NotizieCryptoOFAC amplia le sanzioni contro la rete di Babak Zanjani, includendo ZEDX DMCC, ZedPay e BZ Diamond

OFAC amplia le sanzioni contro la rete di Babak Zanjani, includendo ZEDX DMCC, ZedPay e BZ Diamond

Autore: LiveBitcoinNews·

Punti chiave

  • •L’OFAC ha aggiunto ZEDX DMCC, ZedPay e BZ Diamond DMCC alle sanzioni mirate alla rete commerciale Dot One di Babak Zanjani.
  • •L’ultima azione segue precedenti sanzioni del Tesoro contro gli exchange crypto Zedcex e Zedxion.
  • •Mehdi Rezazadeh, amministratore delegato di ZedPay, è stato sanzionato individualmente insieme alle società appena designate.
  • •TRM Labs ha affermato che la rete utilizzava strutture societarie mutevoli mantenendo collegamenti ricorrenti in branding, domini, amministratori tecnici e leadership.
  • •Le sanzioni estendono le preoccupazioni di conformità oltre le piattaforme crypto, includendo banche, società di pagamento, trader di materie prime e aziende di logistica.
OFAC amplia le sanzioni contro la rete di Babak Zanjani, includendo ZEDX DMCC, ZedPay e BZ Diamond

L’Office of Foreign Assets Control del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha ampliato il 24 luglio le sanzioni contro l’imprenditore Babak Zanjani e la sua rete commerciale Dot One, aggiungendo società legate alla produzione di oro, ai pagamenti e ai trasporti.

Le designazioni dell’OFAC in genere congelano qualsiasi proprietà o interesse in proprietà dei soggetti designati che si trovi negli Stati Uniti o sia controllato da soggetti statunitensi, e vietano ai soggetti statunitensi di trattare con loro salvo autorizzazione. Questo rende le nuove aggiunte rilevanti non solo per gli exchange crypto e i team di screening dei wallet, ma anche per banche, società di pagamento, trader di materie prime e aziende di logistica che potrebbero entrare in contatto con controparti collegate.

L’ultima azione segue precedenti sanzioni del Tesoro contro gli exchange crypto Zedcex e Zedxion. Le nuove designazioni includono ZEDX DMCC, ZedPay e BZ Diamond DMCC, entità che la società di intelligence blockchain TRM Labs aveva già identificato nelle sue ricerche sulla rete.

Nuove entità collegate agli Emirati Arabi Uniti aggiunte alla lista delle sanzioni

ZEDX DMCC figura tra le entità appena designate. La società con sede a Dubai riflette quella che TRM Labs ha descritto come la graduale migrazione della rete verso gli Emirati Arabi Uniti, dopo una precedente dipendenza da società di breve durata nel Regno Unito.

Secondo TRM Labs, Dubai è diventata una base commerciale sempre più importante per il gruppo, con entità negli Emirati Arabi Uniti in grado di fornire un’infrastruttura più stabile rispetto alle società britanniche che le avevano precedute.

Anche ZedPay è stata sanzionata come piattaforma di pagamento della rete. TRM Labs ha affermato di aver collegato ZedPay all’infrastruttura degli exchange prima dell’ultima azione del Tesoro. Documenti societari e branding collegavano strettamente ZedPay a Zedxion e a società correlate, indicando che l’elaborazione dei pagamenti era una componente centrale dell’ecosistema e non un’attività marginale.

BZ Diamond DMCC, una società di metalli preziosi, è stata anch’essa inclusa nelle sanzioni. Registri pubblici collegano la società a Bahareh Zanjani, mentre l’infrastruttura tecnica associata all’azienda riconduce a persone riscontrate altrove nella rete, secondo TRM Labs. La sua inclusione mostra che l’azione del Tesoro si è estesa oltre le attività legate alle crypto, includendo società di altri settori che avrebbero sostenuto lo stesso ecosistema commerciale.

Today Treasury's OFAC expanded sanctions on Babak Zanjani’s network, targeting the commercial infrastructure behind sanctions evasion. Several newly designated entities, including ZEDX DMCC, ZedPay, and BZ Diamond, were identified in TRM Labs’ earlier investigation. Full… pic.twitter.com/CVap1AVG2t — TRM Labs (@trmlabs) July 24, 2026

TRM Labs ha fornito ulteriori dettagli nel suo post di ricerca.

Il Tesoro prende di mira anche il personale della rete

Mehdi Rezazadeh, amministratore delegato di ZedPay, è stato sanzionato individualmente insieme alle società. TRM Labs lo aveva già identificato come una figura di rilievo nell’ecosistema Zedxion.

Secondo i rapporti citati dalla fonte, Rezazadeh ha partecipato a forum incentrati sugli investimenti nel mining con il coinvolgimento di Africa, Russia, Cina e Iran. Anche i registri societari del Regno Unito lo collegano a entità precedenti legate alla rete.

La sua designazione segna un ampliamento dell’approccio di enforcement, dalle società agli individui che le gestiscono o le supportano. La ricerca di TRM Labs ha descritto un modello di leadership condivisa nella rete, con amministratori e dirigenti apparsi ripetutamente in entità crypto, di pagamento e commerciali più ampie nel corso di diversi anni.

La rete si estendeva oltre gli exchange crypto

TRM Labs ha affermato che la sua ricerca ha documentato il modo in cui la rete si è spostata attraverso strutture societarie mutevoli. Le società britanniche diventavano spesso inattive o cambiavano leadership, mentre comparivano nuove entità. Nonostante questi cambiamenti, il branding e l’infrastruttura digitale rimanevano spesso coerenti.

La società ha osservato che registrazioni di domini e amministratori tecnici ricorrevano in diversi cambiamenti societari. Ha affermato che la rete più ampia si estendeva ad aviazione, trasporto ferroviario, commercio di materie prime, servizi di viaggio e metalli preziosi. Sebbene ogni società apparisse indipendente sulla carta, secondo TRM Labs le entità insieme formavano un sistema diversificato che distribuiva il rischio tra settori e giurisdizioni.

Secondo TRM Labs, tale struttura consentiva alle operazioni di proseguire anche quando singole società erano sottoposte a scrutinio o scioglimento.

La società ha affermato che il caso dimostra perché le indagini su sanzioni e conformità debbano guardare oltre wallet ed exchange. Ha dichiarato che i team di compliance dovrebbero combinare l’analisi blockchain con registri societari e ricerche sui domini, poiché reti come quella di Zanjani dipendono da fornitori di pagamenti, società di logistica e personale fidato per operare su larga scala.

Per i team di compliance, l’azione evidenzia inoltre il ruolo degli indicatori non blockchain nelle indagini collegate alle crypto. Domini condivisi, amministratori ricorrenti, amministratori societari sovrapposti e branding comune possono collegare entità anche quando cambiano registrazioni societarie, giurisdizioni o linee di business.

L’ultima azione del Tesoro riflette una maggiore attenzione all’infrastruttura commerciale che sostiene l’elusione delle sanzioni, comprese attività al di fuori del settore crypto.