Operazione federale porta all'arresto di 86 autisti di camion e a 766 ordini di ritiro dalla circolazione
Punti chiave
- •Un'operazione di controllo della durata di tre giorni in quattro stati del Midwest ha prodotto circa 766 ordini di ritiro dalla circolazione e ha portato all'arresto di 86 autisti di camion commerciali.
- •L'operazione dal 28 al 30 luglio è stata la seconda fase dell'Operation Highway Shield, un'iniziativa congiunta DHS-DOT che in precedenza aveva condotto oltre 3.300 ispezioni in Florida a marzo.
- •Dal 2025, i regolatori federali hanno ritirato dalla circolazione oltre 26.000 autisti per carenze nella conoscenza della lingua inglese, chiuso circa 8.000 presunte scuole CDL fraudolente e revocato più di 30.000 patenti commerciali rilasciate in modo improprio.
- •Gli ispettori hanno preso di mira specificamente autisti stranieri non qualificati alla guida di autoarticolati lungo le principali rotte merci interstatali, tra cui la I-80, la I-70 e la I-74.
- •L'Operation Highway Shield segnala una strategia di applicazione federale-statale sostenuta che combina indagini su sicurezza, immigrazione, frodi legate alle patenti e furto di merci durante le operazioni a bordo strada.

Le autorità federali riferiscono che un'operazione di controllo dei veicoli commerciali della durata di tre giorni in quattro stati del Midwest ha prodotto circa 766 ordini di ritiro dalla circolazione e ha portato all'arresto di 86 autisti di camion.
L'operazione, condotta dal 28 al 30 luglio, ha rappresentato la seconda ondata dell'Operation Highway Shield, un'iniziativa congiunta realizzata dal Dipartimento della Sicurezza Interna degli Stati Uniti (DHS) e dal Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti (DOT). Gli ispettori si sono concentrati sull'identificazione di autisti commerciali non qualificati, veicoli non sicuri e pratiche fraudolente di rilascio delle patenti commerciali durante controlli a bordo strada lungo i principali corridoi merci.
La missione congiunta ha preso di mira specificamente autisti stranieri non qualificati alla guida di autoarticolati in Illinois, Indiana, Iowa e Ohio — stati attraversati da alcune delle rotte interstatali merci più trafficate del Paese, tra cui la I-80, la I-70 e la I-74, che collegano i centri manifatturieri del Midwest agli hub di distribuzione della Costa Orientale e della Costa del Golfo.
Seconda grande operazione Highway Shield
I funzionari federali hanno descritto l'operazione di luglio come la seconda fase dell'Operation Highway Shield. La prima ondata, condotta in Florida a marzo, ha comportato oltre 3.300 ispezioni di veicoli commerciali. Quell'operazione precedente ha prodotto 176 ordini di ritiro dalla circolazione, di cui 54 legati a carenze nella conoscenza della lingua inglese, 35 arresti penali e 42 individui tratti in custodia per violazioni delle norme federali sull'immigrazione.
La conoscenza della lingua inglese è da tempo un requisito federale per gli autisti commerciali ai sensi delle normative FMCSA, che impongono agli operatori di saper leggere e parlare l'inglese in misura sufficiente per conversare con il pubblico, comprendere i segnali e le indicazioni stradali, rispondere a richieste ufficiali e tenere registri. La recente ondata di controlli riflette una maggiore attenzione su questo standard già esistente piuttosto che su una nuova disposizione.
L'ultima iniziativa di applicazione si basa su un annuncio di luglio che ha ampliato la cooperazione tra la Federal Motor Carrier Safety Administration (FMCSA) e la Homeland Security Investigations per indagare su presunte frodi coinvolgenti scuole di formazione per autisti commerciali e programmi di rilascio delle patenti.
Il DOT ha inoltre evidenziato diverse iniziative più ampie di applicazione intraprese dal 2025:
- Oltre 26.000 autisti ritirati dalla circolazione per mancato rispetto dei requisiti di lingua inglese.
- Circa 8.000 presunte scuole CDL fraudolente chiuse.
- Più di 30.000 patenti commerciali rilasciate in modo improprio revocate.
L'entità di tali cifre sottolinea l'ampiezza delle presunte frodi legate al rilascio delle patenti nel settore del trasporto commerciale su gomma, un'industria che, secondo le stime dell'ATA, muove approssimativamente il 72 percento del tonnellaggio merci interno degli Stati Uniti.
L'operazione arriva in un momento in cui le agenzie federali continuano ad aumentare i controlli sulle qualifiche degli autisti commerciali, sulla conoscenza della lingua inglese, sulle patenti CDL non domiciliate e sulle presunte frodi legate al rilascio delle patenti in tutto il settore del trasporto su gomma. L'Operation Highway Shield segnala che l'applicazione coordinata federale-statale nel trasporto su gomma è diventata una strategia sostenuta, con i regolatori che combinano sempre più frequentemente indagini su sicurezza, immigrazione, patenti e furto di merci durante le operazioni a bordo strada.