La CFO di OpenAI Sarah Friar parla di percorso IPO e raccolta fondi record su CNBC
Punti chiave
- •OpenAI ha chiuso un round di finanziamento da 122 miliardi di dollari a marzo 2026, portando la valutazione post-money a 852 miliardi di dollari.
- •Amazon ha guidato il round con un impegno di 50 miliardi di dollari, mentre Nvidia e SoftBank hanno contribuito ciascuna con 30 miliardi di dollari.
- •OpenAI ha depositato riservatamente la domanda per una IPO negli Stati Uniti a giugno 2026, un percorso che le consente di definire privatamente dettagli come borsa e numero di azioni prima che i documenti SEC diventino pubblici.
- •La CFO Sarah Friar porta una rilevante esperienza sui mercati pubblici, avendo guidato attraverso la sua IPO del 2015 ed essendo stata in precedenza CEO di Nextdoor.
- •Il progetto infrastrutturale Stargate, annunciato a gennaio 2025 con impegni dichiarati fino a 500 miliardi di dollari, è pensato per garantire la potenza di calcolo necessaria ad addestrare e servire modelli di IA avanzati.

La Chief Financial Officer di OpenAI, Sarah Friar, è apparsa su CNBC in un'intervista dedicata agli ultimi sviluppi aziendali dell'azienda di intelligenza artificiale, che comprendono una raccolta di fondi record, una presentazione riservata per una IPO negli Stati Uniti e un'ampia costruzione di infrastrutture.
Friar, che ha assunto il ruolo di CFO a giugno 2024, è diventata una presenza familiare nel circuito delle notizie finanziarie per tutto il 2025 e il 2026. Le sue apparizioni hanno coperto traguardi di raccolta fondi, costruzioni di infrastrutture e la domanda che ogni investitore tecnologico si pone: quando OpenAI quotará in borsa?
Raccolta fondi su scala record
OpenAI ha chiuso un round di finanziamento da 122 miliardi di dollari a marzo 2026, una cifra che solo pochi anni fa sarebbe sembrata una satira. Il round ha portato la valutazione post-money dell'azienda a 852 miliardi di dollari, collocandola nella stessa fascia delle società quotate più preziose del mondo, anche se OpenAI non è ancora quotata.
L'elenco degli investitori comprende alcuni dei piú grossi capitali del settore tecnologico: Amazon ha guidato con un impegno di 50 miliardi di dollari, mentre Nvidia e SoftBank hanno contribuito ciascuna con 30 miliardi di dollari. Una raccolta di questa scala riflette come lo sviluppo dell'IA di frontiera sia diventato uno degli angoli più ad alta intensità di capitale del settore tecnologico, dove gli impegni per calcolo e data center dominano il quadro dei budget.
Entro la fine del 2025, OpenAI ha dichiarato oltre 40 miliardi di dollari nel proprio bilancio, un livello di riserve che evidenzia come le società private in fase avanzata di oggi possano raccogliere capitali un tempo forniti principalmente tramite quotazioni pubbliche.
La domanda dell'IPO
OpenAI haato riservatamente la domanda per una IPO negli Stati Uniti a giugno 2026, una mossa che ha spostato l'azienda dal territorio del "forse un giorno" a quello del "probabilmente presto". I depositi riservati, una strada resa popolare dal JOBS Act del 2012, consentono alle società di presentare privatamente bozze di registrazioni alla Securities and Exchange Commission e di definire dettagli come borsa, ticker e numero di azioni prima che i documenti diventino pubblici in vista di un'eventuale quotazione.
Il background di Friar la rende particolarmente adatta a questo momento. Prima di entrare in OpenAI, è stata CEO di Nextdoor e CFO di Square, dove ha guidato la società di pagamenti attraverso la sua IPO del 2015, acquisendo esperienza su entrambi i lati del tavolo dirigenziale durante periodi di rapida crescita e scrutinio dei mercati pubblici.
Per i potenziali investitori dell'IPO, uno degli cambiamenti più significativi riguarda la composizione dei ricavi di OpenAI, mentre l'azienda transita verso una ripartizione più equilibrata tra clienti consumer ed enterprise. Da qui in poi, il percorso dipende tanto dai tempi dei regolatori quanto da OpenAI: le bozze di registrazione diventano pubbliche man mano che la revisione della SEC avanza, e l'azienda definisce i tempi finali dell'inizio delle negoziazioni.
DevDay e l'ecosistema degli sviluppatori
La conferenza DevDay di OpenAI del 29 settembre 2026 ha presentato oltre 20 annunci dedicati a nuovi modelli e strumenti per sviluppatori, tra i punti salienti i modelli della serie GPT-6, capacità API potenziate e strumenti ampliati pensati per facilitare gli sviluppatori nel costruire sopra l'infrastruttura di OpenAI.
Le apparizioni di Friar su CNBC hanno toccato anche il progetto Stargate, l'ambiziosa iniziativa infrastrutturale di OpenAI pensata per garantire all'azienda potenza di calcolo sufficiente ad addestrare e servire modelli di IA sempre più capaci. Il progetto, annunciato a gennaio 2025 con impegni dichiarati fino a 500 miliardi di dollari, figura tra i più grandi programmi infrastrutturali del settore tecnologico.
Nel complesso, la raccolta fondi record, la presentazione riservata per l'IPO e l'ondata di annunci del DevDay costituiscono il quadro di sfondo dell'ultima apparizione televisiva di Friar mentre OpenAI si avvicina a una potenziale quotazione in borsa.
Fonte: CryptoBriefing