha scritto. "Ma ho notato che altre persone lo pensano. Si sbagliano."
Schiff ha parimenti sminuito il recente rally di Bitcoin, sostenendo che le aspettative di inflazione e condizioni monetarie più accomodanti avvantaggerebbero i metalli preziosi più della criptovaluta. Il 20 agosto, dopo che Bitcoin è salito sopra i 72.000 dollari, ha definito il movimento "un fakeout, non un breakout" e ha esortato gli investitori a "vendere Bitcoin, comprare oro". Il suo sostegno all'oro arriva mentre il metallo scambia a livelli da record, avendo superato per la prima volta i 2.500 dollari l'oncia nell'agosto 2024.
Fonte: U.Today