La borsa cilena Orionx, sostenuta da Tether, chiude dopo che un audit forense rivela un ammanco di 7 milioni di dollari nelle attività dei clienti
Punti chiave
- •Un audit forense ha rilevato che oltre 7 milioni di dollari in attività di clienti Orionx, tra cui Bitcoin, Ethereum, XRP e POL, erano stati trasferiti su wallet al di fuori del controllo della borsa.
- •Orionx ha presentato una denuncia penale il 2 settembre 2026 contro gli ex dirigenti Roberto Zibert e Joaquín Díaz, che negano qualsiasi illecito mentre le indagini continuano.
- •La CMF cilena afferma che Orionx non è registrata ai sensi della Legge Fintech, quindi il piano di restituzione dell'azienda procede senza supervisione regolamentare dopo che la CMF ne ha respinto la registrazione il 19 giugno 2026.
- •La chiusura arriva circa un anno dopo la partecipazione di Tether al round Serie A di Orionx nell'ambito della strategia di espansione in America Latina.
- •Orionx fa parte di un'onda più ampia di chiusure nel 2026, con BitMEX che cessa le operazioni il 23 settembre, BitMart che chiude entro il 31 gennaio 2027 e NoOnes in via di chiusura dopo le sanzioni contro i suoi partner.

La borsa di criptovalute cilena Orionx, sostenuta da Tether, ha avviato una chiusura permanente dopo che un audit forense ha individuato un ammanco di custodia superiore a 7 milioni di dollari in attività dei clienti. L'audit ha rilevato che i fondi erano stati trasferiti su wallet al di fuori del controllo dell'azienda. Mentre la chiusura procede, i prelievi dei clienti restano sospesi.
L'audit forense rivela un ammanco di asset crypto da 7 milioni di dollari
Orionx ha dichiarato che l'audit forense ha verificato le transazioni riguardanti le attività dei clienti detenute in custodia dall'azienda. Tali attività erano state spostate su wallet non gestiti da Orionx. La borsa ha quindi informato la Procura pubblica del Cile.
Tether-Backed Chilean Crypto Exchange Orionx Shuts Down After $7M+ Asset Shortfall Chilean crypto exchange Orionx has begun a permanent shutdown after a forensic audit found that more than $7 million in customer assets had been transferred to wallets outside the company's… pic.twitter.com/DtmTz74XxB — Wu Blockchain (@WuBlockchain) September 6, 2026
L'azienda ha inoltre presentato una denuncia penale contro gli ex dirigenti Roberto Zibert e Joaquín Díaz. Secondo Orionx, la denuncia è stata depositata il 2 settembre 2026. Entrambi negano qualsiasi illecito e le accuse sono ancora in fase di indagine.
Le transazioni contestate avrebbero riguardato Bitcoin, Ethereum, XRP e POL. Le autorità non hanno riconosciuto colpevoli gli ex dirigenti di alcun reato e le accuse di illecito restano tali finché le indagini non giungano a conclusione.
Nel frattempo, Orionx ha temporaneamente sospeso tutti i prelievi dei clienti. Secondo l'azienda, la sospensione è intesa a garantire un trattamento equo durante la chiusura e a impedire che alcuni clienti escano prima di altri.
Piano di restituzione e contesto normativo
Orionx ha presentato alle autorità un piano di chiusura e restituzione delle attività, la cui prima fase è già in corso, ha affermato l'azienda. Orionx dichiara di dare priorità al recupero del maggior numero possibile di attività dei clienti.
Anche la Commissione per i Mercati Finanziari (CMF) del Cile ha commentato la chiusura. La CMF ha dichiarato che Orionx non è registrata né autorizzata ai sensi della Legge Fintech cilena e che nessuna autorità di regolamentazione sovrintende alla chiusura o alla restituzione delle attività dei clienti. Questa distinzione è rilevante per i clienti: operando la borsa al di fuori del regime di licenze, il piano di restituzione è eseguito dall'azienda stessa anziché nell'ambito di un processo di insolvenza o di chiusura supervisionato da un regolatore. Il 19 giugno 2026 la CMF aveva bloccato la registrazione e l'autorizzazione di Orionx, mentre la borsa operava in base a un accordo transitorio: un rifiuto che ha preceduto l'attuale chiusura.
Nel giugno 2025 Tether aveva partecipato al round di finanziamento Serie A di Orionx, sostenendo la borsa cilena nell'ambito dei propri piani di espansione in America Latina. La chiusura arriva circa un anno dopo quell'investimento, che aveva inserito Orionx in uno sforzo più ampio delle società crypto per stabilire presenze nella regione.
BitMEX, BitMart e NoOnes si uniscono all'onda di chiusure delle piattaforme crypto
Orionx non è l'unica piattaforma crypto in chiusura quest'anno. BitMEX ha annunciato che cesserà le operazioni della borsa il 23 settembre 2026, attribuendo la decisione a una "revisione strategica del business". Tutti gli utenti BitMEX devono chiudere le proprie posizioni e prelevare i saldi prima della chiusura; le posizioni residue saranno chiuse forzatamente al termine dei servizi di exchange. La piattaforma ha inoltre interrotto la registrazione di nuovi conti dopo l'annuncio della chiusura.
BitMart, intanto, ha avviato una chiusura ordinata della propria piattaforma di trading. La borsa ha sospeso le operazioni il 26 agosto 2026 e chiuderà formalmente la piattaforma il 31 gennaio 2027.
NoOnes ha annunciato ad agosto una riduzione operativa più ampia, affermando che le operazioni normali erano impossibili a causa delle sanzioni contro i propri partner. La piattaforma ha chiuso il servizio di trading P2P il 21 agosto, con i prelievi continuati a essere lavorati successivamente.
Le chiusure riflettono motivazioni diverse: Orionx è oggetto di un'indagine sulla custodia delle attività e affronta problemi normativi, mentre BitMEX ha invocato motivi strategici e BitMart ragioni operative e di mercato.
Per i clienti di Orionx la preoccupazione principale è il recupero delle attività, e l'esito dell'indagine penale sulle attività trasferite sarà determinante per capire quanto potrà essere recuperato. La borsa ha dichiarato che fornirà aggiornamenti durante tutto il processo di restituzione e le prossime settimane potrebbero essere decisive per determinare quanta criptovaluta dei clienti potrà infine essere restituita.