Le azioni Paytm salgono del 5% mentre Bernstein fissa per la prima volta un prezzo target sopra quello di IPO a 2.200 rupie
Punti chiave
- •Bernstein ha aumentato il prezzo target su One97 Communications a 2.200 rupie e ha confermato il rating Outperform.
- •Il nuovo target è il più alto tra gli analisti che seguono Paytm ed è superiore al prezzo di IPO di 2.150 rupie.
- •Bernstein prevede che Paytm potrebbe iniziare a generare ricavi dal Merchant Discount Rate sulle transazioni UPI nel FY28.
- •Le azioni Paytm sono salite di circa il 5% dopo la revisione del prezzo target.
- •Gli investitori stanno inoltre valutando la diversificazione dei ricavi di Paytm nella distribuzione di servizi finanziari accanto al core business dei pagamenti.

Le azioni di One97 Communications, società madre di Paytm, sono salite di circa il 5% dopo che la società di intermediazione Bernstein ha aumentato il prezzo target del titolo a 2.200 rupie — il target più alto tra gli analisti di Wall Street e nazionali che seguono l'azienda, e il primo a superare il prezzo di offerta iniziale (IPO) di Paytm di 2.150 rupie.
Bernstein ha confermato il rating "Outperform" sul titolo. Il prezzo target rivisto di 2.200 rupie implica un potenziale rialzo del 52% rispetto ai livelli attuali, secondo la nota del broker.
Un fattore chiave alla base della revisione al rialzo di Bernstein è l'aspettativa che Paytm potrebbe iniziare a generare ricavi dal Merchant Discount Rate (MDR) sulle transazioni dell'Unified Payments Interface (UPI) a partire dall'anno fiscale 2028 (FY28). Il sistema UPI indiano è cresciuto fino a diventare uno dei più grandi sistemi di pagamento in tempo reale al mondo, elaborando miliardi di transazioni ogni mese. Il governo e la Reserve Bank of India attualmente non consentono l'applicazione di commissioni MDR sulle transazioni UPI, ma le discussioni del settore su potenziali quadri di monetizzazione sono in corso da tempo. Qualsiasi cambiamento normativo sull'MDR per UPI avrebbe implicazioni di ampia portata nell'ecosistema dei pagamenti digitali indiano, dove operatori come PhonePe e Google Pay dominano anch'essi i volumi transazionali.
Il target di 2.200 rupie rappresenta una tappa fondamentale per Paytm, quotata nelle borse indiane nel novembre 2021 a un prezzo di emissione di 2.150 rupie per azione. Il titolo è scambiato al di sotto del prezzo di IPO per gran parte della sua storia in mercato, influenzato da interventi normativi, tra cui le restrizioni imposte dalla Reserve Bank of India su Paytm Payments Bank all'inizio del 2024. In seguito a tali restrizioni, Paytm ha trasferito le operazioni di pagamento a banche partner come Axis Bank e Yes Bank, consentendo ai servizi principali dell'app di continuare a funzionare mentre riduceva progressivamente le attività di Paytm Payments Bank.
Il rialzo delle azioni Paytm segue inoltre i risultati del primo trimestre dell'azienda, mentre gli investitori valutano la traiettoria della diversificazione dei ricavi nella distribuzione di servizi finanziari, inclusa l'intermediazione di prestiti e le assicurazioni, accanto al core business dei pagamenti. (Fonte: Economic Times Markets)