Il Pentagono annuncia AutoWarCom, un comando a quattro stelle per droni e AI
Punti chiave
- •Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato il 30 settembre a Quantico, in Virginia, l'Autonomous Warfare Command (AutoWarCom), un comando combattente guidato da un ufficiale a quattro stelle che supervisionerà le tecnologie autonome e robotiche in tutte le forze armate come 12° comando combattente del Pentagono.
- •Un memorandum del Department of War sul Project Agincourt fissa l'1 ottobre 2027 come data di inizio dell'istituzione del comando e designa Owen West e Max Strasiser rispettivamente come CEO e COO.
- •Il mercato dell'AI militare è valutato a 22,41 miliardi di dollari nel 2026 e si prevede che raggiunga 101,02 miliardi di dollari entro il 2034, con l'Asia-Pacifico a registrare la crescita più rapida.
- •La ricerca di RAND sostiene che sistemi senza equipaggio economici e alimentati dall'AI possano garantire una "massa conveniente" sul campo di battaglia, e Reuters stima che i droni siano responsabili di circa il 70% delle perdite russe in Ucraina.
- •La governance dell'AI militare resta indietro rispetto al suo sviluppo, con esperti che avvertono di un "vuoto di norme" e Anthropic ancora sotto una designazione di rischio della catena di fornitura del Pentagono, in mezzo a controversie legali sui limiti delle armi autonome e della sorveglianza.

Il Pentagono è in fase di costituzione di un nuovo comando combattente incentrato su droni e sistemi autonomi, un passo che trasformerà la sperimentazione militare delle tecnologie su cui questi sistemi si basano in una struttura istituzionale permanente.
Il Segretario alla Difesa Pete Hegseth ha annunciato la creazione dell'Autonomous Warfare Command, o AutoWarCom, il 30 settembre a Quantico, in Virginia, affermando che la guerra si sta trasformando più rapidamente dei sistemi progettati per supportarla.
Un comando combattente per la guerra senza pilota
Secondo Reuters, AutoWarCom sarà guidato da un ufficiale a quattro stelle e supervisionerà l'uso delle tecnologie autonome e robotiche in tutte le forze armate. Una volta istituito, sarà designato come il 12° comando combattente del Pentagono, unendosi agli 11 già esistenti, tra cui lo US Space Command, creato nel 2019.
Un memorandum del Department of War sul Project Agincourt fissa la data di inizio dell'istituzione al 1° ottobre 2027 e affida al responsabile del portafoglio dei sistemi senza pilota i preparativi necessari per il comando, collaborando con il Congresso per sviluppare la legislazione pertinente.
La prima pagina del memorandum designa Owen West e Max Strasiser rispettivamente come CEO e COO. Il documento stabilisce inoltre che "la procrastinazione mette a rischio vite americane".
Perché è più di una storia sui droni
L'opportunità non si limita ai droni. AutoWarCom potrebbe anche aumentare la domanda delle tecnologie che rendono possibile la guerra autonoma: software di designazione dei bersagli, sensori, visione artificiale, sistemi di comando e controllo, cloud e edge computing, cybersecurity e piattaforme autonome.
Questa domanda si riflette in un mercato dell'AI militare in rapida crescita. Fortune Business Insights valuta il mercato a 22,41 miliardi di dollari nel 2026 e prevede che raggiunga 101,02 miliardi di dollari entro il 2034, con l'Asia-Pacifico a registrare la crescita più rapida.
Il Pentagono sta già ampliando le partnership con le aziende che sviluppano tecnologie AI. Un annuncio del 1° maggio ha indicato che SpaceX, OpenAI, Google, Nvidia, Reflection, Microsoft e Amazon Web Services parteciperanno tutte agli schieramenti su reti classificate. Oracle è stata aggiunta più tardi nello stesso giorno, portando il totale a otto aziende.
L'espansione avviene mentre cresce anche l' dell'AI all'interno del Pentagono. GenAI.mil, la piattaforma interna di AI generativa del dipartimento, ha acquisito oltre 1,3 milioni di utenti in soli cinque mesi.
L'economia alla base del cambiamento
La strategia indica un cambiamento fondamentale nell'economia del campo di battaglia. RAND ha sostenuto a gennaio che sistemi senza equipaggio economici e capaci, alimentati dall'AI, potrebbero offrire il vantaggio della "massa conveniente" in alcune operazioni, superando quantità ridotte di piattaforme costose.
L'Ucraina offre un esempio concreto di questo cambiamento. Secondo le stime di Reuters, i droni sarebbero responsabili di circa il 70% delle perdite russe.
Hegseth ha riassunto in una frase la sfida degli approvvigionamenti: "Oggi ci servono sia qualità che quantità".
La governance resta indietro rispetto alle capacità
La tecnologia avanza più rapidamente delle regole che la circondano. CIGI ha descritto Ucraina, Gaza e Iran come laboratori di guerra assistita da macchine che, per ora, "non è governata da nessuno". Lo studioso di Carnegie Steve Feldstein ha avvertito il Congresso a settembre di un "vuoto di norme" man mano che l'AI militare si diffonde.
Queste preoccupazioni stanno anche influenzando le dispute tra il Pentagono e le aziende AI. Cryptopolitan ha riferito che Anthropic rimane sotto una designazione di rischio della catena di fornitura del Pentagono, in mezzo a controversie legali sui limiti delle armi autonome e della sorveglianza di massa.
Cosa osservare
AutoWarCom non è ancora formalmente istituito. Il Project Agincourt richiede un piano d'azione con traguardi entro 30 giorni e prevede la collaborazione con il Congresso verso l'obiettivo di ottobre 2027. Il modo in cui i legislatori autorizzeranno e finanzieranno il comando determinerà la rapidità con cui il Pentagono potrà trasformare il piano in una forza operativa.