NotizieCryptoOKX riporta 27,4 miliardi di dollari in asset primari nel 47° report Proof-of-Reserves

OKX riporta 27,4 miliardi di dollari in asset primari nel 47° report Proof-of-Reserves

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • •Il 47° report mensile proof-of-reserves di OKX dichiara 27,4 miliardi di dollari in asset primari a garanzia dei fondi dei clienti, in aumento rispetto ai 22,96 miliardi dell'edizione precedente.
  • •L'exchange riporta un rapporto di riserva Bitcoin del 109%, detenendo 146.359 BTC in wallet controllati dall'exchange più 6.792 BTC presso custodi terzi a fronte di 139.865 BTC nei conti dei clienti.
  • •La copertura delle riserve superiore al 100% si estende oltre Bitcoin a ETH, USDT, USDC, XRP, DOGE, SOL e OKB, con rapporti dichiarati tra il 100% e il 108%.
  • •Il programma mensile di disclosure di OKX, attivo dal 2022, utilizza proof zero-knowledge zk-STARK e informazioni di wallet pubblicamente verificabili, consentendo agli utenti di confermare in modo indipendente l'inclusione dei propri conti nelle attestazioni di riserva.
  • •Il report fornisce solo un'istantane puntuale che non registra l'attività successiva alla data di riferimento e non sostituisce un audit finanziario completo.
OKX riporta 27,4 miliardi di dollari in asset primari nel 47° report Proof-of-Reserves

OKX ha pubblicato il suo 47° report proof-of-reserves, mostrando 27,4 miliardi di dollari in asset primari a garanzia dei fondi dei clienti. Il report di settembre 2026 elenca 139.865 BTC in asset dei conti cliente e 153.151 BTC nei wallet di OKX.

Le riserve Bitcoin superano i saldi dei clienti

L'exchange riporta un rapporto di riserva Bitcoin del 109%, il che significa che le partecipazioni BTC dichiarate superano i saldi dei conti dei clienti. OKX elenca 146.359 BTC in partecipazioni controllate dall'exchange, insieme ad altri 6.792 BTC detenuti tramite custodia di terze parti.

Una copertura delle riserve superiore al 100% è stata riportata anche per diversi altri asset principali:

  • ETH: 101%
  • USDT: 105%
  • USDC: 100%
  • XRP: 108%
  • DOGE: 101%
  • SOL: 105%
  • OKB: 100%

Per i clienti dell'exchange, la copertura delle riserve affronta una domanda fondamentale sulla custodia: poiché le piattaforme crypto detengono direttamente i fondi degli utenti, i rapporti offrono un controllo sull'adeguatezza delle partecipazioni dichiarate a coprire i saldi mostrati nei conti dei clienti.

Secondo OKX, il suo sistema proof-of-reserves è progettato per consentire agli utenti di verificare in modo indipendente l'inclusione del conto, i saldi totali e la proprietà del wallet. Il report completo è disponibile sulla pagina proof-of-reserves ufficiale di OKX.

Il programma di trasparenza continua

La disclosure fa parte del programma mensile proof-of-reserves in corso di OK, avviato nel 2022. L'exchange utilizza metodi di verifica crittografica, tra cui la tecnologia zk-STARK — un sistema di proof zero-knowledge che consente agli utenti di confermare che i propri conti sono inclusi nelle attestazioni di riserva senza esporre dati personali — insieme a informazioni di wallet pubblicamente verificabili. Con 47 edizioni, la serie offre ormai un track record esteso che gli utenti possono esaminare, anziché una singola disclosure isolata.

La cifra di 27,4 miliardi di dollari segna un aumento rispetto ai 22,96 miliardi di dollari in asset primari riportati nell'edizione precedente. OKX sottolinea che il saldo Bitcoin dei clienti riportato rimane una misura separata dal valore complessivo in dollari degli asset primari, poiché quest'ultimo include più criptovalute.

Un'istantanea, non una garanzia

L'ultima disclosure di OKX fornisce un'istantanea puntuale delle passività dei clienti e delle corrispondenti partecipazioni in asset digitali per il periodo di riferimento. Un rapporto di riserva superiore al 100% indica che l'exchange dichiara di detenere più di un asset in riserva rispetto a quanto i clienti hanno nei propri conti.

I report proof-of-reserves sono istantanee e non garanzie continue della posizione finanziaria di un exchange: i dati riflettono una singola data di riferimento e non registrano depositi, prelievi o movimenti di mercato successivi, né sostituiscono un audit finanziario completo. Tali disclosure sono diventate una prassi diffusa nel settore dopo il crollo del 2022 di diverse importanti piattaforme crypto, quando la gestione degli asset dei clienti ha attirato una maggiore attenzione pubblica e normativa. Gli utenti possono esaminare i dati riportati e le proof crittografiche utilizzando gli strumenti di verifica pubblicati da OKX e le informazioni sui wallet. Man mano che la serie mensile continua, le edizioni future potranno essere confrontate con questi dati per osservare come cambiano nel tempo la copertura delle riserve e i totali degli asset primari.